Riparte Comuni Ciclabili, l’iniziativa FIAB per le città amiche della bici

3 Luglio 2018

Da qualche giorno è nuovamente possibile per i Comuni italiani partecipare al progetto Comuni Ciclabili di FIAB.

I Comuni possono sottoporsi al giudizio della FIAB, che assegnerà loro una bandiera con da 1 a 5 bike smile, a indicarne il grado di ciclabilità. Come dovrebbe essere ormai noto, per promuovere l’uso della bici non basta “fare piste ciclabili”: i criteri scelti da FIAB per assegnare i bike smile riflettono questo concetto grazie alla loro complessità.

Gli indicatori scelti da FIAB sono oltre trenta. Sono racchiusi in undici aree di valutazione relative a quattro ambiti tematici:

1) Cicloturismo: qui si valuta se il Comune ha infrastrutture dedicate ai cicloturisti, come percorsi cicloturistici segnalati; importanti anche i servizi, come quelli di assistenza, guide, la presenza di bike hotel eccetera.

2) Mobilità urbana: esistono piste ciclabili di qualità? E soprattutto, sono collegate in rete fra loro, o sono state realizzate solamente in quei tratti in cui davano meno fastidio alle automobili? Sono state adottate misure di limitazione del traffico automobilistico (ZTL, aree pedonali) o della sua velocità (Zone 30)?

3) Governance: sono state adottate misure ad ampio raggio volte a ridurre il tasso di motorizzazione? La mobilità urbana è pianificata in maniera olistica, o si interviene in modo estemporaneo?

4) Comunicazione e promozione: il Comune si impegna ad avvicinare al mondo della bicicletta vari soggetti, come famiglie, bambini, lavoratori, commercianti? Partecipa ad iniziative come Bimbimbici o il Bike to Work Day?

Un nuovo requisito introdotto quest’anno è la presenza dell’assessore con delega allo Spazio Pubblico Bene Comune. Un’introduzione volta a sottolineare come l’obiettivo che FIAB si pone va molto oltre la semplice promozione dell’uso della bici: le automobili (anche quelle a trazione elettrica!) occupano spazio pubblico rendendo meno vivibili le strade; di conseguenza cala la socialità, il senso di comunità, e infine la qualità del dibattito democratico.

Da quest’anno, per vedersi assegnata la bandiera, il Comune dovrà possedere almeno 3 dei requisiti richiesti (non più 2 come lo scorso anno). Lo scorso anno la bandiera di Comune Ciclabile era stata assegnata a 69 comuni italiani.

Ecco quindi che l’inizativa FIAB diventa anche una sorta di indicazione di linee-guida per realizzare una città ciclabile. Gli Enti Locali italiani, secondo la legge 2/2018, devono in questi mesi approntare dei Piani per la Mobilità Ciclistica, armonizzati con i piani regionali e nazionali; per un Comune che per qualsiasi motivo non si è mai occupato di bici, o solo saltuariamente, trovare le competenze per realizzare questi Piani non è semplice. Per questo noi di Bikeitalia / Bikenomist abbiamo organizzato il corso “Realizzare la Città delle Biciclette”, che si terrà il 19 luglio presso la nostra sede di Monza (tutte le informazioni per iscriversi qui).

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.799
Acquista
Meccanica Base 1
199
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti