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Velorution: manifesto piciclista

Rubriche e opinioni • di 11 dicembre 2007

Velorution è l’anagramma della parola revolution, Velo, in francese, vuol dire bicicletta.

Velorution vuol dire credere che le biciclette possano cambiare il mondo.

Perché quando pedali trasformi il cibo in calorie rinunciando al petrolio e a tutti i suoi derivati.

Perché quando pedali hai la possibilità di dire no alle guerre per il petrolio e di disinteressarti del suo prezzo. E anche se un litro di benzina costa 5 euro la cosa non ti riguarda veramente.

Perché quando pedali trovare un parcheggio è un problema che lasci agli altri e anche se hai alzato un po’ il gomito, beh, non è poi tanto grave…

Perché quando pedali sei dentro il paesaggio, nel mondo, nella città, sulla strada e non esiste nessuna lamiera di acciaio che ti separi dalla realtà. La sensazione di occupare la strada semplicemente non esiste.

Perché quando pedali sai che non stai inquinando, che non stai facendo del male a nessuno e sentirsi innocenti è una sensazione così deliziosa. Innocente come un bambino ed infatti basta poco per comportarti come tali.

Perché quando pedali rinunci anche al rumore. Puoi ascoltare il mondo attorno a te senza disturbare nessuno, fatta eccezione per quelle persone che si muovono ancora su quattro ruote e che credono di essere i legittimi proprietari della strada.

Perché quando pedali stai dicendo chiaramente che le strade non sono di proprietà delle auto, ma di chiunque le voglia usare; stai dicendo che ci sono molti modi per interpretare la mobilità. E uno di questi è la bicicletta.

Perché quando pedali non hai bisogno di nulla se non di te stesso e di un sistema pedali-corona-catena-pignone-ruota ben oliato. Niente autorità, niente auto, niente tasse di circolazione, niente denaro, niente politici, niente cazzate…

Quando pedali hai la netta sensazione che le regole della strada non siano state pensate proprio per te ed è magico realizzare il proprio desiderio di ribellione legando le propria bicicletta ad un cartello di divieto di sosta…

Quando pedali sai che quello che è “là fuori” ti riguarda e te ne devi prendere cura: ti riguarda se le strade sono pulite, ti riguarda se la pavimentazione è sconnessa, ti riguarda se l’aria è inquinata. Perché quando pedali non esiste un “là fuori” e non ci sono finestrini attraverso i quali puoi gettare i pacchetti di sigarette vuoti.

Velorution vuol dire partire dal presupposto che quando pedali hai un punto di vista differente. E’ come vivere la realtà piuttosto che vederla attraverso uno schermo tv e questo si traduce in un’esplosione di consapevolezza. Consapevolezza di essere parte del mondo là fuori, del mondo inquinato, pericoloso, terrificante.

Velorution significa credere che se cambi il tuo mondo, puoi cambiare il mondo.

einstein-bici

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