Gravel

Una gravel monster a partire da 1.299 euro: è la nuova Grizl AL di Canyon

Una gravel monster a partire da 1.299 euro: è la nuova Grizl AL di Canyon

Il concetto di “gravel” ha ormai superato la fase della semplice moda passeggera per consolidarsi in un movimento ciclistico a tutto tondo. Non si tratta più esclusivamente di avventure epiche dall’altra parte del mondo, ma sempre più spesso di fughe nel weekend, viaggi di cicloturismo o, più pragmaticamente, di commuting urbano per evitare il traffico.

In questo contesto di grande versatilità, Canyon ha svelato oggi la seconda generazione della sua Grizl AL. Dopo aver aggiornato la sorella maggiore in carbonio la scorsa estate, l’azienda di Coblenza colma oggi l’ultimo tassello mancante, presentando una piattaforma in alluminio profondamente rivista, che punta su affidabilità, facilità di manutenzione e un buon rapporto qualità-prezzo.

Un telaio più leggero

L’alluminio viene spesso considerato un materiale “povero” rispetto al carbonio, ma Canyon ha lavorato sui dettagli per smentire questo pregiudizio. Il telaio della nuova Grizl AL presenta finiture fluide e levigate (smooth finish) che migliorano nettamente l’impatto estetico rispetto al passato, senza sacrificare la robustezza necessaria per il fuoristrada.

Il dato tecnico più interessante è però sulla bilancia: la struttura segna 120 grammi in meno rispetto alla generazione precedente. Un piccolo risparmio di peso che regala però un pizzico di reattività in più, pur mantenendo intatta la solidità richiesta da chi intende caricare la bici con borse da viaggio o “maltrattarla” sui singletrack boschivi.

Parola d’ordine: praticità (e niente cavi integrati)

L’aspetto probabilmente più apprezzabile di questa nuova Grizl AL, specialmente agli occhi di meccanici e viaggiatori, è la scelta della componentistica e dell’assetto. Andando controcorrente rispetto alla moderna (e talvolta esasperata) tendenza dell’integrazione totale, Canyon ha optato per un passaggio cavi esterno. Questa scelta pragmatica garantisce una manutenzione estremamente semplificata, un dettaglio vitale quando si deve risolvere un problema meccanico a chilometri di distanza da casa.

Il focus sull’affidabilità e sulla reperibilità dei ricambi è confermato dal resto degli standard adottati: movimento centrale filettato T47, classico reggisella rotondo da 27.2 mm e un tradizionale cannotto di sterzo da 1 1/8”. Anche il manubrio in alluminio è stato ridisegnato per ridurre i punti di pressione sulle mani e presenta un flare di 16°, pensato per aumentare il controllo del mezzo nelle discese veloci.

Passaggio ruota da MTB e alta capacità di carico

La vera versatilità di una gravel si misura nella luce del telaio. Tutte le Grizl AL escono di serie con coperture da 45 mm, ma lo spazio a disposizione permette di montare pneumatici fino a 54 mm (l’equivalente di una gomma da mountain bike da 2.1”). Questo dettaglio amplia notevolmente le geometrie d’uso: dai percorsi scorrevoli e polverosi fino ai sentieri montani più tecnici.

Sul fronte del bikepacking e dell’uso utility, la bici si fa trovare pronta. Troviamo una moltitudine di punti di fissaggio per portapacchi, borse, cargo cage e borracce. È inoltre prevista la possibilità di montare un “pizza rack” anteriore per i carichi urbani, mentre in caso di maltempo il telaio è pienamente compatibile con i parafanghi a sgancio rapido Canyon DEFEND Fast Fenders.

È infine predisposta per l’integrazione della borsa da telaio LOAD Fidlock QuickLoader senza cinghie.

La gamma e i prezzi: tre allestimenti a partire da 1.299 euro

Canyon conferma l’approccio orientato al valore che ha reso celebre il modello precedente. La nuova Grizl AL è disponibile in sette taglie (dalla 2XS alla 2XL, cioè 2XS, XS, S, M, L, XL, 2XL) e molteplici colorazioni.

La gamma si declina in tre configurazioni principali:

Grizl 5 (1.299 euro)

L’entry level che ha tutte le carte in regola per imporsi nel mercato. Offre una trasmissione monocorona Shimano CUES, freni a disco idraulici e un reggisella in carbonio.

Grizl 6 (1.799 euro)

Lo step intermedio, monta una trasmissione SRAM Apex 1×12 Double Tap ed è equipaggiata con scorrevoli copertoni Schwalbe G-One RX tubeless-ready.

Grizl AL 7 ESC (1.999 euro)

L’allestimento top di gamma in alluminio, già pronto per l’avventura spinta. Include il manubrio “Full Mounty”, l’apprezzato reggisella flessibile in carbonio VCLS 2.0 (che funge da micro-sospensione per la sella) e trasmissione Shimano GRX RX610. Da notare la scelta della cassetta posteriore da 10-51: un range di rapporti adatto a superare le salite sterrate più ripide anche a pieno carico.

La nuova Canyon Grizl AL è disponibile a partire da oggi, 19 maggio 2026, per l’acquisto online esclusivamente sul sito ufficiale e sull’app Canyon.

Per maggiori informazioni sulle nuove Canyon Grizl AL: www.canyon.com

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