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Il giro del Ruanda in bicicletta: 670 km nel cuore dell’Africa

Il giro del Ruanda in bicicletta: 670 km nel cuore dell’Africa

Ciao, siamo Costanza e Marco, e nell’agosto 2025 abbiamo passato due splendide settimane in Ruanda in bikepacking!

Siamo due fidanzati, un’ingegnera e un fotografo di Milano e due grandi amanti della bicicletta. Durante l’anno ci alleniamo e gareggiamo in bici, sia su strada e off road, ma durante l’estate nessuno può portarci via il nostro momento preferito: un bel viaggio in sella alle nostre gravel, il mezzo più gentile che ci sia.

Dopo vari viaggi in bikepacking, tra cui le Filippine, il 2025 ci ha regalato il Ruanda: che magnifico paese, un popolo pacifico ed accogliente, una natura incontaminata e un sacco di animali! 

Dopo vari viaggi in bici insieme, io e Marco abbiamo scoperto che il modo migliore per noi di goderci il viaggio in bici è avere già idea dei pernottamenti, delle tracce e delle esperienze disponibili. In questo modo non dobbiamo pensare alla programmazione giorno per giorno e possiamo avere tutte le energie da spendere in sella alla bici e a godere di tutto quello che ci circonda!

Anche perché pedalare è già faticoso di per sé: farlo in un posto completamente nuovo è un risveglio sensoriale completo e unico e quindi anche molto stancante.

La preparazione per il viaggio infatti è consistita nell’incrociare le informazioni contenute nelle guide turistiche, in Google Maps, in komoot, siti di hotel, blog online, fino a che il giro completo ha preso forma e ci siamo ritenuti soddisfatti.

Il risultato è stato il giro completo del Ruanda in bikepacking, circa 670 km e 11.800 m d+, percorso incontrando a malapena alcun turista! Il viaggio lo abbiamo fatto con un equipaggiamento minimo di borse, non avevamo bisogno di quasi niente se non di acqua, zuccheri e gambe.

Il Ruanda è davvero speciale: tra pedalate su strade rosse ancora non asfaltate, safari con leoni, zebre, giraffe ed elefanti, trekking in cerca degli chimps (scimpazé) e dei gorilla, famiglie di scimmie ovunque, uccelli dai colori incredibili, mucche reali e natura rigogliosa, il viaggio è passato in un batter d’occhio, un paradiso! Non ci siamo nemmeno fatti mancare il trekking in un’isoletta piena zeppa di pipistrelli, la visita al palazzo storico del Re e un boat safari in acque calme e rigogliose di vita animale e vegetale.

Il Ruanda non ti dà possibilità di fermarti! Se non pedalavamo eravamo comunque sempre in movimento: un giorno ad esempio abbiamo fatto 17 km di trekking in cerca degli chimps seguito da una tappa in bici di 80 km per 1.500 m d+.

Nemmeno questa volta la bici ci ha delusi: è un mezzo silenzioso e rispettoso, che sa farsi accogliere ma anche riuscire ad entrare nei meandri più privati ed intimi di un Paese.

Il viaggio ha incluso anche una fermata al centro nazionale UCI del Ruanda dove abbiamo potuto visitare gli alloggi degli atleti nazionali e pure condividere un pezzo di strada con loro: il momento poi era perfetto in quanto a settembre 2025 il Ruanda ha ospitato i Mondiali di Ciclismo! Tra l’altro, che emozione vederli in tv dopo esserci stati…

Godetevi le foto, raccontano un millesimo del tutto ma speriamo vi possano ispirare!

Ps: se siete vegani, come Costanza, non preoccupatevi: tra riso, patate e fagioli riuscirete a fare ottime prestazioni sportive senza farvi mancare i piaceri della cucina locale.

Murakoze Rwanda, we will be back

[Costanza e Marco]

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