Piemonte

Attraversare le valli del Cuneese dalle Alpi del Mare ai grandi colli

Attraversare le valli del Cuneese dalle Alpi del Mare ai grandi colli
I forti difensivi lungo l’Alta Via del Sale – VisitPiemonte.com | Multimedia

Esiste un angolo di Piemonte dove il profumo del sale marino incontra l’aria sottile dei tremila metri, disegnando uno dei paesaggi alpini più variegati e spettacolari d’Europa. La porzione cuneese dell’Intervalliva rappresenta esattamente la prima metà di questo grandioso itinerario outdoor: un viaggio che valorizza una rete di ex strade militari rinate come “Vie Storiche di montagna“, da esplorare lentamente a ritmo outdoor dai primi rilievi a ridosso della Liguria fino a raggiungere le vette più iconiche.

Dalle colline liguri al cuore delle Alpi Marittime

L’avventura parte da Alto, un piccolo borgo incastonato al confine regionale dove lo sguardo e l’atmosfera ricordano ancora la vicinanza della costa. Imboccando le prime salite, la strada si addentra dolce verso Ormea e Garessio, incontrando la salita del Colle di Casotto, una tappa perfetta per chi ama il cicloturismo e l’allenamento graduale.

Il percorso prosegue svelandoti il Castello di Casotto e i sapori tradizionali di Valcasotto e Pamparato, prima che le pendenze si facciano più severe verso San Giacomo di Roburent e le vicine Grotte di Bossea.

Superato il Colle del Prel, raggiungibile da Prato Nevoso, si entra ufficialmente nel territorio delle Alpi Marittime. Tra Frabosa e Villanova Mondovì la montagna offre ampi spazi dedicati allo sport outdoor, compresi i tranquilli percorsi ad anello del Sentiero Landandè nei pressi di Mondovì.

L’Alta Via del Sale e le Vie Storiche di montagna

Risalendo lungo le valli di Chiusa di Pesio, Boves e Limone Piemonte, l’itinerario tocca uno dei percorsi più straordinari del sistema delle Vie storiche di montagna: l’Alta Via del Sale. Questa spettacolare strada bianca si snoda in quota tra i 1.800 e i 2.100 metri, seguendo l’antico tracciato militare che al Colle di Tenda univa i forti difensivi tra Italia e Francia. Per chi sale dal Monregalese, un raccordo fondamentale verso questa arteria d’alta quota è rappresentato dalla Ciclovia del Duca, in partenza da Chiusa di Pesio.

Spostandosi in Valle Stura, il tracciato incrocia il Cammino di Sant’Anna, amato itinerario che guida verso il Forte di Vinadio, il Santuario e infine il Colle della Maddalena.

Altopiano della Gardetta Visit Piemonte_I.com Multimedia

Il mito del ciclismo e gli altipiani incantati

La parte alta del Cuneese riserva alcune delle ascese più leggendarie di tutte le Alpi. Il Colle Fauniera accoglie gli appassionati con scenari imponenti, facendo da porta d’accesso alla Strada dei Cannoni, la via militare che corre lungo lo spartiacque tra la Valle Maira e la Valle Varaita fino al Colle di Sampeyre.

Poco distante si schiude l’Altopiano della Gardetta, un vero e proprio paradiso per la MTB immerso in un paesaggio fiabesco, sovrastato dalla forma slanciata della Rocca d’la Meja.

Il viaggio cuneese culmina infine sulle rampe del Colle dell’Agnello, uno dei valichi più duri e affascinanti del panorama internazionale, reso eterno dalle memorabili imprese del Giro d’Italia (come la fuga di Marco Pantani nel 1994) e dalle tappe del Tour de France.

Tutte le info sull’Intervalliva Cuneo-Torino qui.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Visit Piemonte]

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