General Motors contro la bicicletta

General Motors contro la bicicletta

È un segno dei tempi che stanno cambiando: nelle ultime ore Genral Motors sta utilizzando tutti i mezzi a disposizione per chiedere scusa ai ciclisti che si sono sentiti offesi dall’ultima campagna del gigante dell’automotive.

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Il messaggio della campagna è chiaro: “la realtà fa schifo, gli sconti di GM no!” e ancora “Smetti di pedalare, inizia a guidare”. Da notarsi è il sorriso ironico della stronzetta in macchina che guarda con un senso di compassione il ciclista un po’ sfigato accanto a lei.

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Se la realtà fa schifo, probabilmente questa operazione di marketing è ancora peggio: GM (come tutte le industrie dell’automotive) si straccia le vesti in pubblico giurando il proprio impegno nei confronti dell’ambiente e poi invita le persone a lasciare la bicicletta in favore dell’automobile.

La buona notizia è che i ciclo-blogger di mezzo mondo hanno fatto la voce grossa e hanno costretto il gigante a chiedere perdono e a ritirare la campagna più anti-ambientalista della storia.

Morale della favola: pestare i piedi ai ciclisti negli anni’10 può costare caro!

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