La quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, l’evento internazionale di riferimento organizzato da Bikenomist, si è conclusa domenica 29 marzo negli spazi della Fiera di Padova, confermandosi la vetrina più importante per le vacanze su due ruote a livello italiano e internazionale.
Con lo slogan “In bici ovunque”, questa prima edizione veneta ha dimostrato che il turismo lento e a pedali non è più una tendenza passeggera, ma una solida realtà capace di muovere decine di migliaia di appassionati e migliaia di operatori del settore. Il prossimo appuntamento è già fissato: ci si rivede a marzo 2027, sempre a Padova.
Oltre 27.000 visitatori in tre giorni
L’entusiasmo del pubblico è stato palpabile fin dalle prime ore: la mattina di sabato 28 marzo, ben 700 persone erano già in coda ai cancelli per entrare. Ma questo è solo l’inizio di un fine settimana da record, che ha visto il polo fieristico padovano trasformarsi in un vero e proprio hub internazionale.



Ecco i numeri chiave di questa V edizione
- Oltre 27.000 visitatori registrati nelle giornate di sabato e domenica aperte al pubblico
- 268 tra espositori e co-espositori provenienti da 20 Paesi stranieri e 12 Regioni italiane
- 128 tour operator specializzati in rappresentanza di 28 nazioni
- 210 giornalisti accreditati
- Oltre 60 talks e appuntamenti, animati da 120 relatori e voci autorevoli del settore
- 5.000 professionisti impegnati nella giornata B2B, che ha generato 1.112 incontri di matching
L’evento è stato inaugurato da una rosa di figure istituzionali e di settore di primo piano: Pinar Pinzuti (Direttrice della Fiera del Cicloturismo), Lucas Pavanetto (Assessore al Turismo e Vicepresidente della Regione Veneto), Andrea Ragona (Assessore alle politiche del territorio e sviluppo urbano del Comune di Padova), Paolo Ferrin (Presidente di Padova Hall) e Patrizio Bertin (Presidente di Confcommercio Padova).
Un evento sempre più internazionale
“La quinta edizione ha riscosso un buon risultato in termini di pubblico ed espositori e siamo contenti di aver avvicinato sempre più persone al magico mondo delle vacanze in bicicletta. Abbiamo visto prodotti sempre più maturi e un pubblico sempre più interessato. Particolare soddisfazione è stato il coinvolgimento di operatori internazionali”, ha dichiarato Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera del Cicloturismo.

“Assistiamo alla crescita organica e continuativa del cicloturismo che non rappresenta più un fenomeno di nicchia, come confermato dagli studi presentati in questi giorni. Tra gli altri, il Cycle Tourism Index (sviluppato da Bikenomist in collaborazione con komoot), il primo indice internazionale comparativo che monitora e analizza le regioni d’Europa più visitate in bicicletta e le scelte stagionali, creando un vero e proprio strumento di benchmark per gli operatori. Tra le proposte più originali, la gettonata bacheca dedicata alla ricerca dei compagni di viaggio con cui condividere l’esperienza su due ruote”.



Le Regioni italiane protagoniste e i tracciati iconici
Il Belpaese crede fortemente nel cicloturismo. Sono ben 12 le regioni italiane che hanno animato i padiglioni (Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia), portando all’attenzione del pubblico non solo percorsi, ma servizi, tecnologie e attrezzature per ogni tipo di viaggiatore.
Tra le proposte di spicco:
- La Treviso-Ostiglia: prima ciclovia al mondo a ottenere l’ambita certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per la sostenibilità.
- La Ciclovia Meridiana: una nuova affascinante proposta in Basilicata che unisce Potenza al Parco del Pollino, attraversando il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.
- La Ciclovia Alpe Adria: sempre apprezzatissima e dotata di un eccellente servizio di intermodalità bici + bus.
- Le Marche: con i loro 24 percorsi ad anello completamente georeferenziati.
- La Toscana: un paradiso da 20.000 km di itinerari (inclusi percorsi mitici come le Strade Bianche e l’Eroica), che in Fiera ha presentato la sua “Carta dei Valori”: 7 pilastri che definiscono lo stile di vita toscano su due ruote, celebrando l’arte della lentezza, ovvero il diritto a rallentare godendosi il tragitto tanto quanto la meta.
Il Forum del Cicloturismo con focus B2B
Il mondo del cicloturismo non è solo viaggio, ma anche un’industria fiorente. La giornata di venerdì 27 marzo è stata dedicata al Forum del Cicloturismo: evento B2B con focus sui numeri e le prospettive del settore. Il matching tra operatori turistici ha visto confrontarsi 80 operatori dell’offerta e 40 della domanda. Con 20 Paesi rappresentati e 1.112 incontri preorganizzati, il workshop professionale ha offerto a buyer e seller internazionali l’opportunità di stringere nuove e cruciali partnership.



Inoltre, la Fiera è stata il palcoscenico per presentazioni in anteprima di grande peso specifico per il mercato:
- Il nuovo Rapporto Isnart-Legambiente sul cicloturismo “Viaggiare con la Bici 2026”
- Il già citato Cycle Tourism Index
- La nuova IA – BABI – sviluppata da Bikenomist e dedicata al cicloturismo
Talk, esperienze e passaporti per i piccoli cicloturisti
Oltre agli stand, la Fiera del Cicloturismo ha offerto un programma di oltre 60 talk organizzati ogni mezz’ora su tre palchi tematici: Vie, Storie e Saperi. L’obiettivo? Fornire consigli pratici sul dove, come e quando organizzare un’avventura a pedali, condividendo best practice e storie concrete.



L’evento ha pensato anche al sociale e alle famiglie. Accanto alla nuova area eventi cicloturistici e alla bacheca per trovare compagni di viaggio, i giovani esploratori hanno potuto ritirare la guida ufficiale con caccia al tesoro: raccogliendo i timbri lungo il percorso, hanno ricevuto un premio finale e l’ambito passaporto del piccolo cicloturista.
L’eccellenza del prodotto Made in Italy
Il pubblico ha premiato l’artigianato e l’innovazione italiana. Presenti i più affermati telaisti italiani, veri maestri della bicicletta artigianale e sartoriale: marchi storici e innovativi come Bixxis, Cicli Galetti, Ottotubi, Clorofilla, Cicli Barco e Grandis hanno esposto i loro capolavori.
Forte interesse anche per il settore degli accessori, dove Miss Grape ha mostrato come ha rivoluzionato il mondo del bikepacking, e per il settore a pedalata assistita. Hanno brillato le piattaforme ebike di WD99, Lombardo e Olympia, affiancate dalle innovative tecnologie di ricarica off-grid (senza accesso alla rete elettrica) presentate da HyCharge e Pradella Sistemi.
Grande successo per il parcheggio bici in Fiera
Un evento dedicato alla bicicletta non poteva che promuovere la mobilità ciclistica per raggiungerlo. All’ingresso della Fiera è stato allestito un grande parcheggio biciclette con il supporto di Trenitalia, Official Green Carrier dell’evento. Il risultato? Più di 2.000 biciclette ospitate in totale sicurezza.


“La presenza di un parcheggio custodito per biciclette ci ha permesso di rendere il nostro evento meno impattante per la città che generosamente ci ospita. Ogni bicicletta è un’auto in meno e, quindi, meno traffico e meno inquinamento”, ha sottolineato Pinar Pinzuti.
Il legame con il territorio padovano è stato rafforzato anche dalla proposta di oltre 10 percorsi con partenza e arrivo in Fiera, pensati per permettere ai visitatori di scoprire Padova e i suoi dintorni direttamente in sella.
La Fiera del Cicloturismo ha dimostrato ancora una volta di essere il luogo ideale dove domanda e offerta si incontrano per disegnare il turismo attivo del domani e trovare ispirazione per la vacanze in bicicletta.
L’appuntamento per la prossima edizione, sempre a Padova, è già fissato per marzo 2027.
Per informazioni e aggiornamenti sulla Fiera del Cicloturismo: www.fieradelcicloturismo.it

[Le foto a corredo dell’articolo sono di Mirror Media Art]




















bellissimo evento! siamo stati domenica con tutta la famiglia…
da ritornare sicuramente…!
Sono venuta alla Fiera domenica 29 marzo e sono stata colpita dalla perfetta organizzazione dell’evento ,dalla ricchezza degli interventi e dalla varietà degli stand. Complimenti, tornerò sicuramente l’anno prossimo ! Maria Grazia