Milano come Parigi: bike sharing gratis per combattere l’inquinamento

20 Marzo 2014

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Dopo le ultime rilevazioni che hanno constatato il superamento della soglia consentita di Pm10 per dieci giorni consecutivi, il Comune di Milano ha preso alcuni provvedimenti contro l’inquinamento a partire da oggi giovedì 20 marzo.

Nello specifico, sarà introdotto il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, abbassati i riscaldamenti di due gradi e accesi per due ore in meno e, infine, l’utilizzo del servizio di bike sharing BikeMi sarà concesso gratuitamente per i giorni 20 e 21 marzo.

L’iniziativa di rendere gratuito il bike sharing segue di fatto una analoga lanciata nei giorni scorsi dal comune di Parigi: stesso problema, eccesso di inquinamento, e stessa soluzione, limiti al traffico motorizzato e bici condivise gratis per due giorni (in quel caso il servizio è il Vèlib).

Restano ovviamente i dubbi sulla reale efficacia di tali interventi estemporanei contro l’inquinamento. Dove evidentemente non è riuscita appieno nemmeno l’area C, pur essendo un intervento di limitazione del traffico permanente, riusciranno l’ennesimo blocco del traffico e due giorni di bike sharing gratuito?
La quasi contemporaneità della decisione di offrire il bike sharing a costo zero come stabilito dal comune di Parigi, poi, fa pensare ad una operazione fotocopia più che ad una reale strategia di lungo termine per ridurre il problema dell’inquinamento.

Commenti

2 Commenti su "Milano come Parigi: bike sharing gratis per combattere l’inquinamento"

  1. leonardo ha detto:

    Se aumentano i ciclisti che con i loro polmoni depurano l’aria siamo a cavallo :-)

  2. Paolo Volpato ha detto:

    Speriamo che qualcuno, incuriosito dal fatto che il bike sharing è gratuito, lo provi per un paio di giorni e poi…non possa più farne a meno!

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