TAP – Tutti a Pinerolo! è un raduno di cicloturismo gravel non competitivo che si svolgerà il 6 e 7 giugno 2026 nel territorio del Pinerolese, in Piemonte. L’evento propone percorsi su strade bianche, sterrati e sentieri di montagna, rivolti a ciclisti amatori e appassionati di gravel, MTB o e-gravel. Non è una gara: l’obiettivo è completare i percorsi seguendo tracce GPS fornite dall’organizzazione, con attenzione al rispetto delle norme stradali e alla sicurezza personale.

L’evento si articola su due giorni consecutivi, con partenza e arrivo presso il Campo Base del Centro Sportivo “Il Podio” a Porte di Pinerolo. I percorsi sono studiati per adattarsi a diversi livelli di preparazione, con differenze di lunghezza e dislivello. I tracciati permettono di attraversare vallate, colline e zone collinari con altitudine massima di circa 1.600 m.

L’organizzazione fornisce ai partecipanti materiali informativi, tracce GPS e indicazioni sui ristori lungo il percorso. All’arrivo, è disponibile un punto di ristoro e spazi comuni per recupero e socializzazione. Non sono previste chiusure stradali: i partecipanti devono mantenere la prudenza su strade aperte al traffico veicolare.

Per partecipare è richiesto un certificato medico valido per la pratica sportiva, necessario per garantire che i ciclisti siano idonei alla pedalata su percorsi con dislivello significativo. L’iscrizione comprende pacco avventura, colazione pre-partenza e ristori, mentre eventuali pasti aggiuntivi o pernottamento sono gestiti separatamente.

I percorsi disponibili sono generalmente due per ogni giorno: uno di difficoltà ridotta, indicato per chi cerca una pedalata moderata su sterrato, e uno più impegnativo, con dislivello maggiore e tratti più tecnici. La lunghezza e il dislivello dei percorsi sono comunicati prima dell’evento, così che ogni partecipante possa scegliere in base alle proprie capacità.

L’evento rappresenta un’occasione per muoversi all’aperto in sicurezza, esplorando territori rurali e montani, con un’organizzazione orientata all’autonomia dei partecipanti. Non vi sono classifiche ufficiali né tempi cronometrati: l’approccio è interamente cicloturistico e orientato all’esperienza di percorso.