Domenica 10 maggio Bologna si prepara ad accogliere la 15ª edizione del Bike Pride. L’evento, promosso dal Comitato Bike Pride Bologna, promette di essere molto più di una semplice sfilata festosa: sarà una giornata dedicata alla celebrazione della bicicletta come mezzo capace di superare le barriere urbane, le code e i confini culturali della città.
Pedalare come diritto, non come sport estremo
Dietro l’atmosfera colorata e i campanelli, la manifestazione porta avanti un messaggio chiaro. In una città in profonda trasformazione, gli organizzatori vogliono ribadire che lo spazio pubblico appartiene a tutti e che muoversi in bicicletta non dovrebbe mai trasformarsi in un atto di coraggio.
Il tema delle “frontiere”, che dà il nome a questa edizione, punta proprio a scardinare l’idea che la ciclabilità sia un tema secondario. L’obiettivo del Bike Pride è promuovere un reale cambiamento culturale, rivendicando il diritto a strade sicure e inclusiv. Strade dove la bicicletta venga rispettata come un veicolo a tutti gli effetti, all’insegna della democrazia urbana e della sostenibilità.
Satira e abilità: la sfida urbana di “Bici senza Frontiere”
La vera particolarità del 2026 è il ritorno di un format diventato un piccolo cult nel 2014: “Bici senza Frontiere”. Al termine del corteo in bici, il Parco della Montagnola si trasformerà in un’arena sportiva dal sapore fortemente ironico, dove i partecipanti affronteranno prove di destrezza che esorcizzano i disagi quotidiani dei ciclisti urbani.
Tra le competizioni in programma ci sarà la gara del “Lentocipede”, dove l’obiettivo è percorrere 100 metri con la massima lentezza possibile senza mai poggiare i piedi a terra, e l’ardua prova di simulare una spesa in bicicletta facendo slalom tra finti cantieri infiniti e auto parcheggiate in doppia fila.
Per partecipare a questi giochi di resistenza e satira urbana è necessario iscrivere la propria squadra, composta da un minimo di 5 a un massimo di 8 persone (tutte maggiorenni), compilando il modulo di iscrizione ufficiale.
Le squadre vincitrici verranno premiate con drink card da utilizzare durante l’evento serale.
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Il programma della giornata
L’evento si articolerà per tutto il pomeriggio di domenica 10 maggio, unendo momenti di aggregazione a quelli di mobilità attiva:
Ore 14:10 – Ritrovo in Montagnola
L’apertura della manifestazione prevede intrattenimento e giochi per i bambini, letture a cura della Casa della Conoscenza e birre artigianali per iniziare a popolare il parco.
Ore 15:30 – La Parata
Il cuore del Bike Pride. Un serpentone di biciclette (e qualsiasi altro mezzo a pedali, dai più classici ai più bizzarri) percorrerà un tragitto ad anello di 8 km lungo i viali di Bologna. Il percorso è completamente pianeggiante e adatto a tutte le età.
Ore 16:45 – Giochi senza Frontiere (in bici)
Rientrati in Montagnola, si darà il via alle sfide a squadre per testare l’equilibrio e l’autoironia dei ciclisti bolognesi.
Ore 19:00 – Premiazioni e After Party
I festeggiamenti si sposteranno alla Velostazione ex.Dynamo per la consegna dei premi ai vincitori di “Bici senza Frontiere” e per chiudere la serata con il dj set di RoBeMiSte.






















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