Il Comune di Milano nei giorni scorsi ha pubblicato un bando per la “Realizzazione del percorso partecipativo e di confronto pubblico in merito alla nuova linea metropolitana M6”, azione che si inserisce nel quadro delle attività, avviate nel 2022, “… propedeutiche alla progettazione e realizzazione della linea metropolitana M6”, al fine di integrare i cittadini “… in modo sistematico nel processo decisionale”.
Caspita, mica bruscolini, ma un’opera da 5 miliardi, euro più euro meno; anzi, probabilmente euro più euro molto di più.
Sarebbe quindi logico attendersi che, come minimo, un tale progetto risultasse inserito nel quadro più generale di governo della mobilità urbana, che è appunto quello definito dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).
Ricevi il meglio di Bikeitalia direttamente via mail: compila il modulo e iscriviti alla nostra newsletter settimanale, è gratuita!
Iscriviti alla newsletter
Il precedente
Il PUMS vigente, approvato nel 2018 e che siamo andati a controllare, scrive però che la M6 non risulta economicamente sostenibile e suggerisce in modo esplicito di intervenire piuttosto sulla velocizzazione dei mezzi di superficie; azione quest’ultima che, con costi infinitamente inferiori, sarebbe capace da sola di produrre benefici maggiori dell’intera nuova linea metropolitana (leggi il documento presente a questo link – pagina 42).
Per carità, tutto si può discutere e rivedere. Quello che però vogliamo far notare è il livello di serietà istituzionale e rigore amministrativo grazie al quale strumenti fondamentali e formalmente rilevanti (e costosi) come è un PUMS possono essere serenamente disattesi e tranquillamente ignorati.
E dato che anche il PUMS, quello che bocciava la M6, a suo tempo fu redatto “…integrando i cittadini in modo sistematico nel processo decisionale…”, sconsiglieremmo a questi ultimi di partecipare al nuovo processo: il loro tempo vale ben di più, qualunque altra cosa decidano di fare.
Focus ➡️ Leggi tutte le puntate della rubrica Pedalate in Faccia pubblicate su Bikeitalia
[Fonte]












Buonasera, sono in completo accordo con quanto affermato da Lei. Noi del Municipio 5 è dal 2013 che aspettiamo la linea 6! E il bello è che non si vergogna nessuno . Tutti orgogliosi delle Olimpiadi invernali 2026 ma della metropolitana relativa neanche l’ombra! Doppia vergogna!
Una città come Milano ( la grande Milano che l’OCSE stima in circa 7.4 milioni di abitanti ) dovrebbe avere altro che 6 linee metropolitane!
Una città ricca e in una regione che lo è altrettanto ( Lombardia)
Quindi dico…. poche discussioni e più fatti!