L’ambiente alpino è un ecosistema fragile. Per tutelarlo, serve un turismo pensato attorno alla sostenibilità e declinato sul rispetto del territorio. Organizzare una vacanza senz’auto – affidandosi a treni, autobus, biciclette o ebike – diventa una scelta che fa la differenza. Si riduce l’inquinamento, si minimizzano i rumori e la pressione sul suolo, si promuove l’immersione nella natura.
Proprio su questi principi opera il network Alpine Pearls: un’associazione europea di località alpine che, fin dal 2006, si impegna a offrire “mobilità dolce” attraverso la garanzia di vacanze senz’auto, la valorizzazione di mezzi eco‑compatibili e l’attivazione di servizi come shuttle, noleggio bici, ebike, treni e autobus locali. Questo per “Creare un legame armonioso tra persone e natura”.
Le località Alpine Pearls – 13 tra Austria, Italia, Slovenia – applicano rigidi criteri: centri a traffico limitato, accessibilità via mezzi pubblici, opzioni di spostamento eco‑friendly, alloggi green e consulenze personalizzate per una vacanza attiva a piedi o in bici.
Le perle italiane si trovano lungo gran parte dell’Arco Alpino. In questa guida scopriamo quelle presenti nelle Alpi orientali.

Val di Funes
Siamo sulle Dolomiti dell’Alto Adige, con le guglie imponenti delle Odle che contrastano il verde rigoglioso del Parco Naturale Puez-Odle. Magnifici masi, malghe rigogliose e pascoli a perdita d’occhio attendono escursionisti e ciclisti per un’estate lenta e sportiva.
Per rifocillarsi in Val di Funes ci sono rifugi tipici, accoglienti locande e ristoranti che offrono specialità tipiche regionali e cucina di alta classe con ingredienti locali, come lo speck.

Incorniciati in tanta bellezza gli itinerari adatti ad ogni mountain biker: da sentieri con salite relativamente moderate, fino a sentieri ripidi e complessi che richiedono un elevato livello tecnico. La MTB consente di muoversi liberamente nella natura e di apprezzare le bellezze naturali nonostante l’elevata velocità.
Racines
Nel cuore dell’Alto Adige, le valli di Racines, Giovo e Ridanna sono un rifugio perfetto per chi cerca natura, silenzio e movimento lento. Qui, ogni stagione ha qualcosa da offrire. Ma è l’estate a regalare esperienze indimenticabili.
Si cammina tra verdi alpeggi, si immergono i piedi nei laghi alpini, freschi e trasparenti, si pedala lungo ciclabili tranquille o si affrontano sentieri più impegnativi in MTB. Il territorio è accogliente e vario, perfetto anche per le famiglie. Senza auto, tutto acquista un altro ritmo. Si parte con i mezzi pubblici, si prosegue a piedi o in bici. La mobilità dolce permette di godersi ogni dettaglio del paesaggio.

Pedalare in quest’area montana è alla portata di tutti, basta scegliere assecondando i propri desideri. Con tutta la famiglia si possono percorrere gli ampi fondovalle, mentre se si ha esperienza e tecnica si può accettare la sfida di impegnativi tour in mountain bike.
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Primiero San Martino di Castrozza: la natura che incanta
Nel cuore delle Dolomiti trentine, Primiero San Martino di Castrozza è un perfetto esempio di come il cicloturismo e la mobilità dolce possano fondersi con la bellezza naturale. Abbracciata dalle Pale di San Martino, questa Perla delle Alpi offre sentieri ciclabili immersi nella quiete dei boschi e villaggi alpini che conservano intatte storia, architettura e tradizione.

Il territorio è attraversato da numerosi percorsi ciclabili, ideali per ogni livello di esperienza, e il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino è facilmente accessibile senza auto. Grazie all’impegno della comunità locale nella tutela ambientale e nell’uso esclusivo di fonti energetiche rinnovabili, Primiero è oggi riconosciuta come area 100% rinnovabile. Scegliere di visitarla in bicicletta o con i mezzi pubblici è un modo per contribuire attivamente alla salvaguardia di un ecosistema straordinario.
Falcade: pedali tra le Dolomiti e la storia

Immersa nella Valle del Biois e circondata da alcune delle più iconiche cime dolomitiche – dalla Marmolada al Civetta, fino alle Pale di San Martino – Falcade è un gioiello alpino autentico. Qui, il tempo rallenta e il paesaggio parla. Dai tabià – i tradizionali fienili in legno – ai pascoli verdi attraversati da tranquille ciclabili, tutto invita alla scoperta lenta. Falcade è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, ed è punto di partenza perfetto per escursioni in bici. D’estate, le due ruote sono il mezzo ideale per esplorare le valli e le malghe. D’inverno, il paesaggio innevato si presta a ciaspolate e sci di fondo.
Scegliere una vacanza senz’auto è una scelta di responsabilità, un passo concreto verso un turismo più rispettoso e rigenerativo. Le Perle Alpine, dimostrano che si può viaggiare con lentezza, senza rinunciare al comfort e alla meraviglia. È tempo di cambiare strada, rallentare, respirare e lasciare che siano le ruote sottili di una bici – o il silenzio di un treno che attraversa i boschi – a condurci nei luoghi più belli delle Alpi. E a farci sentire, per davvero, parte della natura che ci ospita.
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