CosmoBike Mobility: obiettivo città a misura di bicicletta

15 Settembre 2015

Oltre 400 partecipanti, 70 relatori coinvolti, 15 tra seminari formativi, tavole rotonde e momenti istituzionali in cui le pubbliche amministrazioni si sono confrontate con i migliori tecnici italiani ed europei per sviluppare, in chiave business, il concetto di città a misura di bicicletta. Questi i numeri di CosmoBike Mobility, evento b2b in programma durante CosmoBike Show, il salone internazionale della bici che per quattro giorni ha animato la Fiera di Verona. Una rassegna di formazione/informazione in cui progettisti, Comuni, aziende e associazioni hanno fatto squadra per cercare di “pedalare” tutti insieme verso la stessa direzione: quella della mobilità nuova.

«Si tratta di un progetto sviluppato insieme a Veronafiere per promuovere un dialogo diretto tra tutti gli attori coinvolti nella riqualificazione urbana. Il settore oggi è maturo e chiede alle amministrazioni di fare rete con gli specialisti e con i produttori per un concetto più organico di mobilità in città, con la bici protagonista» spiega Paolo Pinzuti, cycling development officer in Bikenomist, società specializzata nel campo della ciclabilità.

Foto Ennevi - Ufficio Stampa Veronafiere

Foto Ennevi – Ufficio Stampa Veronafiere

I diversi seminari in programma hanno affrontato i vari punti alla base di una riqualificazione urbana in favore della bici: dalla legislazione al marketing sociale, alla politica, al valore scientifico, ai trend di mercato. La bicicletta si affianca così a tutti gli altri mezzi di trasporto per migliorare, insieme alla viabilità, anche la valorizzazione del patrimonio artistico dei centri urbani italiani.

cosmobike_mobility_1

L’archietto Matteo Dondè, direttore scientifico di Bikenomist e di CosmoBike Mobility, tira le somme di questo primo, importante momento di riflessione sulla progettazione urbana in chiave “biciclistica”: «Dal confronto generato grazie a Cosmobike Mobility vogliamo fare emergere la bicicletta come strumento a servizio della qualità della vita urbana. Per farlo serve ottimizzare la mobilità cittadina, ma anche riqualificare il territorio perché le città italiane presentano un tessuto urbano unico, profondamente lontano dalla struttura che caratterizza i centri all’estero».

Sensibilizzare l’utilizzatore finale al tema della ciclabilità urbana è un altro nodo importante. Avvicinare i bambini al concetto di bici quale mezzo di trasporto – magari attraverso il bike to school – insegnando loro un corretto utilizzo su strada e la segnaletica specifica sono passi essenziali per abituare i cittadini all’utilizzo delle infrastrutture dedicate e porre l’attenzione sul comparto, con conseguente crescita del relativo mercato.

Per la bicicletta si configura, quindi, un ruolo sociale non solo dal punto di vista sportivo o amatoriale, ma anche turistico e soprattutto come mezzo di trasporto quotidiano: un nuovo modo per vivere la città e gli spostamenti urbani, con un valore politico che va coltivato facendo gioco di squadra.

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.799
Acquista
Masterclass in Biomeccanica del Ciclismo
1.499
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti