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Fiera del Cicloturismo 2026: cresce l’appeal tra giovani e donne

Fiera del Cicloturismo 2026: cresce l’appeal tra giovani e donne
Il taglio del nastro dell'inaugurazione della Fiera del Cicloturismo 2026 presso la Fiera di Padova

Si è aperta ufficialmente a Padova la quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, la manifestazione internazionale organizzata da Bikenomist e ospitata negli spazi della Fiera di Padova. L’evento si conferma il punto di riferimento assoluto per operatori, territori e, ovviamente, per tutti gli appassionati delle vacanze a pedali. Ad attendere i visitatori ci sono tre padiglioni, oltre 120 espositori e due giornate (sabato 28 e domenica 29 marzo) aperte gratuitamente al pubblico.

Oggi i lavori hanno preso il via con il Forum del Cicloturismo, evento dedicato ai professionisti del settore dal quale sono emersi alcune novità interessanti.

“Il cicloturismo è tra i comparti turistici a più rapida crescita – ha dichiarato Pinar Pinzuti, direttrice della manifestazione – e rappresenta un importante motore di sviluppo economico, soprattutto per le aree interne e rurali. Si tratta di un turismo sostenibile e rigenerativo, capace di generare valore per i territori e le comunità locali”.

I numeri del cicloturismo: un motore economico da 6,4 miliardi

A tracciare i contorni di questo successo è il 6° Rapporto Isnart-Legambiente “Viaggiare con la bici 2026“, realizzato da Isnart e Legambiente in collaborazione con Bikenomist, e presentato in anteprima assoluta in Fiera.

Le stime per il 2025 parlano chiaro: si contano circa 49 milioni di presenze cicloturistiche in Italia, capaci di generare una spesa complessiva di ben 6,4 miliardi di euro. A trainare questa crescita sono soprattutto le nuove generazioni (la Gen Z rappresenta il 17,3%) e le donne (47,1% del totale).

Cresce anche la propensione alla spesa: un cicloturista spende in media 69 euro al giorno per l’alloggio e 91 euro per beni e servizi locali. Il noleggio è in forte aumento, così come i punti di servizio (le unità locali registrano un +47%).

L’identikit del viaggiatore a pedali contemporaneo è molto preciso. Oggi il cicloturista è:

  • Donna (1 su 2)
  • Giovane (1 su 5 appartiene alla Gen Z)
  • Alla ricerca di un’offerta integrata (che unisca pedalata, cibo, cultura e relax; un viaggiatore su due abbina la bici alla scoperta del patrimonio artistico)
  • Abituato a prenotare sul web (6 su 10) e a condividere sui social (1 su 2)
  • Disposto a spendere di più a 360 gradi (dall’alloggio al wellness)

Uomini e donne in viaggio: i dati dell’Osservatorio Bikeitalia

A completare il quadro è il questionario condotto proprio interrogando la community della nostra testata, Bikeitalia, che indaga le differenze di approccio al viaggio tra generi. Durante le vacanze, le donne tendono a spendere di più per l’alloggio, mentre gli uomini privilegiano il budget per il cibo. Le donne prediligono fare meno viaggi ma di durata maggiore; al contrario, gli uomini optano per viaggi più numerosi e brevi.

Anche sull’acquisto del mezzo emergono differenze:

  • Il 32,4% delle donne viaggia con una bici pagata meno di 1.000 € (contro il 16,3% degli uomini).
  • L’acquisto di bici di fascia alta (tra i 4.000 € e gli 8.000 €) è a forte trazione maschile: 13,5% per gli uomini contro un 4,3% per le donne.

Un elemento, però, unisce tutti: la sicurezza stradale, che resta il requisito primario per il 57,5% degli intervistati. In questo senso, il Rapporto (frutto di oltre 30.000 interviste su soggiorni di almeno 2 notti) evidenzia best practice europee come i progetti Women in Cycling e Bike Wanderer, volti a promuovere la presenza femminile nel settore e a creare camp estivi itineranti per studenti, ideali per riscoprire le aree interne in un’ottica di sostenibilità.

Cycle Tourism Index 2026: dove pedalano gli europei?

Un’altra grande novità presentata in Fiera è il Cycle Tourism Index 2026, lo studio comparativo elaborato da Bikenomist e komoot su 14 Paesi europei, analizzando un campione di ben 50 milioni di utenti della piattaforma.

I dati confermano il predominio delle aree mediterranee e alpine, ma con un dominatore assoluto: la Croazia, che piazza ben 6 regioni nella Top 10 dell’attrattività internazionale. Il podio vede in testa l’Istria (con un punteggio di 71,12), seguita dalle Isole Baleari in Spagna (67,35) e dalla regione croata di Fiume/Rijeka (58,25).

E l’Italia? Il nostro Paese offre territori iper-competitivi e attrezzati, ma paga ancora la mancanza di un’offerta omogenea sui mercati esteri. L’eccellenza è riconosciuta, ma concentrata in regioni dalla forte identità. A guidare la classifica nazionale troviamo:

  • Trentino-Alto Adige (52,21)
  • Sardegna (32,82)
  • Liguria (25,79)

Seguono a ruota Toscana (22,61), Friuli Venezia Giulia (19,5) e Veneto (16,09).

Il report introduce inoltre quattro indici stagionali, uno strumento strategico di benchmark che permette di capire non solo quali siano i territori più forti, ma quando lo sono davvero, evidenziando una crescente destagionalizzazione del cicloturismo.

“Siamo molto felici di aver avviato questa collaborazione con un partner strategico come komoot, una tra le più importanti piattaforme di prenotazione di viaggi cicloturistici online”, ha commentato Paolo Pinzuti, CEO e fondatore di Bikenomist. “Per la prima volta, il settore avrà a disposizione dati concreti da cui partire per pianificare strategie di crescita”.

Innovazione: nasce BABI, l’intelligenza Artificiale per i viaggi in bici

Alla Fiera del Cicloturismo fa il suo debutto anche l’innovazione tecnologica con BABI, il nuovo tool basato sull’Intelligenza Artificiale sviluppato da Bikenomist.

Sfruttando la vasta knowledge base di Bikeitalia e unendo le offerte degli espositori presenti in fiera, BABI dialoga con l’utente per confezionare viaggi in bici su misura. Tiene conto del livello di allenamento, dei giorni a disposizione, del tipo di bicicletta e dell’eventuale presenza di bambini.

È una IA addestrata su dati reali: reti ciclabili, percorsi bike-friendly, dislivelli, traffico, fondo stradale, strutture e servizi di assistenza. Il suo scopo è garantire viaggi in bici più coerenti, realistici e, soprattutto, sicuri.

Il nome dell’IA è un omaggio affettuoso alla nostra straordinaria collega Barbara Orlandi, mancata prematuramente lo scorso settembre.

BABI sarà a disposizione di tutto il pubblico a partire dal 3 giugno 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Bicicletta.

Informazioni pratiche per la Fiera del Cicloturismo a Padova

Il cicloturismo è motore economico e veicolo di conoscenza del territorio: la Fiera è l’occasione perfetta per confrontarsi sulle tendenze internazionali, scoprire le innovazioni e pianificare la prossima avventura.

  • Apertura al pubblico: sabato 28 marzo (10:00–18:00) e domenica 29 marzo (10:00–17:00)
  • Ingresso: gratuito (è consigliata la registrazione online sul sito www.fieradelcicloturismo.it)
  • Dove: Fiera di Padova, Via Niccolò Tommaseo 59.
  • Come arrivare: a soli 8 minuti a piedi dalla stazione (servita da treni Intercity e regionali con trasporto bici). La Fiera offre parcheggio bici custodito e stazioni di ricarica per ebike.

La Fiera del Cicloturismo è un evento internazionale interamente dedicato a chi lavora nel mondo della bici e a chi cerca la sua prossima avventura. È organizzata da BIKENOMIST, realtà che realizza, sviluppa e promuove progetti legati ai pedali (formazione, eventi e consulenza), ed editore della testata giornalistica Bikeitalia.it.

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Commenti

  1. Fabio ha detto:

    Non vedo l’ora di provare Babi…

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