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Bicifestazione 28 aprile: “Vogliamo la sosta in strada a pagamento”

News • di 17 aprile 2018

Continua il nostro approfondimento sui 10 punti del programma della Bicifestazione del 28 aprile a Roma; oggi affrontiamo il punto 8, sulla sosta delle automobili in strada.

auto parcheggiate
Immagine di Dave Simonds per l’Economist

Vogliamo la sosta in strada a pagamento. Ridurre lo spazio dedicato alla sosta nelle città per ridurre il traffico, recuperare spazio per disabili, pedoni, biciclette, trasporto pubblico, per la vita. Utilizzare i proventi per la mobilità sostenibile e abbattere le barriere architettoniche.

Quello della sosta su strada è un altro di quegli aspetti paradossali della vita sulle strade, che possono essere affrontati con efficacia solo da una classe dirigente sufficientemente intelligente.

È paradossale, perché la soluzione al problema dei parcheggi in città non è creare nuovi parcheggi, bensì ridurne il numero. È l’offerta a creare la domanda.

Uno dei fattori che più precisamente predicono l’uso dell’auto per recarsi in un certo posto è la disponibilità di sosta gratuita a destinazione.

Lo spazio pubblico è importante e prezioso. Non è possibile destinarne una fetta così grande a mezzi privati che rimangono fermi per il 95% del tempo. È per questo che nelle città europee la sosta su strada per le automobili è rara e molto costosa, al contrario di quanto accade nelle nostre città. Se è difficile parcheggiare, la gente userà meno l’automobile; gli autobus non rimarranno bloccati nel traffico, e saranno più efficienti; e infine ci saranno più soldi per finanziare il trasporto pubblico, chiudendo un circolo virtuoso.

Sono cose ritenute banali e ovvie in molte città europee; ma rivoluzionarie da noi.

Come se non bastasse, alle cattive abitudini legali (parcheggiare gratis dappertutto) si aggiungono quelle illegali (parcheggiare anche sulle strisce, sulle piste ciclabili, nelle aree pedonali) che solo raramente vengono sanzionate. Ed ecco che troppe persone sono costrette a rimanere chiuse in casa, o a spostarsi con molta difficoltà: disabili, genitori con carrozzine, anziani.

Sembra incredibile dover manifestra a favore di queste ovvietà, ma purtroppo è necessario. Vieni anche tu!

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