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Il ritorno di investimento della promozione del cicloturismo: il metodo Bikenomist

News • di 24 Settembre 2019

Nel corso degli ultimi anni abbiamo pubblicato diversi ebook per promuoverne la conoscenza di territori molto interessanti dal punto cicloturistico.
Nello scorso mese di ottobre abbiamo in particolare lanciato la pubblicazione “Slovenia: il Carso Verde in Bicicletta“, un ebook da 52 pagine realizzato in collaborazione con l’ente di promozione locale per promuovere il cicloturismo nella zona.

Come tutte le nostre pubblicazioni, anche l’ebook “Il Carso Verde in bicicletta” è disponibile al download gratuito, previa registrazione. Abbiamo ribattezzato questa modalità “metodo Bikenomist” perché prevede una strategia promozionale multicanale che include il sito Bikeitalia.it, i relativi canali social e attività di mail marketing.

Grazie alla promozione attraverso Bikeitalia.it e i suoi social, l’ebook e i suoi contenuti sono stati visualizzati oltre 40.000 volte ed è stato scaricato da circa 2.000 persone.

Ma il problema delle attività di promozione è che è sempre estremamente difficile misurarne i risultati, ovvero, va bene sapere quante persone hanno visto, letto, scaricato, etc. Ma come si fa a sapere se l’operazione ha avuto un ritorno di investimento positivo?

Quale ritorno di investimento?

Per rispondere a questa domanda, al termine dell’estate abbiamo voluto testarne l’effetto e abbiamo quindi inviato un questionario a tutti coloro che avevano scaricato l’ebook. Il tasso di risposta è stato basso, come prevedibile, circa l’8,5% (quindi 171 risposte), però ci ha offerto delle informazioni molto utili e che vale la pena presentare di seguito.

Il 69% dei rispondenti ha detto di aver effettuato una vacanza in Slovenia nel corso degli ultimi 6 mesi, e il 69,4% di questi ha dichiarato di aver visitato il territorio del Carso Verde.

In generale la permanenza sul territorio è durata tra i 3 e i 15 giorni.

L’84,6% ha detto di essere molto o moltissimo soddisfatto dell’esperienza, mentre nessuno si è detto insoddisfatto. Questo a conferma che nessuna attività di comunicazione può portare a risultati positivi in mancanza di un’offerta strutturata.

Come era logico aspettarsi da un’attività realizzata su un sito specializzato come Bikeitalia.it, la quasi totalità degli intervistati (90,4%) ha utilizzato la bicicletta durante la propria vacanza.

Contrariamente al luogo comune che vede il cicloturista come un turista povero e quindi poco incline a spendere denaro, il 59% ha dormito in un hotel o B&B, mentre solo il 29% ha fatto campeggio.

Il motivo di questa scelta è probabilmente anche di natura anagrafica: il 63% di chi ha risposto al questionario ha più di 50 anni, quindi un’età in cui si ha una maggiore disponibilità economica, ma anche una maggiore propensione a concedersi delle comodità.

Rispetto alla guida che abbiamo realizzato, il 56,4% dei rispondenti ha detto di averla utilizzata e alla domanda “quanto sei soddisfatto dell’ebook“, il 37% ha detto “abbastanza”, il 48,1% ha detto “molto” e il 7,4% “moltissimo.

Cosa ci dicono questi dati?

I dati grezzi offrono l’opportunità per una serie di considerazioni di natura quantitativa e qualitativa.

Tra l’altro, osserviamo che la nostra operazione ha intercettato la nicchia dei “silver cyclists“, ovvero quel segmento demografico con più tempo e più denaro a disposizione, ma anche che offrire informazioni sul proprio territorio ai potenziali turisti è ancora il metodo promozionale più efficace.

Sul metodo, occorre evidenziare che se si vuole promuovere attività turistiche, utilizzare strumenti di comunicazione digitalmente evoluti è l’unico modo  per misurare il ritorno di investimento e, a tal proposito, la valutazione più interessante.

Sulla base dei dati rilevati, se ipotizziamo in modo molto prudenziale una spesa individuale di 100 €/giorno, che i viaggi in bicicletta avvengono generalmente almeno in coppia e una permanenza media di 5 giorni, solamente coloro che hanno risposto positivamente al questionario hanno speso sul territorio una cifra complessiva che si aggira intorno ai 64.000 €.

Se poi consideriamo il campione rappresentativo di tutti coloro che hanno scaricato l’ebook, la cifra complessiva si aggira attorno ai 980 mila euro spesi sul territorio. E questo solo nel primo anno (un ebook è per sempre)!

Certo è difficile determinare l’impatto che il metodo bikenomist ha avuto sulla scelta del Carso Sloveno come destinazione per le proprie vacanze per tutte queste persone, ma abbiamo la certezza che chi non fa nulla per promuoversi come destinazione cicloturistica difficilmente otterrà dei risultati di qualunque tipo.

Quello sul Carso Verde è solo uno della serie di ebook sul cicloturismo realizzati dalla redazione di Bikeitalia.it (oltre a Copenaghen, Valencia, Costa Brava, Gran Canaria e presto anche Repubblica Ceca e Costa Daurada) e ancora ne arriveranno in futuro.

Se sei interessato a offerte commerciali e partnership, scrivici a [email protected]

Se invece vuoi affinare le tue competenze in materia di progettazione e promozione del cicloturismo, allora non perdere il prossimo corso dedicato: https://corsi.bikeitalia.it/corso/cicloturismo-progettazione-e-promozione/







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