Piemonte

Oltre 2.000 km in bici in Piemonte: vie storiche, dorsali e ciclovie

Oltre 2.000 km in bici in Piemonte: vie storiche, dorsali e ciclovie
Valle di Susa © Consorzio Turistico Bardonecchia

Traccia gpx o mappa alla mano, per una gita in bici, un fine settimana o un percorso a tappe di più giorni, il Piemonte con i suoi percorsi ciclabili soddisfa tutte le passioni in ambienti naturali ricchi di biodiversità, tra borghi e vigneti, risaie e laghi, castelli e città di antica storia.

Dalle lunghe e affascinanti dorsali da percorrere a tappe, fino ai facili anelli metropolitani o ai percorsi a tema, la rete “Pedala in Piemonte” comprende oltre 2 mila km di proposte solo considerando le vie principali.

Emozioni dalla montagna al mare

Per coloro che cercano emozioni che li trasportino dalle montagne al mare, ci sono i tracciati che attraversano la regione da nord a sud: la “Via del Mare“, che dal confine con la Svizzera giunge a Domodossola e nel basso Verbano. Da qui scende a Novara, Vercelli, Asti e nel Cuneese sino al confine con la Liguria. E poi la “Via Pedemontana” che dal Novarese raggiunge la Città Metropolitana di Torino, il Pinerolese, Saluzzo, Cuneo, Mondovì.

Le Vie Francigene, fascino senza tempo

VIA FRANCIGENA VdA, Lago Sirio © Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli
VIA FRANCIGENA VdA, Lago Sirio © Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli

Ci si muove invece da est a ovest con la celebre “Via Francigena della Valle di Susa“, storica via di pellegrinaggio, e il tratto piemontese di “AIDA” che partono dal Colle del Moncenisio e scendono lungo la Valle di Susa dominata dall’iconica Sacra di San Michele. La Francigena punta verso Asti, Alessandria, Novi Ligure e Gavi mentre AIDA, il cui nome evocativo è l’acronimo di Alta Italia Da Attraversare, si innesta sul percorso “Canale Cavour“, risale in direzione Novara e si affaccia verso la Lombardia.

Borghi isolati e vasti panorami contraddistinguono la “Via Francigena della Val d’Aosta“, altra iconica via medievale che percorre il Canavese toccando città storiche, vigneti pregiati e pievi romaniche. La “Via Provenzale” invece collega le numerose direttrici Nord-Sud tra Cuneese e Alpi Marittime sfiorando le Langhe, toccando Fossano e Cuneo e raggiungendo in alta quota il Colle della Maddalena, al confine con la Francia.

Residenze Reali Sabaude del Piemonte da scoprire in bici

Grand Tour UNESCO in bicicletta, Torino © Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli
Grand Tour UNESCO in bicicletta, Torino © Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli

La rete regionale comprende anche percorsi a tema. Tra i più celebri, la “Corona di Delizie“, anello di 120 km che mette in connessione 10 Residenze Reali Sabaude e attraversa 16 comuni intorno a Torino. La “Bar2Bar” si sviluppa nei territori UNESCO delle Langhe toccando Alba, Verduno, La Morra, Barolo e Monforte d’Alba. Il percorso “Tracce dei Ghiacciai”, si snoda invece tra Biella e Alagna Valsesia, la “Via del Ticino e del Lago Maggiore” offre paesaggi di grande valore naturalistico e paesaggistico, mentre sui verdi colli tortonesi si snodano i percorsi “Terre di Coppi” dedicate al Campionissimo.

Nel cuore dell’Europa

E come non citare EuroVelo-VenTO, la rete europea di percorsi ciclistici che corre su 5.900 km lungo la costa nord del Mediterraneo, dalla Spagna a Cipro e attraversa l’Italia settentrionale da Est a Ovest. Il tratto piemontese si estende per oltre 250 km, passando per le aree del Cuneese, Torinese, Vercellese e Alessandrino, con la porzione di itinerario da Torino a Venezia rappresentata dalla ciclovia VenTO. Si parte in montagna, da Limone Piemonte, si arriva a Isola Sant’Antonio toccando ben 26 comuni, tra suggestivi paesaggi d’alta quota, morbide colline dei Paesaggi vitivinicoli Unesco, borghi medievali, castelli, dimore storiche e riserve naturali.

EUROVELO, Meleti di Saluzzo © Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli
EUROVELO, Meleti di Saluzzo © Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli

Sempre da Limone Piemonte, la Via del Sale Limone-Monesi è la più bella strada bianca d’Europa, che dalle Alpi al mare offre 39 km di sterrato fino a Briga Alta, in quota sull’antica strada militare, tra i 1.800 e i 2.100 metri.

Grand Tour Unesco e percorsi top

In Piemonte non mancano idee anche a misura di famiglia. Il Grand Tour UNESCO in bicicletta, è un anello di oltre 600 chilometri in tappe tra tesori architettonici come le Regge Reali e il verde di boschi e parchi in paesaggi di insolita bellezza.

Ideale soprattutto in primavera e autunno, il percorso di 27 km delle Risaie Ciclabili si inoltra nel Vercellese delle risaie, tra abbazie, borgate rurali e antichi cascinali, sorvegliati dallo sguardo attento di aironi e Cavalieri d’Italia.

VIA DEL MARE_Risaie vercellesi_Archivio Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli
VIA DEL MARE Risaie vercellesi Archivio Visit Piemonte ©alventomagazine, Ph. Paolo Penni Martelli

Piacevole e per tutti è anche il Giro del Lago d’Orta nel Novarese: 35,50 km da Gozzano, toccando la rupe della Madonna del Sasso, il lungolago di Omegna, Villa Crespi a Orta San Giulio.

VIA DEL TICINO E DEL LAGO MAGGIORE, Lago Maggiore © Visit Piemonte, Ph. Gabriele Merlin
VIA DEL TICINO E DEL LAGO MAGGIORE, Lago Maggiore © Visit Piemonte, Ph. Gabriele Merlin

Nel Verbano Cusio Ossola sono ben 40 i percorsi bike per tutte le occasioni. Nel Biellese, gli esperti ameranno la Salita Biella-Oropa, Montagna Pantani del Giro d’Italia: 12 km per arrivare ai 1150 metri del Santuario di Oropa patrimonio UNESCO e la splendida Panoramica Zegna.

Se preferite l’orizzonte ondulato delle colline, Dalle Dolci terre alle Langhe vi impegnerà sui pedali da Acqui Terme a Canelli. Per i più allenati, il Colle delle Finestre nel Torinese è la classica sfida di 17 km sulla salita del Giro d’Italia, con 1700 metri di dislivello e 33 tornanti tra Val di Susa e Val Chisone, in paesaggi spettacolari.

Per maggiori informazioni e itinerari: visitpiemonte.com

[Contenuto realizzato in collaborazione con Regione Piemonte]

Leggi anche: itinerari e idee per scoprire il Piemonte in bici

Commenti

  1. Ferruccio ha detto:

    buongiorno, non ho trovato sul portale le tracce gpx dei vari percorsi. Mi potreste dare indicazioni su dove trovarle ?
    grazie
    Ferruccio

    1. Barbara Orlandi Barbara Orlandi ha detto:

      [Salve Ferruccio, per richiedere maggiori informazioni può fare riferimento al link di Visit Piemonte presente in calce all’articolo, grazie – Bikeitalia.it]

  2. Carlo Alberto ha detto:

    Visto così sembra che il Piemonte sia al pari del Belgio. Peccato che praticamente tutti gli itinerari proposti esistano sulla carta ma ben poco nella realtà.
    Gli itinerari sono percorribili (con traccia gpx) ma mancano indicazioni chiare (a parte sporadici cartelli), segnaletica coerente (molto spesso si trovano nomi diversi o resti di vecchi tracciati ormai scomparsi), punti d’appoggio o di servizio, brand identificabile..
    La Regione ha recentemente investito ingenti fondi, ma la lentezza con cui vengono realizzati i progetti previsti è disarmante: VenTo è stata lanciata dal Prof. Pileri più di 10 anni fa e nel tratto piemontese ancora non esiste.
    Solo le ciclabili della via delle risorgive e della pietra sono al livello di standard internazionali, il resto richiede grandi capacità di navigazione e orientamento

  3. Lucia Basta ha detto:

    mi interessa sapere se ci sono tour organizzati con tappe con eco bici partendo da Alpignano grazie

    [Salve Lucia, per richiedere maggiori informazioni su itinerari e servizi può fare riferimento al link di Visit Piemonte presente in calce all’articolo, grazie – Bikeitalia.it]

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