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Tutto Gravel e Cross: le novità da CosmoBike

Gravel, News • di 21 Settembre 2016

L’ultima edizione di CosmoBike Show appena conclusasi ha visto la defezione di marchi importanti del mondo del ciclismo che sembrano ormai poco intenzionati a partecipare alle fiere di settore. La mancanza di nomi ingombranti ha tuttavia creato l’occasione per valorizzare piccoli e medi costruttori che hanno avuto modo di mettere in mostra le proprie creazioni per il 2017.

Il fenomeno gravel è stato il re incontrastato di quest’ultima tornata di fiere a testimonianza di un crescente disinnamoramento da parte del grande pubblico delle discipline specialistiche e, invece, un maggiore desiderio di poter contare su biciclette multiuso, in grado di dare il meglio di sè su strada, ma anche su sterrati, pavè, etc.

Ciò che si evince dai modelli presentati è che la carboniomania sembra ormai destinata al tramonto e altri materiali storici come l’acciaio e l’alluminio sono ritornati in auge anche su telai di alta gamma.

ALAN

La casa veneta che fece scuola nel ciclocross con ben 22 campionati del mondo vinti, si presenta all’appuntamento col gravel con il Super Gravel Carbon, un telaio che rievoca i fasti del proprio marchio attraverso un connubio di alluminio e carbonio che danno vita a una bicicletta prestante, ma anche adatta a chi vuole percorrere molti chilometri di seguito in sella.

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CHESINI

Chesini, telaista veronese, ha presentato la Strabia Strade Bianche, una bicicletta che riprende lo spirito delle grand tour con telaio in acciaio e che è stata pensata appositamente per macinare chilometri sul brecciolino. Particolarmente interessante il montaggio proposto: è quanto mai insolito trovare una bicicletta montata con Campagnolo Super Record e portapacchi posteriore.

chesini-strade-bianche

WILIER

La casa di Rossano Veneto ci prova con una doppia proposta pensata sia per l’utilizzo su strade bianche, sia per il cicloturismo, con la possibilità di montare un portapacchi posteriore per escursioni anche lunghe. Jareen, la versione in alluminio 6061 si presenta con un prezzo particolarmente aggressivo che, a seconda degli allestimenti, va dagli 850 € ai 1200 €.

wilier-jareen

La Jaroon è invece la versione in acciaio, con i foderi verticali più tradizionali rispetto alla Jareen e che si caratterizza per una nuova modalità di saldatura dei tubi che avviene con l’inserimento del materiale di supporto all’interno dei tubi. La Jaroon viiene montata di serie con un monocorona 1×11. Sia la Jareen che la Jaroon montano un reggisella da 27.2 mm per un maggiore comfort durante la pedalata anche su lunghe distanze.

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BASSO

Telaio monoscocca in carbonio per la Fastcross Disc di casa Basso, un telaio lungo pensato per l’amatore evoluto a cui piace macinare molti km. Nei test ride in fiera è stata presentata sia con ruote da strada che da cx per apprezzare la versatilità di un mezzo multiuso.


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3T

Explora è stato presentato come il primo telaio aero gravel al mondo, con tubature oblunghe per vincere la resistenza all’aria. Disponibile solo in carbonio monoscocca, Explora rappresenta il primo tentativo del celebre marchio di accessori di entrare nel mondo dei telai e delle biciclette.

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LAPIERRE

Il marchio di proprietà del gruppo Accell ha presentato la nuova Crosshill, una gravel in alluminio dalle linee morbide e un colore caldo. La forcella, in carbonio, è predisposta per montare un portapacchi anteriore per trasformare questa bicicletta in una fedele compagna di viaggio

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T°RED

La Camobeast di T°Red è probabilmente la bici più insolita vista in tutta la fiera: una gravel crossover che unisce caratteristiche tra loro discordanti come coperture tassellate e ruote a medio profilo, telaio in titanio con una geometria spinta e scattante che richiama il mondo delle criterium e cambio Shimano Alfine DI2 a 11 velocità. Decisamente fuori dal comune.

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CHIOSSI

A contendersi la palma di bici più insolita c’è anche la classic gravel della casa modenese che si presenta con un mezzo dal sapore vintage ma che pure presenta elementi di innovazione. Una sorta di ossimoro a due ruote realizzato in modo artigianale e che non può lasciare indifferenti.

chiossi-cross-cosmobike

KUOTA

La KLFS è un telaio monoscocca che richiama la tradizione corsaiola del marchio brianzolo, ma con una geometria che favorisce le lunghe percorrenze e quindi la comodità. Il telaio è in carbonio ad altissimo modulo e presenta un’interessante soluzione a scomparsa per il bloccaggio del tubo reggisella.

kuota-klf8

FOCUS

La Paralane è la proposta del marchio tedesco per la nuova stagione, un telaio monoscocca con una geometria studiata per mantenere il busto più eretto durante la pedalata e consentire, quindi, un maggiore comfort durante la pedalata. Con l’avvento del gravel, la frenesia delle prestazioni a ogni corso sembra essere stata messa momentaneamente in soffitta.

focus-gravel

BRESSAN

La piccola casa veronese ripropone il proprio Supermoto, un’evoluzione ancora più off road del concetto gravel: la geometria del telaioin acciaio ricorda una mountain bike XC con forcella anteriore rigida. Il manubrio da corsa fa il resto. La scelta dei colori lascia poco spazio al dubbio: o la odi o la ami.

bressan-supermoto

 







3 Risposte a Tutto Gravel e Cross: le novità da CosmoBike

  1. Matteo ha detto:

    E stata bellissima ma secondo me devono anche vendere le novità non solo esposizione.

  2. Roberto ha detto:

    Gravel….? a dire il vero mi sarei aspettato queste bicy corredate di tutti gli accesori possibili immaginabili con il loro massimo possibile potenziale in fondo è quello che si aspetta un cicloturista insomma qualche dritta da copiare ma ahimè niente di tutto ciò.
    Non so se siete d’accordo ma questa edizione l’avrei intitolata “CosmoBatteryBike”

    • Paolo Pinzuti ha detto:

      Ciao Roberto, le bici da gravel non sono nate per il cicloturismo, ma sono evoluzioni delle bici da corsa e del ciclocross. POi, possono essere anche usate per fare cicloturismo e a quel punto starà a te mettere gli accessori.

      Siamo d’accordo sul fatto che ci fossero molte bici a pedalata assistita.

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