Salute

Vuoi vivere a lungo? Prenditi cura dei tuoi mitocondri

Vuoi vivere a lungo? Beh, chi non desidera una vita lunga e soprattutto in salute. Ottenere una vita lunga e sana dipende anche da quanta cura poniamo nei riguardi di piccoli organelli presenti all’interno della cellula muscolare che, grazie a studi scientifici recenti, non solo sono correlati alla performance in bicicletta ma anche alla salute, alla longevità e all’insorgenza o meno di patologie come il diabete. Questi organelli sono i mitocondri. Vuoi vivere a lungo? Allora prenditi cura dei tuoi mitocondri.

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Cosa sono i mitocondri

I mitocondri sono degli organelli presenti nella cellula muscolare che hanno il compito di generare energia. Sono costituiti da due membrane (una esterna e una interna) e al loro interno avvengono delle importanti trasformazioni biochimiche. Il piruvato (che è la molecola residua della glicolisi, cioè del metabolismo del glucosio), i grassi e l’ossigeno entrano all’interno del mitocondrio e qui vengono sottoposti a due processi: il ciclo di Krebs e la fosforilazione ossidativa. Attraverso questi processi il mitocondrio sintetizza ATP (Adenosina Trifosfato), che altro non è che la molecola che fornisce energia ai muscoli per contrarsi.

I mitocondri, come tutti gli organelli e le cellule del nostro corpo, rispondono in modo differente agli stress e agli stimoli cui li sottoponiamo. Se siamo sedentari e quindi non pratichiamo attività fisica, i mitocondri andranno incontro a riduzione della funzionalità (cioè produrranno meno ATP a parità di molecole introdotte) oppure ad apoptosi (morte cellulare programmata). Infine il loro numero, detto densità mitocondriale, sarà ridotto.

Se invece facciamo attività fisica regolare, lo stress fisico cui sottoponiamo il nostro corpo, potrà produrre nei mitocondri tre reazioni molto interessanti:

  • Incremento della densità: si andranno a formare più mitocondri, grazie alla duplicazione cellulare;
  • Miglioramento della funzionalità dei mitocondri stessi, con eliminazione di quelli vecchi. A parità di grandezza, il mitocondrio produrrà più ATP;
  • Incremento del volume del mitocondrio, che diventa più grande e può processare più molecole allo stesso tempo;

Vuoi vivere a lungo? I mitocondri sono importanti

Inigo San Millan è l’Head of performance del Team UAE Emirates ma è anche un ricercatore all’Università del Colorado e il suo principale campo di ricerca è la prevenzione delle malattie croniche legate alla sedentarietà, come il diabete o l’ipertensione. Nelle sue ricerche e nell’applicazione pratica con atleti del calibro di Tadej Pogacar, San Millan ha notato che vi è una relazione inversamente proporzionale tra probabilità di insorgenza di malattia e salute mitocondriale. Effettuando delle biopsie muscolari per determinare la quantità di mitocondri nella cellula e andando a valutare dei marker di proliferazione mitocondriale nel sangue, San Millan ha notato che persone con maggior funzionalità mitocondriale presentano una minor probabilità di sviluppare malattie croniche.

Vuoi vivere a lungo

Secondo San Millan la causa è molto semplice: i mitocondri consumano energia anche quando il corpo è a riposo, incrementando quindi la respirazione cellulare e “bruciando” grassi e mantenendo un’adeguata glicemia sanguigna, permettendo quindi di mantenere una salute migliore e più longeva. San Millan afferma che non esiste medicina in grado di migliorare la funzionalità mitocondriale ma solo uno strumento molto potente: l’attività fisica. Vuoi vivere a lungo? Allora vediamo come prenderci cura dei nostri mitocondri.

Vuoi vivere a lungo? Ecco come allenare i mitocondri

Andiamo ora a vedere come allenare i mitocondri nel modo migliore. Nello studio “Exercise training prescription to maximise improvements in mitochondria function and content?” (ECSS, 2020), il ricercatore australiano David Bishop, ha confrontato gli effetti sulla salute mitocondriale di tre diversi modi di allenarsi:

Andando a confrontare le tre metodologie hanno effetti diversi sui mitocondri:

  • L’allenamento ad alto volume e bassa intensità è uno stimolo opportuno per aumentare il volume dei mitocondri esistenti;
  • L’HIIT provoca invece un miglioramento della densità dei mitocondri, favorendone la duplicazione;
  • Lo Sprint interval training invece migliora la funzionalità dei mitocondri, eliminando quelli che non funzionano e incrementando invece il lavoro di quelli sani;

Quindi tutte e tre le metodologie hanno un effetto sui mitocondri? Quale scegliere? Semplice: quella che ti piace di più e che sai di poter gestire nel tempo. Infatti Bishop sottolinea una cosa importante: in generale serve costanza e progressione perché i benefici tendono a regredire facilmente. Non puoi fare attività fisica e pensare che questo ti permetta di avere un qualche vantaggio nel tempo ma devi essere costante. Per cui nel lungo periodo conta solo quale delle tre (o tutte e tre) riesci ad applicare con costanza.

Vuoi vivere a lungo? Rendi la tua attività fisica, di qualunque tipo, un’abitudine costante e quotidiana.

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