Due tracciati, due modi di viaggiare, un’unica occasione per vivere le Marche in bikepacking. L’edizione 2025 del Marche Trail, in programma dal 10 ottobre, conferma la formula che ne ha decretato il successo: due percorsi ad anello da affrontare in autonomia, con partenza e arrivo presso la Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra. Due itinerari distinti, Classic 300 e Wild 400, pensati per offrire esperienze diverse a chi sceglie di attraversare le Marche in sella, senza supporto esterno, seguendo esclusivamente una traccia GPS.
Entrambi i percorsi si inseriscono in un’idea di viaggio lento e consapevole, lontano dalle logiche competitive. Non ci sono cronometri né classifiche: la priorità è il contatto con il territorio, il silenzio delle colline, il piacere della scoperta. Tuttavia, le differenze tra i due tracciati sono sostanziali e meritano di essere conosciute a fondo per scegliere quello più adatto alle proprie capacità, aspettative e attrezzatura.
Classic 300: equilibrio tra natura, cultura e accessibilità

La traccia Classic si sviluppa su circa 300 chilometri e rappresenta la scelta ideale per chi affronta per la prima volta un evento di bikepacking unsupported, o per chi cerca un’esperienza impegnativa ma equilibrata. Il percorso combina strade bianche, asfalto secondario e carrarecce, alternando tratti più scorrevoli a sezioni collinari con dislivelli progressivi ma non estremi.

La Classic attraversa borghi storici, campagne coltivate, crinali dolci e scorci marini. È un itinerario che permette soste frequenti e un dialogo continuo con il patrimonio delle Marche. È anche il tracciato più adatto per chi viaggia con bici gravel, magari puntando a concludere il giro in due o tre giorni.

Un aspetto importante è la facilità di reperire acqua, ristori e alloggi lungo il percorso: la densità di piccoli centri abitati permette una buona autonomia logistica, pur restando nel solco dello spirito unsupported dell’evento.
Wild 400: la dimensione selvaggia del bikepacking

Il percorso Wild, lungo circa 400 chilometri, è rivolto a chi cerca una sfida più intensa, sia fisicamente che tecnicamente. Non è solo una versione più lunga della Classic: è un tracciato concepito per attraversare le aree interne più isolate, in particolare i Monti Sibillini e altri settori appenninici meno conosciuti. I dislivelli sono maggiori, alcuni tratti richiedono tecnica di guida su fondi sconnessi, e la distanza tra i punti di appoggio può essere significativa.

La Wild è pensata per chi ha già esperienza in eventi di bikepacking o avventure off-road. La navigazione su GPS richiede attenzione costante, così come la pianificazione delle tappe, soprattutto in caso di meteo variabile. Non mancano però le ricompense: il senso di immersione totale nella natura, la solitudine delle valli, la possibilità di pedalare per ore senza incontrare asfalto o segni evidenti di urbanizzazione.

Chi sceglie la Wild deve allestire la bici con attenzione, prevedere scorte adeguate e strumenti per la manutenzione in autonomia. In cambio, si vivrà un’esperienza più intensa, che restituisce il bikepacking nella sua forma più essenziale: libertà, fatica, orientamento e soddisfazione personale.
Un evento, due anime

Sia la Classic che la Wild partono e arrivano alla Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra, punto nevralgico del Marche Trail Village che farà da cornice alla partenza e all’arrivo, con momenti di condivisione, accoglienza e scambio tra viaggiatori. Lungo i tracciati, inoltre, saranno attivi due Campi Base ad Ascoli Piceno e sulla Riviera del Conero, pensati per offrire supporto logistico, zone di ristoro, possibilità di pernottamento e socialità, pur rispettando la filosofia non assistita dell’evento.
Come iscriversi

Le iscrizioni al Marche Trail 2025 sono già aperte sul sito ufficiale. Come da tradizione, i posti sono limitati per garantire un’esperienza autentica e gestibile. Chi ama viaggiare in bici sa che ogni percorso racconta una storia diversa. Classic o Wild, l’importante è iniziare a scriverla.
Info e iscrizioni: www.marchetrail.it
[Contenuto realizzato in collaborazione con Marche Trail]





















la bici ,la migliore motivazione di vivere con la natura .