Pedalare nel Parco dell’Appennino Lucano e dintorni

La Basilicata non smette mai di sorprendere. La sua bassa densità di popolazione, unita ad una rete di strade provinciali molto fitta, permette di sperimentare infinite soluzioni per muoversi lentamente con la bicicletta. La Regione, piccola e ricca per varietà di paesaggi e biodiversità, è attraversata dall’Appennino Meridionale. Nel 2007 è stato istituito il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese, nome lunghissimo che spesso viene sintetizzato in Parco dell’Appennino Lucano, che testimonia la sua estensione e collega i più noti Parco del Pollino e le Dolomiti Lucane. I 29 paesi che popolano il Parco, sono tutti sono costruiti sulla vetta di un colle o di una montagna, identificabili dalla presenza di un castello, di ruderi di roccaforti o da cappelle affrescate da scoprire.

strada panoramica Appennino Lucano
Basilicata, sosta in paesino tipico dell’Appennino Lucano

Potenza: salite e discese tra natura e cultura

Partendo dal capoluogo Potenza si possono sperimentare almeno due itinerari diversi pedalando immersi tra natura e cultura. La salita a Sellata Pierfaone è un percorso circolare con salite lunghe ma pedalabili, su strade con traffico quasi inesistente. Considerato il profilo altimetrico abbastanza elevato, il percorso è sconsigliato in pieno inverno ma decisamente raccomandato in estate per la folta copertura arborea che garantisce un’ottima ombreggiatura. La varietà dei paesaggi è unica. Si passa dall’area della Riserva del Lago Pantano di Pignola, di grande importanza per la fauna acquatica e come zona di sosta per gli uccelli durante le migrazioni, fino alle splendide distese boschive di Sellata Pierfaone nella zona di Abriola. Faggi, abeti e querce accompagnano il ciclista durante il meraviglioso percorso.

Appennino Lucano Basilicata cicloturismo
Basilicata, vista sugli Appennini

Dopo aver superato Pignola si raggiunge il valico della Sellata (1250 mt) e successivamente la zona di Pierfaone (nota per le rinomate piste da sci) a circa 1400 mt di altitudine. Siamo nel territorio del Monte Arioso, punto di origine del fiume Basento, l’importante corso d’acqua che attraversa tutta la regione. Dopo una spettacolare discesa fino al piccolo centro abitato di Abriola, si raggiunge Calvello. Ad Abriola è consigliata una pausa tra i vicoli e la visita alla chiesa di San Valentino, o semplicemente una sosta per acquistare del prelibato caciocavallo podolico. Qui l’itinerario permette di connettersi ad altri territori, quali quelli delle Dolomiti Lucane, della diga del Pertusillo e della zona di Grumentum. Calvello è rinomata per la ceramica, che ha una sua antica tradizione ancora oggi valorizzata dalla bottega del giovane Rocco Gallicchio e nel Museo all’interno del Castello Carafa-Ruffo.

Affreschi Città Anzi
Anzi affreschi – Photo Credit: Antonio Nicoletti

Dal fondo valle, lungo la SS92 si risale gradualmente. Si costeggia Anzi, sulla cui vetta spicca l’Osservatorio Astronomico chiamato Il Planetario da cui, in quasi totale assenza di inquinamento atmosferico e luminoso, è possibile osservare la spettacolare volta celeste e le migliaia di stelle. Superata Anzi si raggiunge il Passo Croce dello Scrivano (1122 mt) e subito dopo si scollina in località Rifreddo (1130 mt). Da qui è possibile fare una deviazione per Brindisi di Montagna dove, nel Parco della Grancia, si incontra la Grancia di San Demetrio, una masseria monastica fondata dai Certosini: una vera e propria azienda agricola del XVI secolo da visitare contattando la Pro Loco di Brindisi di Montagna. Dalla cima del paese è possibile inerpicarsi sulla rocca dove sono visibili i ruderi del Castello Fittipaldi, con una bellissima vista sulla valle del Basento. Si ritorna a Rifreddo attraversando un paesaggio di singolare bellezza con i suoi boschi e gli ampi panorami, che trovano il culmine nello splendido altopiano, tra le erbe agitate dal vento. Si rientra a Potenza dopo aver fatto tappa nel centro storico di Pignola, paese ricco di portali in pietra.

Itinerario 1: distanza totale km 91; dislivello in salita m. 1710; dislivello in discesa m. 1720. Variante per Brindisi di Montagna: km 31 a/r.

Da Potenza alla Valle del Melandro

Appennino Lucano Basilicata cicloturismo
Basilicata: pedalare intorno all’ Appennino Lucano

Il secondo itinerario che proponiamo è un tour circolare che porta nella Valle del Melandro, territorio a ovest di Potenza. Si attraversano le profonde gole nel territorio di Savoia di Lucania per raggiungere le armoniose distese boscose tra Brienza e Sasso di Castalda, a ridosso del Parco Nazionale della Val d’Agri e il Parco Nazionale del Cilento nella vicina Campania. Ogni paese attraversato dal percorso merita una sosta. A Savoia di Lucania c’è un Museo della Memoria in cui c’è una sezione dedicata alla controversa figura di Giovanni Passannante, cittadino che attentò alla vita di Re Umberto I di Savoia, nel 1878. Nei dintorni si può fare una sosta alle suggestive Cascate del Tuorno. Sant’Angelo Le Fratte e Satriano sono centri storici graziosi ricchi di coloratissimi murales. Brienza è un borgo medievale che si avvolge intorno al Castello Caracciolo. A Sasso di Castalda si può raggiungere il Monte Arioso a piedi seguendo il sentiero Frassati. Oppure provare le vertigini del Ponte alla Luna, un ponte tibetano di 300 metri sospeso nel vuoto a 102 metri di altezza.

Itinerario 2: distanza totale km 85; dislivello in salita m. 1570; dislivello in discesa m. 1570

Sant'Angelo Le Fratte borgo con murales
Sant’Angelo Le Fratte – Photo credit : Antonio Nicoletti

Matera e i suoi Sassi, tra boschi e calanchi

Partendo da Matera si può optare invece per un tour di 7 giorni che attraversa paesaggi molto differenti tra loro. Dai Sassi di Matera, città che merita una sosta di almeno 3 giorni per la immensa offerta culturale, si attraversa la valle del Bradano costeggiando il Lago di San Giuliano, oasi faunistica dove sostano specie migratorie provenienti dal Nord Africa. Superata la valle del Basento ci si arrampica sulle Dolomiti Lucane (bellissimi i centri di Pietrapertosa e Castelmezzano) e si attraversano i boschi dell’Appennino.

Basilicata sulla spiaggia in bicicletta, cicloturismo mare
Basilicata, spiaggia del Mar Jonio

Questo è il centro della regione da cui parte una lunga discesa che porta nel paesaggio lunare dei Calanchi, conformazioni rocciose erose dal tempo e dagli agenti atmosferici. Dopo aver pernottato ad Aliano, si visita il borgo fantasma di Craco e si raggiunge Montalbano Jonico, città natale di Domenico Pozzovivo, il ciclista professionista più famoso della Basilicata. Il tour termina sulle spiagge del Mar Jonio. Boschi e Calanchi in bicicletta è un tour che Ferula Viaggi propone anche in versione guidata ogni mese (prossima partenza il 6 giugno). 

Itinerario 3: distanza totale km 310; dislivello in salita m. 4160; dislivello in discesa m. 4630

Per informazioni e prenotazioni Agenzia Ferula Viaggi 

www.ferulaviaggi.itbikebasilicata.it

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