Parcheggi l'auto sulla ciclabile? 6 mesi di prigione in caso di incidente mortale - Bikeitalia.it

Parcheggi l’auto sulla ciclabile? 6 mesi di prigione in caso di incidente mortale

29 Marzo 2017

È successo a Strasburgo, Francia. Un automobilista aveva lasciato il proprio mezzo parcheggiato sulla ciclabile; questo ha costretto una ciclista a pedalare in strada, dove è rimasta vittima di un incidente mortale; l’automobilista è stato condannato a 6 mesi di prigione.

Auto su pista ciclabile

foto da gonews.it

Sulla strada per andare a lavoro, nell’agosto del 2015 a Strasburgo, una ciclista di 25 anni è rimasta vittima di un incidente mortale. O meglio, è stata uccisa dall’arroganza di chi guida un’automobile senza alcun rispetto per gli altri. Un’auto infatti era parcheggiata sulla pista ciclabile che la ciclista stava percorrendo. Per evitarla, la ragazza si è immessa nella strada, dove è stata investita da un mezzo pesante.

Dopo quasi due anni, il processo è giunto a conclusione. Sia l’autista del mezzo parcheggiato sulla ciclabile, che l’autista che ha investito la ragazza, sono stati condannati a 6 mesi di prigione per “omicidio involontario” (figura giuridica francese che corrisponde al nostro omicidio colposo). La pena è stata sospesa con la condizionale.

A noi sembra che la colpa vada attribuita anche a chi è chiamato a far rispettare le regole; chiudendo un occhio per queste infrazioni “minori”, giorno dopo giorno, contribuisce a creare un clima in cui gli utenti deboli della strada non sono tutelati, ed è prassi comune per gli automobilisti mettere a rischio la vita di ciclisti e pedoni semplicemente per risparmiare qualche minuto del loro tempo. Quante volte quell’automobilista aveva parcheggiato sulla ciclabile? E quante volte era stato multato?

La speranza è che una sentenza come questa, che ha girato molto sui media francesi, possa contribuire a cambiare le abitudini sbagliate.

Commenti

Un commento a "Parcheggi l’auto sulla ciclabile? 6 mesi di prigione in caso di incidente mortale"

  1. Luca ha detto:

    Sei mesi… Sono anche pochi… O meglio, il carcere non serve in questi casi, ma arresti domiciliari, ritiro della patente e lavori socialmente utili con vittime della strada, perché ci si deve rendere conto veramente cosa può succedere per strada se non si rispettano le regole. Perché non si è mai abbastanza coscienti di ciò che è la strada.
    Comunque dovrebbero esistere anche pene più severe anche nel momento in cui non avviene niente di tragico.

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