Eventi

Atene ospiterà l’UCI Mobility & Bike City Forum 2026

Atene ospiterà l’UCI Mobility & Bike City Forum 2026

Mentre il ciclismo sportivo guarda spesso ai cronometri e ai traguardi del professionismo, esiste un “dietro le quinte” dove si progetta come trasformeremo le nostre città. Quel luogo è l’UCI Mobility and Bike City Forum, l’evento annuale che riunisce i vertici del ciclismo mondiale, esperti di mobilità, decisori politici e rappresentanti dell’industria.

L’edizione 2026 farà tappa ad Atene il 10 e 11 maggio. Una scelta non casuale: la capitale greca sta investendo massicciamente per scrollarsi di dosso l’immagine di città autocentrica e diventare un hub della mobilità ciclistica.

Non solo Forum

Il Forum si apre domenica 10 maggio con un approccio esperienziale che coinvolge direttamente il tessuto urbano:

  • Bike Parade: una parata cittadina sul circuito ufficiale del ΔΕΗ Tour of Hellas.
  • Cycling for All: Piazza Syntagma si trasformerà in un villaggio della bici con eventi collaterali e la possibilità di assistere all’arrivo del Tour of Hellas nel cuore della città.
  • Bike Tour Tematici: Percorsi guidati nel centro di Atene per toccare con mano le nuove infrastrutture e le sfide urbanistiche della metropoli.

La serata di domenica vedrà inoltre la consegna dei prestigiosi 2026 UCI Cycling for All & Sustainability Awards, il riconoscimento che premia i migliori progetti mondiali per la promozione della bicicletta e della sostenibilità.

Grecia, Boat Bike Tours
Grecia, crediti Arnau Navarro

I temi caldi: dal cicloturismo alla sicurezza stradale

La giornata di lunedì 11 maggio sarà il cuore pulsante del dibattito tecnico. Attraverso panel con esperti internazionali e casi studio d’eccellenza, verranno affrontati quattro pilastri fondamentali per il settore:

Focus | Il cicloturismo tra advocacy, dati e territorio

Uno dei momenti più attesi della giornata di lunedì sarà il panel dedicato al rafforzamento del cicloturismo, un settore che sta vivendo una metamorfosi profonda. Laurianne Krid, CEO della European Cyclists’ Federation (ECF), illustrerà il cruciale lavoro di advocacy svolto a Bruxelles per armonizzare le politiche europee; a lei si affiancherà Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo, che presenterà i dati del Cycle Tourism Index, lo strumento creato da Bikenomist e komoot per monitorare l’attrattività internazionale dei territori per il cicloturismo.

La discussione si sposterà poi sul piano locale con Spiros Papageorgiou di Cities for Cycling, che spiegherà come il ciclismo urbano possa diventare una porta d’accesso per il turismo lento, e George Nanos di Outline, che porterà il caso studio della Grecia come destinazione per il cicloturismo in MTB, dimostrando come il territorio possa trasformarsi in un prodotto turistico redditizio.

Subito dopo, l’attenzione si sposterà sulle strategie di mobilità urbana, con un focus specifico su come integrare concretamente la bicicletta nella pianificazione delle città di oggi e di domani. Non si parlerà solo di singole piste ciclabili, ma di una visione d’insieme che ridisegna l’assetto stradale: dalla moderazione del traffico all’intermodalità con il trasporto pubblico. Il Forum dedicherà uno spazio cruciale al ruolo dei grandi eventi agonistici, non più visti solo come spettacolo sportivo, ma come veri e propri motori di trasformazione territoriale.

Per un nuovo approccio alla sicurezza stradale

Il tema della sicurezza stradale verrà affrontato durante il Forum non come una questione isolata, ma come una sfida multidisciplinare che richiede approcci collaborativi e inediti. A guidare il panel sarà Claudia Adriazola-Steil (World Resources Institute), che porterà la sua esperienza globale nel legare la salute pubblica alla mobilità urbana sicura.

Un contributo decisamente originale arriverà da Filippo Veglio, responsabile della sostenibilità sociale e ambientale della UEFA, che analizzerà come le grandi organizzazioni sportive possano influenzare i comportamenti sicuri e l’impatto sociale degli eventi.

La prospettiva tecnica e comportamentale sarà invece arricchita da Vassilis Orfanos, campione della Dakar e istruttore capo di VOM, che approfondirà il tema della padronanza del mezzo e della prevenzione dei rischi, mentre il Dr. Apostolos Ziakopoulos dell’Università Tecnica Nazionale di Atene fornirà la base scientifica e i dati ingegneristici necessari per progettare infrastrutture che eliminino l’errore umano alla radice.

Come partecipare all’UCI Mobility & Bike City Forum 2026

Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. Se sei un amministratore locale, un professionista della mobilità o un operatore del settore, questo è l’appuntamento da segnare in agenda.

L’Union Cycliste Internationale (UCI), fondata nel 1900 e con sede ad Aigle in Svizzera, è l’organizzazione mondiale che supervisiona il ciclismo in tutte le sue discipline, dalle corse su strada al mountain bike fino al paraciciclismo. Oltre a stabilire le regole tecniche e gestire il calendario delle competizioni internazionali, l’UCI si impegna attivamente nella promozione della bicicletta come mezzo di trasporto e svago per un futuro più sostenibile. Attraverso iniziative come il programma “Bike City Forum”, l’organizzazione collabora con le amministrazioni locali per sviluppare infrastrutture sicure e incoraggiare l’uso della bici come pilastro della mobilità urbana.

Per maggiori informazioni e per iscriversi all’evento: www.uci.org

I commenti non vanno online in automatico ma vengono prima letti e moderati dalla redazione: la loro pubblicazione di norma avviene nei giorni feriali tra le 9 e le 18.
I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *