Revisione di un mozzo con cuscinetti industriali

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Dopo esserci occupati della differenza tra mozzi a cuscinetti industriali e quelli con coni e sfere ed aver spiegato la procedura di revisione di questi ultimi, è giunta l’ora di mettere mano anche ai mozzi di ultima generazione. In questo articolo infatti vedremo in quali occasioni è necessario mettere mano a un mozzo con cuscinetti industriali sigillati, l’attrezzatura necessaria e la procedura passo passo per effettuare un buon lavoro in autonomia.

La revisione di un mozzo a cuscinetti sigillati in pillole

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Un mozzo con cuscinetti industriali sigillati ha in linea di massima bisogno di una manutenzione minore rispetto a un corrispondente a coni e sfere. Questo avviene perché solitamente si utilizza il mozzo fino alla fine della vita utile del cuscinetto, mentre con i coni e le sfere si deve periodicamente mettere in atto la pulizia, l’ingrassaggio e la regolazione del sistema. il problema nasce dal fatto che questa filosofia del “lo uso finché non dà problemi”, alla lunga comporta un costo più elevato, poiché bisognerà acquistare i cuscinetti industriali nuovi in sostituzione degli esistenti, mentre delle sfere ben tenute e lubrificate possono risultare quasi eterne. Inoltre i mozzi con cuscinetti sigillati a volte richiedono un’attrezzatura specifica che costa parecchio e che non è conveniente acquistare nemmeno per l’home mechanic più convinto. In questo articolo dunque ci concentreremo su una revisione periodica dei mozzi, da effettuare almeno una/due volte l’anno (a seconda del chilometraggio e delle condizioni atmosferiche incontrate durante le uscite), in modo da prevenire rotture e problemi vari.
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Solitamente si avverte la necessità di una revisione dei mozzi a cuscinetti industriali nei seguenti casi:
Diminuzione della scorrevolezza della ruota: se avvertite che la ruota fatica a girare come si deve, smontatela dal telaio e afferratela per l’estremità del mozzo. Mettetela in rotazione e valutatene la scorrevolezza. Se sentite che il mozzo fatica a girare, che si avverte come un rumore di sabbia all’interno o che il perno presenta dei giochi, allora i cuscinetti sono compromessi. Poiché, solitamente, nei mozzi a cuscinetti industriali non vi è regolazione dei giochi, quando si presenta un problema del genere si può solo tentare di rigenerare i cuscinetti oppure acquistarne il ricambio;
Rotazione fuori centro: se la ruota appare fuori centro, con spostamenti laterali o salti verticali, prima di mettere mano ai raggi bisogna sempre controllare la scorrevolezza e il corretto lavoro del perno del mozzo. A volte un gioco di qualche decimo sul perno si riflette in uno spostamento di millimetri sul cerchio;
Acquisto mozzi nuovi: spesso i mozzi nuovi vengono montati con poco grasso (è capitato di averne aperti alcuni totalmente privi), per cui sarebbe meglio aprirli per dare un ingrassata al sistema;
Raggiatura: se state recuperando dei mozzi usati per costruire una nuova ruota, la prima cosa da fare è pulire, ingrassare e montare i mozzi, in modo da non avere poi problemi;

Vi ricordo che se dovete mettere mano a un mozzo Shimano, anche di ultima generazione, la procedura da seguire è quella per mozzi a coni e sfere.

La revisione dei mozzi a cuscinetti industriali: tempistiche, difficoltà e attrezzatura

Aprire, pulire, ingrassare e montare un mozzo con cuscinetti industriali è un lavoro di difficoltà media, che impegna per almeno 30 minuti (a cui ne vanno aggiunti altrettanti in caso dobbiate rigenerare i cuscinetti). E’ un lavoro che è meglio fare seduti al banco o su un tavolo, tenendo pulito e con la possibilità di disporre i pezzi nell’ordine inverso di smontaggio, in modo da non perderli e non andare in confusione, non ricordando più la sequenza da seguire.
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L’attrezzatura necessaria è la seguente:
• Sgrassatore: del tipo idoneo per bicicletta, serve per pulire tracce di sporco, ruggine e grasso vecchio;
• Straccio: per la pulizia;
• Chiavi a sogliola: sono delle chiavi apposite che consentono di manovrare sui perni del mozzo, che presentano delle scanalature sottili su cui le normali chiavi inglesi non entrano. Le misure vanno da 13-14-15 e 16mm;
• Chiavi inglesi da 17mm: due chiavi per agire sui controdadi esterni;
• Grasso: per ingrassare il perno e le sedi dei cuscinetti. Meglio usare un grasso di qualità, che resista al dilavamento e offra tenuta alla forza centrifuga durante la rotazione del mozzo. In questo caso noi abbiamo scelto il “Premium Grease”, prodotto dalla casa giapponese Shimano, che ha ottime caratteristiche di resistenza all’inquinamento da acqua e polvere;
• Martello di gomma: per ribattere il perno;
• Cacciavite: non indispensabile ma aiuta a raggiungere i punti più scomodi e a ingrassarli;

Se i vostri mozzi montano i rotori per freno a disco, munitevi dell’attrezzatura per lo smontaggio. Se state revisionando un mozzo posteriore, munitevi delle chiavi per lo smontaggio della cassetta.

La revisione di un mozzo a cuscinetti industriali passo-passo

Step 1: Rimuovere la ruota dal telaio

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Per prima cosa rimuovete la ruota con il mozzo su cui volete lavorare e posizionatelo sul banco di lavoro. Nelle foto vedrete un mozzo libero, privo della ruota, perché si tratta di una revisione per una successiva raggiatura di un vecchio cerchio. In caso rimuovete i dischi e la cassetta;

Step 2: Rimuovere lo sgancio rapido

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Estraete completamente lo sgancio rapido dal mozzo e rimontatelo facendo attenzione a non perdere le molle coniche;

Step 3: Pulire il mozzo

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Spruzzate un abbondante velo di sgrassatore e strofinate il mozzo (soprattutto le estremità) con lo straccio, in modo da rimuovere lo sporco e lavorare “sul pulito”;

Step 4: Allentare i controdadi

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Con le due chiavi inglesi da 17mm fate leva sui controdadi (uno su ogni lato del mozzo) e allentateli. Solitamente è possibile allentarne uno mentre l’altro rimane fisso. Una volta allentato, rimuovetelo a mano e disponetelo sul tavolo da lavoro;

Step 5: Rimuovere cappuccio e rondelle

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Se presenti, rimuovete il cappuccio parapolvere e le rondelle zigrinate che lavorano dietro al controdado e disponetele sul banco;

Step 6: Allentare il controdado rimanente

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Con la chiave a sogliola della misura adatta, mantenete saldo il dado che si trova sotto il controdado che avete appena rimosso. Con la chiave inglese da 17mm allentate il restante controdado e rimuovetelo a mano;

Step 7: Rimuovere il dado

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Prendete due chiavi a sogliola della misura adeguata e agite sui dadi, allentandone uno. Infine rimuovetelo e disponetelo vicino al controdado corrispondente, in modo da non confonderlo;

Step 8: Estrarre il perno

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Una volta rimossi controdado e dado da un lato, è possibile estrarre il perno senza dover rimuovere il dado ancora installato. Per farlo mettete il mozzo in verticale, con la parte senza dadi verso l’alto, dopodiché picchiate con il martello di gomma. Non servirà molta forza per vedere il perno fuoriuscire dall’altro lato, portando con sé il dado e il cuscinetto calettato;

Step 9: Estrarre il cuscinetto rimanente

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Capovolgete il mozzo e rimuovete il cappuccio a protezione del cuscinetto ancora installato.
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Infilate all’interno del mozzo un tubo oppure il cacciavite stesso (coprendo la punta con un giro di nastro isolante) e picchiate in più punti per estrarre anche il cuscinetto rimasto all’interno del mozzo;

Step 10: Pulizia

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Spruzzate un abbondante velo di sgrassatore e rimuovete ogni traccia di sporco o grasso inquinato dai cuscinetti, dal perno, dai dadi e all’interno del corpo del mozzo;

Step 11: Controllo e verifica scorrevolezza

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Con una mano, afferrate il cuscinetto libero e provate a tenere ferma la ralla interna, facendo ruotare quella esterna. Dovete sentire il cuscinetto girare libero e senza rumore. Se avvertite poca scorrevolezza oppure un rumore strano (come se ci fosse della sabbia), potete provare a rigenerare il cuscinetto (vedremo come in un articolo dedicato) oppure prevederne la sostituzione.
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Ripetete l’operazione anche per l’altro cuscinetto (se risultasse da sostituire, dovete rimuoverlo dal perno mettendolo in morsa e picchiando con il martello). Verificate poi che il perno sia diritto e non si sia piegato in seguito a urti e che non presenti vistose tracce di corrosione.
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Infine, se state lavorando su un mozzo posteriore, controllate la scorrevolezza della ruota libera, che il meccanismo non faccia strani rumori e che non vi sia gioco.
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Per farlo afferratela con una mano e provate a tirarla verso l’alto e verso il basso: il corpetto non deve muoversi. Infine controllate lo stato delle scanalature, che devono essere liscie e non presentare solchi, graffi o usura eccessiva;

Step 12: Ingrassare i componenti

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Prendete il grasso e cospargete le pareti interne del mozzo, il perno e le sedi dei cuscinetti.
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Il grasso, a differenza dei mozzi a coni e sfere, non ha funzioni di aumento della scorrevolezza, poiché i cuscinetti industriali sigillati non andrebbero ingrassati, poiché le sfere sono interne.
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In questo caso il grasso ha una funzione di protezione dall’ossidazione e dall’acqua e per questo è bene usarne uno di qualità.

Step 13: Installare il cuscinetto libero

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Ponete il mozzo in verticale e inserite il cuscinetto libero, mandandolo in battuta nella sua sede picchiando delicatamente con il martello in gomma.
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Ingrassatene poi la superficie per proteggerlo dagli agenti atmosferici e infine chiudetelo con il cappuccio protettivo (se presente);

Step 14: Inserire il perno

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Capovolgete il mozzo, infilate il perno e picchiate con il martello in gomma in modo da mandare in battuta il cuscinetto.
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Picchiate delicatamente e fate attenzione a non far fuoriuscire (a volte molto velocemente) il cuscinetto dall’altro lato.
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Ingrassatene la superficie a protezione;

Step 15: Rimontare il dado

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Dal lato rimasto libero, montate il dado, avvitandolo in battuta contro il cuscinettio;

Step 16: Rimontare le rondelle e i cappucci

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Su entrambi i lati del mozzo rimontate eventuali cappucci e le rondelle nell’ordine in cui li avete disposti in precedenza;

Step 17: Avvitare i controdadi

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Avvitate i controdadi su entrambe le estremità del perno, mandandoli in battuta contro i dadi;

Step 18: Serrare il mozzo

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I mozzi a cuscinetti sigillati non hanno regolazione, poiché la rotazione è interna alle ralle del cuscinetto. Per questo non si deve calibrare il serraggio come nei mozzi a coni e sfere ma basta serrare i controdadi contro i dadi stessi.
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Ovviamente non bisogna esagerare, altrimenti si rischia di bloccare la rotazione del perno. Serrate fino a che i controdadi non sono stretti e non oltre. Provate sempre a far ruotare a mano il perno, che deve essere libero ma non avere giochi assiali;

Step 19: Pulizia

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Con straccio e sgrassatore rimuovete tutte le tracce di grasso che può essere fuoriuscito durante il montaggio;

Step 20: Montaggio della ruota

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Inserite nuovamente lo sgancio rapido e montate la ruota sul telaio. Siete nuovamente pronti a pedalare.

Concludendo

La revisione dei mozzi a cuscinetti industriali è semplice ma non certo banale. Inoltre bisogna aggiungere il fatto che ogni casa costruttrice ha i suoi standard costruttrici e che a volte estrarre i cuscinetti richiede strumenti davvero costosi. In ogni caso la manutenzione più elementare, ovvero la pulizia e l’ingrassaggio è fattibile per chiunque, basta un po’ di manualità e la pazienza di disporre i pezzi nel giusto ordine, per evitare di fare confusione.

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