Io vado in bottega

20 Novembre 2017

Casalmaggiore negli ultimi anni, nonostante il totale disinteresse della politica locale, si sta trasformando in un grande laboratorio a cielo aperto di rigenerazione urbana grazie al Comitato Slow Town, ai 120 Commercianti riuniti nella Rete Negozi Amici e alle tante Associazioni e Scuole aderenti al progetto Città dei Bambini, che nel 2018 vedrà la terza edizione e dalla quale sono state lanciate le idee della Tangenziale dei Bambini, dei Metrominuto e dei Totem MetroBottega.

Questo laboratorio dal basso in soli tre anni è riuscito a coinvolgere buona parte della società civile con un minimo comun denominatore chiamato “Bambini”. La Rigenerazione Urbana la si porta nelle città mettendo in primo piano le Persone e le loro necessità di muoversi in sicurezza a piedi e in bici.

Trasformare le strade non più solo come luoghi di attraversamento e sosta delle auto, ma di incontro e socializzazione tra cittadini attraverso anche la manutezione e il presidio dei luoghi delle Botteghe di prossimità.

Il coinvolgimento delle Botteghe nella rigenerazione urbana è fondamentale sia per ottenere il loro consenso alla monderazione del traffico (zone30) e all’aumento degli spazi di sosta e passaggio per pedoni e ciclisti a scapito delle auto, sia perchè esse sono le principali beneficiarie di un luogo rigenerato. E’ inutile pensare di rigenerare una città senza Botteghe, perchè con le serrande abbassate le vie si degradano e desertificano e nella migliore delle ipotesi si trasfomano in dormitori.

Dal punto di vista economico le Botteghe sono in grande difficoltà dapprima soppiantate dalla grande distribuzione e ora anche dal commercio on line. Nessuno però di questi nuovi luoghi di acquisto reali o virtuali ha aumentato la qualità della vita dei cittadini, proprio perchè hanno in se un aspetto anti-sociale predominante derivante dall’uso dell’auto privata per recarvisi e luoghi inospitali alla sosta e socializzazione.

Questa necessità alla socialità delle persone lo si sperimenta ogni qualvolta si trasforma una via o una piazza, a misura di pedoni e ciclisti. La ritrovata tranquillità e sicurezza unita a dei semplici contenuti di intrattenimento riempie di nuovo di centinaia di persone quei luoghi tristi, rumorosi e inquinati chiamati strade del centro storico.Ultimamente va molto di moda chiamare questi luoghi “Centri commerciali naturali”, ma noi crediamo siano molto di più di posti dove fare acquisti.

Certo anche l’aspetto economico è importante e per questo con la Rete Negozi Amici abbiamo deciso di lanciare questa nuova iniziativa “Io vado in Bottega” con una vetrofania che permette di individuare i Negozi aderenti e una “tessera sconto” da distribuire anche grazie alle Associazioni del territorio. Con alcune differenze, però, rispetto ad altre esperienze. La prima è che chi si recherà nelle Botteghe in bici avrà un ulteriore sconto percentuale. E la seconda, la più evidente, è che si da una responsabilità precisa ai consumatori/abitanti e gli si fa fare un’azione concreta (IO VADO) per migliorare la qualità della vita della propria città con un gesto semplice, che deve diventare una azione quotidiana, muoversi quando possibile a piedi e in bici e frequentare chi fa manutenzione dei luoghi, le Botteghe.

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