La Fiera del Cicloturismo non è solo un evento da vivere tra gli stand, ma è soprattutto il punto di partenza perfetto per la tua prossima avventura a pedali. Dal 27 al 29 marzo 2026, Padova diventerà la capitale delle vacanze in bici e del turismo attivo all’insegna del cicloturismo. E quale modo migliore di onorare questa grande festa se non saltando in sella per esplorare il territorio circostante?
In questo articolo abbiamo selezionato dalla collezione ufficiale di komoot ben 10 itinerari ad anello (o con comodo rientro in treno) che iniziano proprio davanti ai cancelli della Fiera. Che abbiate una gravel, una bici da trekking, una ebike o una bici muscolare da viaggio, c’è un percorso per ogni gamba.
Pedalerete tra meravigliosi scorci fluviali, storici passaggi veneti e angoli naturali nascosti.
Ecco i 10 percorsi da non perdere, con tutti i dettagli tecnici per pianificare le vostre pedalate partendo dalla Fiera del Cicloturismo.
1. Anello Fluviale di Padova
Un grande classico per chi vuole assaporare le vie d’acqua del padovano. Un tracciato perfetto per sciogliere le gambe e godersi il paesaggio senza troppo stress, snodandosi su superfici perlopiù asfaltate e ben battute.
- Distanza: 55,5 km
- Dislivello: 90 m
- Difficoltà: Moderata (richiede un buon allenamento di base)
2. Anello dei Colli Euganei
Impossibile visitare Padova senza rendere omaggio ai Colli Euganei. Questo percorso vi porterà ad ammirare i profili inconfondibili dei colli vulcanici, tra vigneti e borghi storici, mantenendo altimetrie abbordabili e pedalando su asfalto.
- Distanza: 66,1 km
- Dislivello: 190 m
- Difficoltà: Moderata
3. Anello Mura e Fiumi di Padova
Se avete a disposizione solo un paio d’ore ma non volete rinunciare a pedalare, questo breve anello gravel-friendly è l’ideale. Ottimo per esplorare la cinta muraria della città e i suoi corsi d’acqua a ritmo slow.
- Distanza: 23,9 km
- Dislivello: 40 m
- Difficoltà: Facile (adatto a ogni livello)
4. Ciclovia del Bacchiglione: Padova – Vicenza (ritorno in treno)
Un grande classico del cicloturismo veneto che collega due magnifiche città d’arte seguendo il placido corso del Bacchiglione. Una volta arrivati a Vicenza, potete comodamente caricare la bici sui treni regionali per rientrare in Fiera.
- Distanza: 45,9 km (solo andata)
- Dislivello: 100 m
- Difficoltà: Moderata
5. Ciclovia del Brenta (ritorno in treno)
Per chi ama i percorsi più rustici e ha una gravel o una MTB, ecco un itinerario stupendo ma più impegnativo dal punto di vista del fondo. In alcuni tratti sterrati potrebbe essere necessario scendere e spingere, ma l’immersione nella natura ripaga lo sforzo.
- Distanza: 45,0 km
- Dislivello: 70 m
- Difficoltà: Difficile (fondo sterrato/gravel)
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6. Riviera del Brenta (ritorno in treno)
L’itinerario perfetto per chi ama il binomio “bici e cultura”. Si pedala ammirando le storiche Ville Palladiane che si specchiano sulle acque del fiume. Fondo scorrevole e distanze contenute lo rendono un giro di puro piacere.
- Distanza: 37,7 km
- Dislivello: 50 m
- Difficoltà: Moderata
7. Gravel: Battaglia – Colli – Bacchiglione
Ghiaia, canali storici e il fascino dei Colli sullo sfondo. Questo percorso di 66 km è un’ottima sintesi di ciò che il territorio padovano può offrire a chi ama le ruote larghe e i percorsi misti.
- Distanza: 66,0 km
- Dislivello: 150 m
- Difficoltà: Moderata
8. Percorso Gravel: Bacchiglione – Bovolenta – Pontemanco – Battaglia
Un vero tuffo nella pianura agricola e nelle corti storiche. Passando per Bovolenta e il suggestivo borgo di Pontemanco, si pedala lontani dal traffico, godendosi la pace del paesaggio rurale veneto.
- Distanza: 54,8 km
- Dislivello: 70 m
- Difficoltà: Moderata
9. Padova – Chioggia
Il richiamo del mare! Un itinerario gravel/misto per chi ha la gamba allenata e vuole unire idealmente la Fiera del Cicloturismo alla brezza salmastra della Laguna Sud. Si parte dalla città del Santo e si arriva “in spiaggia” a Chioggia.
- Distanza: 67,6 km
- Dislivello: 70 m
- Difficoltà: Moderata
10. Percorso gravel: Brenta – Tergola
Un’uscita gravel più tecnica e impegnativa che combina le arginature del fiume Brenta con quelle del fiume Tergola. Un itinerario che richiede una buona padronanza del mezzo su fondi imperfetti, ma che regala un’immersione totale nell’ecosistema fluviale.
- Distanza: 62,0 km
- Dislivello: 80 m
- Difficoltà: Difficile
Info utili per le pedalate con partenza dalla Fiera del Cicloturismo
Che bici scegliere?
I percorsi proposti variano molto: alcuni sono perfetti per le bici da cicloturismo classiche (ebike comprese) con borse al seguito, mentre quelli etichettati come “gravel” o “difficili” richiedono copertoni più generosi per affrontare in sicurezza ghiaino e terra battuta.
L’intermodalità bici + treno
Molti di questi itinerari, come avete letto, sono lineari e prevedono il rientro in treno. La rete di Trenitalia in Veneto è estremamente “bike-friendly”: i treni regionali attrezzati per il trasporto bici sono tantissimi, permettendovi di allungare o accorciare i percorsi in base alla vostra stanchezza senza alcun problema.
Clima e abbigliamento
Fine marzo a Padova può essere frizzante al mattino e mite nelle ore centrali. Vige la regola aurea del cicloturista: vestirsi a cipolla. Un gilet antivento tascabile, un antipioggia e uno scaldacollo non devono mai mancare nelle borse.
Logistica
Partire direttamente dalla Fiera vi permetterà di testare sul campo l’equipaggiamento per viaggiare in bici. Ricordate di portare con voi un kit di riparazione base, una borraccia (le fontanelle nei borghi non mancano) e tanta voglia di pedalare.
La Fiera del Cicloturismo 2026 vi aspetta, e il territorio padovano non vede l’ora di farsi pedalare.
Scaricate le tracce di komoot, preparate le borse e… buone pedalate!

















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