Niente bici per Renzi e Marino: “troppo rischioso”. I sindaci ai Fori Imperiali a piedi

4 Settembre 2013

marino-renzi

E’ stata annullata la pedalata ai Fori Imperiali a Roma tra Ignazio Marino e Matteo Renzi. I due sindaci, in questo momento ai Fori per una passerella sotto l’assedio di giornalisti e fotografi, non hanno ancora rilasciato dichiarazioni e risponderanno alle domande solo al rientro in Campidoglio.

“Le bici, le bici!” Molta la delusione dei presenti, soprattutto tra i sostenitori del movimento #salvaiciclisti, per la pedalata annullata proprio all’ultimo momento. Non è ancora chiaro il motivo del dietrofront anche se sembra che a convincere l’entourage dei sindaci a cambiare programma sia stata la pericolosità dei Fori Imperiali che, seppure ufficialmente pedonalizzati, sono ancora percorribili dal traffico motorizzato nel tratto fino a Largo Corrado Ricci, ma soprattutto da auto blu, veicoli dell’esercito, taxi e mezzi pubblici (gli unici teoricamente consentiti) nel tratto pedonale. Sarebbe stato quindi impossibile far convivere la folla di giornalisti con i veicoli che in strada non potrebbero nemmeno circolare.

“Una contraddizione – contesta una giornalista di Repubblica presente all’appuntamento in Campidoglio – in questo modo il sindaco smentisce se stesso riconoscendo la pericolosità di via dei Fori Imperiali.”. Gli fa eco Marco, attivista del movimento #salvaiciclisti: “è un peccato, oggi sono venuto in bicicletta perché per una volta, almeno alla presenza del sindaco Marino, ero sicuro di poter pedalare in sicurezza dietro alla sua scorta in bici e invece non è stato possibile. Una dimostrazione che ai Fori Imperiali circolano ancora troppe auto che non ne hanno il permesso, in particolare auto blu ed NCC.”

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Commenti

2 Commenti su "Niente bici per Renzi e Marino: “troppo rischioso”. I sindaci ai Fori Imperiali a piedi"

  1. Iridio191 ha detto:

    E dire che circa 3 anni fa mi proposi -un po’ provocatoriamente- per tracciare una “bella striscia rossa” in via delle due case e via del montione.***

    In tal modo con una spessa di qualche centinaia di “euri” si realizzava un collegamento molto più sicuro per quei (sempre di più) studenti/ricercatori che si spostano in bicilcetta.
    Evitandogli d’imboccare una strada a sensounico contromano -come di fatto fanno ed hanno fatto-

    ***Per chi non è pratico di Firenze.
    Son due strade a senso unico praticamente deserte che collegano la periferia urabana a nord della città con il polo scientifico di sesto fiorentino sede delle facoltà scientifiche dell’univeristà di firenze, nonche del CNR.
    Le 2 strade sono consecutive ma per qualche assurdo motivo hanno sensi di circolazione opposti pertanto rendono la percorrenza “illegale” in entrambi i sensi: andata e ritorno!
    Mentre evitare questi sensi unici prevede l’aumento di circa 2Km (su 4 totali ) e obbliga a percorrere strade estremamente trafficate.

  2. felino ha detto:

    in un tweet ignazio marino mi ha scritto che le auto blu non possono circolare come se bastasse dirlo perchè sia così: eccesso di divinità? …..e’ il classico politico che confonde il dire con il fare, il dichiarare con la realtà ecc……. di questi ne abbiamo avuto a centinaia . lui non è probabilmente responsabile di 2 milioni di miliardi di debiti….ma per fare questa impresa di debiti basta essere così.

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