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Contatori automatici di ciclisti: alcuni casi di successo

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I contatori automatici di EcoCounter sono una realtà presente in tutto il mondo, riportiamo di seguito alcuni casi di maggior successo.

Ciclabile della Loira (Francia)

La pista ciclabile della Loira è una delle più gettonate dai cicloturisti di tutta Europa perché è un percorso dall’alto valore paesaggistico e culturale ma anche estremamente facile da percorrere in bicicletta e quindi alla portata di tutti.
Il suo percorso di 800 km e i relativi costi infrastrutturali richiedevano un’attività di rendicontazione in termini di flussi turistici generati e magnitudo del fenomeno.
Per tale scopo il rilevamento del dato quantitativo (rilevato attraverso 28 postazioni dislocate in ambienti differenti) è stato associato a un sistema di interviste che hanno coinvolto 2.790 ciclisti in 64 giorni in situazioni tra loro molto diverse (urbane, semi-urbane, rurali).
Le interviste effettuate hanno portato in particolare a evidenziare la spesa media del cicloturista che viaggia sulla Ciclovia della Loira.
È emerso così un dato estremamente interessante: i cicloturisti che hanno percorso la Loira nel 2015 spendevano mediamente il 18% in più rispetto al 2010.
Unitamente a un aumento del traffico del 23%, si è così scoperto che la ciclovia ha quasi raddoppiato (+ 98%) il proprio impatto economico sul territorio in soli cinque anni, passando da 15 a 29,6 milioni di euro all’anno.

Nantes (Francia)

Nantes è una città di 850.000 abitanti situata nel nord est della Francia e che può contare su una rete ciclabile di 470 km e un sistema maturo e consolidato di bike sharing. Partendo da una situazione di share modale ciclistico del 2% nel 2008, l’amministrazione si è posta l’obiettivo di raggiungere il 15% entro il 2030 allocando un budget di oltre 40 milioni di euro per i primi 5 anni.
Per ottenere dati più certi, la città di Nantes ha quindi deciso di acquistare e installare 48 contatori di varia tipologia per la misurazione dei flussi. Tra le altre cose, monitorando il traffico cittadino, si è scoperto che un intervento di moderazione del traffico particolarmente rilevante lungo l’asse nordsud in cui si registravano oltre 10.000 passaggi auto quotidiani aveva generato un aumento nell’uso della bicicletta del 22% nel solo biennio 2013-2014 con una media di 3500 passaggi ogni giorno:un bel risultato da comunicare alla cittadinanza e alla stampa e con cui mettere a tacere le critiche provenienti dall’opposizione ai progetti di sviluppo della ciclabilità!
I primi conteggi venivano effettuati manualmente 4 volte all’anno in punti sensibili della città negli orari del rush hour. Il rilevamento sporadico del dato in modo indipendente dalle condizioni atmosferiche e
altre variabili creava il problema di stabilire l’esistenza o meno di un trend di crescita nella popolazione ciclistica che giustificasse l’investimento economico effettuato.

Cuneo (Italia)

La costruzione della pista ciclabile in Corso Nizza a Cuneo, come spesso accade, è stata causa di ampi dibattiti e discussioni interni alla cittadina. Da più parti questa veniva definita un’opera inutile che sarebbe rapidamente finita in disuso.
L’installazione di un contatore di biciclette sui due lati della strada ha consentito di mettere a tacere critiche e polemiche: nel corso del primo anno di monitoraggio, è stato registrato il passaggio di oltre 312 mila ciclisti, ovvero una media di 850 ciclisti al giorno.
Partendo dal dato registrato, l’amministrazione del capoluogo piemontese ha inviato periodicamente delle comunicazioni alla stampa locale che ne ha dato opportuno risalto.
L’analisi dei dati ha consentito inoltre al comune di verificare che la ciclabile viene utilizzata principalmente per il commuting casa-scuola e casa-lavoro, quindi con dei picchi la mattina e nel tardo pomeriggio e in particolare durante i giorni di martedì.

Calgary (Canada)

Calgary è una città di un milione di abitanti situata nella provincia canadese dell’Alberta. Nel 2011
le autorità comunali hanno approvato e finanziato la Cycling Strategy, un programma pluriennale
che verte su tre pilastri specifici:
– Pianificazione, progettazione e realizzazione delle infrastrutture per la ciclabilità;
– Gestione e mantenimento delle infrastrutture per la ciclabilità;
– Educare e promuovere la ciclabilità.
Nel corso degli anni 26 contatori sono stati dislocati su tutto il territorio comunale per monitorare i progressi fatti dall’amministrazione nello sviluppo della ciclabilità. Dal 2010 a oggi il numero dei ciclisti in città è quasi raddoppiato. Ogni anno il comune pubblica il Cycling Strategy Annual Report in cui vengono presentati:
– Gli interventi effettuati nel corso dell’anno;
– I risultati qualitativi e quantitativi degli interventi;
– Gli interventi che saranno effettuati nell’anno successivo per il completamento della strategia.
Grazie al sistema di conteggio messo in atto, il comune di Calgary è riuscito a dimostrare come all’aumentare della spesa per la ciclabilità aumenta il numero di ciclisti e diminuisce, invece, il numero degli incidenti che coinvolgono i ciclisti.

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