MENU

Istanbul: prime azioni per la ciclabilità urbana

News • di 4 Settembre 2013

aydancelik

image: courtesy of Aydan Celik

La città di Istanbul si è posta l’obiettivo di raggiungere i 1000 km di rete ciclabile cittadina entro il 2023. I motivi della scelta sono presto detti: la Turchia è il paese con i prezzi più alti per benzina e gasolio e Istanbul è la seconda città più congestionata d’Europa. Offrire ai cittadini la possibilità di utilizzare in libertà e in sicurezza la bicicletta come alternativa all’automobile privata è un mezzo per fare fronte a entrambe le problematiche.

La decisione si articolerà un progetto chiamato BikeLab sviluppato dall’area metropolitanadi Istanbul con il supporto del consolato generale olandese e Embarq, una branca del World Research Institute specializzata sul tema dei trasporti.

Con Istanbul, il progetto BikeLab arriva a coinvolgere sei città: Antalya, Sakarya, Eskişehir, Konya, e Kayseri dove sono già stati realizzati progetti di reti ciclabili cittadine anche con il supporto di organizzazioni internazionali come l’UNDP, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.

Una parte del progetto BikeLab prevede anche l’intervento nelle università per favorire lo sviluppo di una cultura della ciclabilità e della mobilità attiva: all’interno della Istanbul Technical University sarà realizzato un masterplan della mobilità per i 19.200 studenti e insegnati che gravitano attorno al campus universitario. Qui si prevede la realizzazione di una rete di corsie e piste ciclabili di 5 km, strutture per lo sviluppo della pedonalità e un programma di bike sharing.







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *