Rubriche e opinioni

TTG 2024: turismo rigenerativo, mobilità e bicicletta

TTG 2024: turismo rigenerativo, mobilità e bicicletta

Alla fiera del turismo TTG 2024, svoltasi dal 9 all’11 ottobre, il concetto di incontro e connessioni locali è stato uno dei temi centrali. I territori stanno cambiando approccio, iniziando a progettare servizi non solo per i turisti, ma anche per i residenti. Questo rappresenta un netto distacco dal passato, dove l’attenzione era rivolta principalmente a soddisfare le esigenze dei visitatori, spesso creando disagi alle comunità locali con strutture e servizi stagionali. Oggi, la sfida è creare posti di lavoro stabili e valorizzare i prodotti locali, un passo decisivo verso lo sviluppo sostenibile e il turismo rigenerativo.

TTG a Rimini la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale

Il turismo rigenerativo va oltre la sostenibilità: non si limita a ridurre l’impatto ambientale, ma punta a migliorare e rigenerare le destinazioni, creando un effetto positivo sulle comunità e sull’ambiente. Questo concetto è stato ampiamente discusso da Alessandra Priante, presidente di ENIT, che ha sottolineato l’importanza di una visione globale per affrontare le sfide del settore.

L’aggiornamento dell’Agenda Europea 2030 si inserisce in un contesto di cambiamento climatico e nuove preferenze di viaggio, soprattutto tra le nuove generazioni, sempre più orientate verso soluzioni sostenibili e digitali. Un altro aspetto cruciale è la mobilità, strettamente legata al turismo. La nomina del nuovo commissario europeo Apostolos Tzitzikostas, responsabile per mobilità sostenibile e turismo, segna un ulteriore passo verso un futuro turistico più verde e digitale.

Nel 2023, l’Italia ha registrato 133,6 milioni di arrivi turistici, evidenziando l’importanza di garantire sistemi di trasporto efficienti per spostare i visitatori all’interno del Paese. La qualità del turismo è strettamente connessa alla qualità della mobilità.

TTG Travel Experience propone un tema portante: Veritas

Elena Di Raco, Responsabile Ufficio Studi e Statistiche ENIT, ha presentato uno studio europeo sulla sostenibilità secondo la Generazione Z, evidenziando come giovani viaggiatori siano interessati a destinazioni come Italia, Francia, Spagna, e Grecia. Il progetto WeMed_NaTour (2022-2024), che coinvolge imprese private, punta a creare pacchetti turistici sostenibili dedicati a queste nuove generazioni, dimostrando come il turismo scolastico possa promuovere scelte più responsabili.

Inoltre, programmi europei come DiscoverEU favoriscono il turismo per i giovani di 18 anni, mentre altre iniziative mirano a incentivare i flussi turistici degli anziani durante la bassa stagione. Anche il progetto Smarties for SMEs (2023-2026) supporta le piccole imprese nel creare percorsi culturali e turistici rigenerativi. Tutte le informazioni sui progetti sono disponibili su ENIT.

Leggi anche EuroVelo: 10 punti chiave per sviluppare il cicloturismo

Verso un turismo che rispetta e rigenera i luoghi

La presenza di alcuni progetti territoriali al TTG sottolinea un impegno crescente verso un turismo rigenerativo. Innovare il turismo oggi significa abbandonare il modello di massa e puntare su un turismo che rispetta e rigenera i luoghi che ospitano.

Slowtrips

Slowtrips è una piattaforma dedicata al turismo lento e sostenibile in Europa, promuovendo viaggi autentici e consapevoli che valorizzano cultura, gastronomia e natura locali. Il progetto, presentato da quattro GAL dell’Umbria, si concentra sullo sviluppo rurale, creando una rete con partner europei per promuovere territori aperti e accoglienti. La collaborazione tra enti pubblici e privati mira a una crescita condivisa e sostenibile.

Route Basilicata

L’APT Basilicata ha presentato una piattaforma innovativa che racconta il territorio lucano attraverso le storie delle persone del luogo. La piattaforma include una mappa interattiva che, grazie a un sistema di machine learning, apprende dalle azioni degli utenti, migliorando continuamente la capacità di suggerire opzioni su misura. I visitatori possono così creare itinerari personalizzati. Il progetto si concentra sull’incontro e lo scambio culturale, andando oltre la semplice attività commerciale. È una risposta all’overtourism, rivolta principalmente al mercato italiano. “L’offerta cicloturistico è cresciuto sia in termini di percorsi in termini di istrumenti per pianificare il viaggio. Oggi abbiamo presentato la piattaforma Route Basilicata con tutte le informazioni necessarie” aggiunge Antonio Nicoletti, Direttore APT Basilicata.

lago trasimeno regione umbria
Lago Trasimeno

Trasimeno per Tutti

Il progetto “Trasimeno per Tutti”, presentato al TTG di Rimini, vuole rendere il Lago Trasimeno una destinazione turistica inclusiva. Dopo oltre un anno e mezzo di lavoro, il progetto ha coinvolto attori economici, sociali e istituzionali per valutare l’accessibilità delle attrazioni, delle strutture turistiche e dei servizi del territorio, inclusi trasporti e applicazioni multilingua. Successivamente, è stata potenziata l’accessibilità degli attrattori turistici e della ciclovia del Trasimeno, con l’installazione di segnaletica orientativa e informativa. Contenuti multimediali dettagliati sono stati pubblicati su UmbriaTourism, accessibili tramite QRCode e NFC, per favorire un turismo inclusivo e accessibile a tutti.

La Ciclovia del Trasimeno è il primo itinerario d’Italia lungo un lago ad essere elettrificato per il cicloturismo, grazie al supporto di Repower.

Catasta Pollino

Chiudo l’elenco delle eccellenze con la Regione Calabria e la sua Ciclovia dei Parchi della Calabria, realizzata senza la necessità di nuove infrastrutture stradali. Questo percorso collega borghi e aree naturalistiche dell’entroterra, promuovendo un turismo sostenibile e a basso impatto ambientale. Un esempio virtuoso è Catasta Pollino, un hub turistico e culturale del Parco del Pollino che offre non solo informazioni turistiche, ma anche attività di educazione ambientale, laboratori artigianali, biblioteche, punti di ristoro e shop dedicati ai prodotti locali.

Leggi anche Sviluppo e promozione del cicloturismo: 10 cose che possiamo imparare dalla Calabria

Commenti

  1. Leonardo Sanacore ha detto:

    Buongiorno, sono affascinato del mondo della e-bike volevo e cercavo persone del settore per realizzare un progetto ma non ho L’ esperinza e pochi fondi per realizzare sono un ‘ impiegato ma ho una proprietà di circa 3500 mq più abitazione di 70 mq Siamo nel Comune di Calatafimi Segesta adiacente al Bosco Angimbe molto vicino a siti archeologici Segesta e Gibellina che nel 2026 nominata città per la Cultura contemporanea ed altre località interessanti nel Trapanese , lascio i miei riferimenti se qualcuno è interassato nel caso se potete darmi dei riferimenti da poter contattare grazie

I commenti non vanno online in automatico ma vengono prima letti e moderati dalla redazione: la loro pubblicazione di norma avviene nei giorni feriali tra le 9 e le 18.
I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *