MENU

Biciclette contro la povertà in Uganda

Rubriche e opinioni • di 23 Aprile 2015

Dalla guerra civile al rilancio dell’economia il percorso è lungo, soprattutto se si va a piedi: in bici si arriva molto prima. Lo hanno capito i fondatori di Bicycles Against Poverty, una ONG che fornisce bici agli abitanti dell’Uganda rurale.

Bici contro poverta

Immaginate di abitare in Uganda, in qualche villaggio lontano dalla capitale o da altre grandi città. Avete il 40% di probabilità di essere al di sotto della soglia di povertà. La guerra civile che ha imperversato nel paese negli ultimi anni, e che ancora oggi continua in alcune zone, ha lasciato uno strascico di sofferenza e una mancanza di mezzi per risollevarsi da questa sofferenza e ripartire. Il paese è pieno di persone volenterose che si danno da fare, ma spesso la distanza è un problema. Se avete qualcosa da vendere, come trasportare la vostra merce al mercato? Se siete in grado di offrire piccoli servizi, come potete spostarvi velocemente per raggiungere i vostri clienti? O ancora, se vostro figlio sta male, come trasportarlo all’ospedale, se il più vicino è a una decina di ore di cammino?

bici contro la poverta in Uganda

L’ultimo esempio non è stato scelto a caso: è ciò che è successo al fondatore di Bicycles Against Poverty, Muyambi Muyambi. Colpito dalla malaria quando era bambino, si salvò arrivando in tempo in ospedale, ma solo grazie al generoso aiuto di un vicino che possedeva una bici, e che accettò di trasportare Muyambi salvandogli la vita. Riflettendo su questo episodio da adulto, Muyambi comprese la grande importanza di accelerare i tempi di spostamento nelle zone rurali dell’Uganda, per salvare vite e per rilanciare l’economia.

“Sono cresciuto in una nazione in cui solo poche persone hanno la fortuna di possedere una bici. E’ un veicolo semplice, ma può salvare delle vite in caso di necessità. Le bici inoltre permettono di accedere ai mercati locali, aiutando le persone a guadagnarsi da vivere; possono essere usate per andare a scuola e garantirsi un’istruzione, o per raggiungere velocemente i pozzi e trasportare più facilmente l’acqua. La bici significa libertà, possibilità, opportunità.” Sono queste le parole di Muyambi, che oggi vive negli Stati Uniti.

bici contro la povertà Uganda

Da quando Bicycles Against Poverty è stata fondata, 830 biciclette sono state distribuite a famiglie con bassi livelli di reddito in Uganda. Le persone a cui offrire le bici sono scelte con molta attenzione. Non sono necessariamente le persone più povere, ma quelle per le quali una bici può fare la maggiore differenza; devono anche essere in grado di ripagare la bici, che viene da loro acquistata tramite un sistema di microcredito. La OGN offre anche un corso di gestione delle finanze personali, e un corso per imparare a riparare la bici: l’idea è infatti quella di rendere i nuovi proprietari di bici indipendenti e autonomi. I volontari di Bicycles Against Poverty continuano a visitare regolarmente i villaggi, per mantenere i contatti con la comunità e per ritirare i pagamenti delle rate del credito.

bici contro la povertà Uganda

Le stesse bici, chiamate Roadmaster Cycles, sono prodotte in Uganda, contribuendo a rilanciare l’economia anche in questo modo. Sono bici pensate per resistere alle strade rurali del paese, spesso in pessime condizioni, e per trasportare carichi pesanti. La produzione locale garantisce che i pezzi di ricambio non manchino.

Al momento la ONG è presente soprattutto nella regione di Gulu, una di quelle maggiormente toccate dalla guerra civile negli ultimi anni. L’idea è di espandere la propria presenza in altri paesi dell’Africa Orientale nel prossimo futuro.

fonte: http://www.worldwidecyclingatlas.com/journal/bicycles-against-poverty/







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *