Arbre Magique

21 Maggio 2012

arbre-magiqueL’Arbre Magique è un totem per gli automobilisti, un oggetto apparentemente semplice, ma dalle virtù straordinarie. E’, prima di tutto, l’unica specie arborea al mondo contro cui gli automobilisti non si schiantano (qualità che gli ha fatto subito conquistare l’appellativo di magico).

Grazie alla sua esistenza gli automobilisti sono legittimamente convinti della falsità delle teorie sul depauperamento delle risorse naturali. Gli ecologisti, infatti, ci rompono le scatole da sempre con l’allarme deforestazione; gli automobilisti, al contrario, entrano in un qualsiasi autogrill e hanno sotto gli occhi la prova che gli Arbre Magique si moltiplicano giorno dopo giorno, anche in aree teoricamente inquinate: le stazioni di servizio lungo l’autostrada.

A differenza di tutti quegli stupidi pini, faggi, castagni e via piantando che, a seconda delle stagioni, perdono aghi, foglie e resina imbrattando tutto e tutti, gli Arbre Magique non sporcano, non offrono un comodo rifugio agli uccelli (che poi sporcano anche loro quanto e più degli alberi), non istigano la vescica dei cani, non attirano i fulmini. E poi vuoi mettere la gioia asettica di un bel dejeneur sur l’arbre? Vuoi aggiungere il fatto che un albero non magique entrerebbe con difficoltà in qualsiasi vettura, anche lasciando aperti i finestrini o il tetto scoperto? Vuoi sommare la considerazione che quando cade un Arbre Magique non si fa male nessuno e, soprattutto, non si graffia la carrozzeria?

E’ bellissimo partecipare all’annuale raduno dei possessori di Arbre Magique che, a dicembre, attrae milioni di fan e simpatizzanti nei garage multipiano delle metropoli di tutto il mondo. I vari arbremagique club costruiscono una foresta di Arbre Magique di Natale – agghindati con copertoni, borchie, luccicanti retrovisori – e tra i rami e le essenze più strabilianti si raccontano le loro esperienze di viaggio all’ombra degli Arbre Magique. Niente a che vedere con quegli squallidi ritrovi di Ambi Pur Car, i copioni invidiosi nati quasi clandestinamente nei bagni dei locali più sordidi e malfamati.

Molti automobilisti amanti del fai da te hanno utilizzato gli Arbre Magique per piccoli o grandi lavori di falegnameria. In tanti, ad esempio, hanno segato i rami di milioni di Arbre Magique per trasformarli in armadi, letti, scarpiere. I detrattori dicono che sia difficile dormirci su o riporre abiti e calzature in questi manufatti, ma in realtà i risultati sono straordinari: in tutti i casi, infatti, è scomparsa quella fastidiosa puzza di piedi o quel maleodorante retrogusto d’ascella, sostituito da fragranze sobrie e delicate.

Certo, gira quella brutta e menzognera leggenda metropolitana che accusa Arbre Magique (così come la Coca Cola o le Camel) di contenere sostanze che danno assuefazione e provocano effetti allucinogeni e la prova, denunciano i soliti ecoterroristi, starebbe negli atteggiamenti folli e incomprensibili che caratterizzano tutti gli automobilisti. Fortunatamente la scienza ha sempre il sopravvento sulla maldicenza: una ricerca dell’Università di Brooklyn (quella della Gomma del Ponte) ha da poco messo a confronto due gruppi di cento automobilisti che hanno girato per oltre un anno nel traffico, i primi “con” i secondi “senza” Arbre Magique. Bene alla fine gli scienziati hanno dimostrato che Arbre Magique non c’entra nulla: gli automobilisti sono idioti così, al naturale. E allora: lunga vita ad Arbre Magique.

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.899
Acquista
Meccanica per bici da corsa e gravel
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti