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Amsterdam potrebbe chiudere alle bici “le nove stradine”

News • di 29 Gennaio 2016

Le biciclette potrebbero essere bandite da una famosa zona commerciale di Amsterdam dopo un picco di collisioni tra ciclisti e pedoni durante la chiusura alle auto. Lo scrive il sito road.cc.

NEGEN_STRAATJES_AMSTERDAM_IN_EVIDENZA

Il divieto di circolazione delle bici dall’area delle famose De Negen Straatjes (le nove stradine, ndr) è ancora soltanto un’ipotesi in esame da parte dell’Amministrazione, visto che dopo la rimozione delle auto dall’affollato quartiere commerciale di Amsterdam durante l’estate si sono verificate più collisioni tra le persone a piedi e quelle in bicicletta.

Da quel che si dice, gli abitanti del posto sono stati contenti per la riduzione del traffico e per le strade più tranquille durante il periodo senz’auto, ma i pedoni dopo che le auto sono state eliminate tendevano a spostarsi dal marciapiede fino a camminare in mezzo alla strada, specie i turisti, portando a più collisioni con le bici di passaggio.

NEGEN_STRAATJES_AMSTERDAM

Il giornale locale Parool ha scritto: “Si cammina zigzagando attraversando le strade come se si fosse in un villaggio”, e in questo modo i ciclisti che pedalano in linea retta, magari a centro strada, possono ritrovarsi all’improvviso un pedone che attraversa senza guardare o si ferma nel mezzo della carreggiata.

Da questi episodi qualcuno potrebbe arguire che lo ‘spazio condiviso’ tra pedoni e ciclisti non funziona nei centri abitati. Ora per risolvere la situazione sul tavolo ci sono diverse opzioni: divieto di circolazione alle bici e alle auto (rendendo quindi esclusivamente pedonale l’area delle Negen Straatjes, ndr); riapertura alle auto come prima; oppure – e questa potrebbe essere la soluzione più saggia – creare una divisione più netta tra spazio riservato alle bici e spazio per i pedoni.

NEGEN_STRAATJES_AMSTERDAM_2

D’altra parte Amsterdam ha un ottimo modello in casa, inaugurato di recente: il tunnel ciclopedonale della stazione diviso in due – da una parte le bici, dall’altra i pedoni – potrebbe essere la soluzione per dirimere la questione e far fare la pace a chi cammina e a chi pedala. Anche nel quartiere delle nove stradine di Amsterdam.







3 Risposte a Amsterdam potrebbe chiudere alle bici “le nove stradine”

  1. Marshall ha detto:

    “Qualcuno potrebbe arguire?” Chi ha davvero provato a occuparsi concretamente di mobilità sostenibile sa da sempre che pedoni e ciclisti in sella non possono normalmente condividere lo stesso spazio viario. Non almeno, nei centri affollati delle grandi città.
    Eppure la retorica dello spazio condiviso è dura a morire perché promette bassi costi e scelte reversibili.

  2. Andrea ha detto:

    spostandomi in bici ogni giorno, sono abbastanza “nazista” per quanto riguarda il modo in cui ci spostiamo (sono tremendamente pro bici e penso che le auto siano i mezzi con meno diritto ad occupare le strade).
    In questo caso, peró, avendo visitato Amsterdam, sarei del tutto d’accordo col blocco, almeno in situazioni di forte movimento pedonale: i pedoni ad Amsterdam sono i peggio considerati della strada, così come qua lo sono i ciclisti.
    Non vorrei che, volendo in buona fede privilegiare un mezzo agli altri, si releghi il pedone a marciapiedini angusti o soluzioni frustranti.

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