Immagina una strada che corre tra campi e colline, dove non senti il rumore dei motori ma solo il fruscio delle ruote sull’asfalto e il canto degli uccelli. Queste strade esistono e si chiamano greenways – vie verdi dedicate a pedoni e ciclisti, spesso nate da vecchie ferrovie o tracciati lungo canali. Sono sicure, ben segnalate e pensate per chi ama pedalare senza fretta.
In Francia, a coordinarle e promuoverle c’è l’AF3V, l’Associazione Francese per lo Sviluppo delle Véloroutes e Voies Vertes. Sul loro sito, trovi mappe, descrizioni e consigli per vivere la Francia su due ruote. Tra le tante, ne abbiamo scelte tre che raccontano tre viaggi diversi, ma con una cosa in comune: non vorrai più scendere dalla bici.
Vélo Francette – dalla Normandia all’Oceano Atlantico
Oltre 600 km che collegano Ouistreham, sulla Manica, a La Rochelle, sull’Atlantico. È un filo ciclabile che attraversa la Normandia, la Loira e la Nouvelle-Aquitaine, passando tra castelli, borghi medievali e vigneti.
Il percorso è quasi interamente asfaltato o su sterrati compatti, perfetto da aprile a ottobre. Scegli una bici trekking o una gravel, e fermati negli alloggi “Accueil Vélo” per un’accoglienza a misura di ciclista.
Passa Païs – il Sud che non ti aspetti
Nel Parco Naturale dell’Haut-Languedoc, un’ex ferrovia lunga 80 km è diventata una delle vie verdi più selvagge di Francia. Gallerie, viadotti in pietra e panorami montani si alternano a villaggi come Olargues, tra i più belli di Francia.
La pavimentazione non sterrata rende ideali gravel, MTB o trekking bike. È un viaggio per chi cerca natura e silenzio, con tempo per fermarsi e guardarsi intorno.
Dolce Via – la poesia del pedale
Quando partire: primavera e inizio autunno sono ideali; in estate serve prenotare con anticipo.
Cosa portare: bici trekking o gravel per versatilità, e una buona scorta di curiosità.
Dove dormire/mangiare: sul sito AF3V trovi alloggi e ristori segnalati.
Mappe e tracce: scaricabili in formato GPX per non perdere nemmeno una curva.
In Ardèche, 90 km lungo il vecchio tracciato ferroviario tra La Voulte-sur-Rhône e Le Cheylard. Pendenze dolci, fiumi, gole e ponti sospesi.
La Dolce Via si collega alla Via Rhôna ed EuroVelo 17, e invita a soste golose nei piccoli produttori locali. È perfetta per famiglie, coppie e amici, anche in ebike.
Vuoi altri itinerari e guide scaricabili? Iscriviti alla newsletter Bikeitalia, clicca qui
Ricevi il meglio di Bikeitalia direttamente via mail: compila il modulo e iscriviti alla nostra newsletter settimanale, è gratuita!

















I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati