A Londra vietati gli autocarri senza protezioni per i ciclisti

10 Febbraio 2015

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A partire dal prossimo settembre gli autocarri di oltre 3,5 tonnellate in circolazione nella città di Londra dovranno essere dotati obbligatoriamente di adeguati dispositivi per tutelare la sicurezza dei ciclisti. Si tratta in particolare di protezioni laterali, che impediscono a chi pedala di finire sotto le ruote del mezzo in caso di scontro, e di specchietti laterali più ampi di quelli tradizionali per avvistare con più facilità i ciclisti alle spalle degli autocarri, in particolare nei punti ciechi in prossimità degli incroci.

Il provvedimento è stato annunciato dal sindaco di Londra Boris Johnson e dall’ente Transport for London, in seguito ad una consultazione pubblica che ha trovato il parere favorevole del 90% dei cittadini intervistati.
Gli autocarri che non rispetteranno tale provvedimento saranno sanzionati con multe fino a 1000 sterline, ma non è escluso che i trasgressori potrebbero vedersi sottratta anche la licenza di guida del mezzo.

I più attenti, ricorderanno che fu proprio l’investimento da parte di un autocarro ai danni della giornalista del Times Mary Bowers, avvenuto a Londra il 4 novembre del 2011, a dare il via alla grande campagna mediatica del quotidiano inglese #cyclesafe, sulla cui onda è nato nello stesso periodo in Italia il movimento #salvaiciclisti.

A Londra l’incidentalità stradale che coinvolge gli autocarri ha assunto negli ultimi anni proporzioni da bollettino di guerra. Solo tra il 2008 e il 2012 questi mezzi pesanti hanno provocato il 53% dei decessi per incidenti stradali, pur costituendo solo il 4% della circolazione totale sulle strade della City.
Anche per questo, già nel 2013 l’associazione London Cycling Campaign aveva lanciato un allarme proponendo di dotare gli autocarri di adeguati dispositivi di sicurezza, tra cui specchietti laterali più ampi, estensione del finestrino a tutta la portiera laterale, protezioni laterali per evitare di finire sotto le ruote dei mezzi, e abbassamento della posizione di guida dell’autista per consentire una migliore visibilità della strada.
Un altro accorgimento, già entrato in vigore nell’attuale regolamento, comporta l’adozione da parte degli autocarri di dispositivi acustici per segnalare la svolta.

Una volta adottate queste misure, l’obiettivo della London Cycling Campaign è di ridurre l’incidentalità stradale causata dagli autocarri di almeno il 40% entro il 2020.

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