Attraverso la Tanzania (in handbike e bici)

10 Aprile 2013

“Less is more”: la traversata in handbike della Tanzania. Un’impresa inedita che supera confini fisici e sociali.

biciclettaio

Questa è una storia che è una grande avventura sportiva che unisce un campione sportivo, una ONG e un progetto per disabili. E’ una storia senza precedenti che valica i confini geografici e supera la comune idea di solidarietà per renderla esperienza totale della vita.
I protagonisti della nostra storia sono il campione sportivo Norberto De Angelis, ex giocatore della nazionale italiana di football americano, rimasto disabile a causa di un incidente stradale durante un periodo di volontariato in Tanzania; il CEFA è l’ONG, da più di 40 anni impegnata nella cooperazione internazionale per cui Norberto era volontario e il progetto è LESS IS MORE, a sostegno dei disabili, per cui Norberto De Angelis ha accolto l’invito del CEFA a promuoverlo perché rischia di sospendere le attività per mancanza di fondi, dopo tanti obiettivi raggiunti e dopo tante persone che a questo progetto sentono di dovere molto perché da qui hanno potuto ricominciare a vivere, anzi cominciare!
L’impresa eccezionale di cui parliamo è la traversata della Tanzania di Norberto De Angelis in handbike!
Da ovest a est del Paese, 750 km su strade difficili e impervie per lanciare, dall’Africa all’Europa, il messaggio che un disabile può essere protagonista della propria vita e solidale nei confronti di quella degli altri.

Il Comitato Italiano Paralimpico ha sposato con entusiasmo l’impresa e ha deciso di patrocinarla e ha invitato Norberto a tagliare il nastro di partenza proprio in occasione della giornata nazionale dei giochi paralimpici
Insieme a Norberto De Angelis invitiamo voi, ciclisti avventurosi, a compiere la traversata con lui ed essere protagonisti di questa impresa di solidarietà!
Per partire insieme a Norberto De Angelis basta mettersi in gioco e accettare la sfida!
Per vincerla dovrete farvi promotori di una raccolta fondi in favore del progetto LESS IS MORE e raggiunto il target diventerete voi i primi testimoni dell’uso che dei fondi che avrete raccolto se ne farà!
Qui trovate tutte le informazioni sulla nostra sfida! Visita la pagina del challenge sul sito di CEFA Onlus a quest’indirizzo.

Norberto De Angelis, testimone diretto che vive in prima persona la disabilità rappresenterà, lungo il percorso, un messaggio egli stesso, per i disabili, a vincere la loro sfida!
Accompagna anche tu Norberto perché in tanti la solidarietà è più forte!

Le tappe della traversata.

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Durante il tragitto Norberto & Co. si fermeranno in varie realtà e località in cui il CEFA ha operato o sta operando. Ecco le TAPPE che aspettano i nostri testimonial:

MATEMBWE: dove Norberto è stato volontario. Accoglienza da Matembwe Village Company, dove da vent’anni il CEFA crea iniziative di autosviluppo economico sostenibili. (Incubatoio, allevamenti avicoli, mangimificio, scuola secondaria, acquedotti ed energia elettrica)
NJOMBE: il centro principale della regione. Sarete accolti dalle autorità regionali e sarete condotti a una visita alla Njombe Milk Factory, la prima latteria sociale in Tanzania, frutto della collaborazione fra CEFA e Granarolo, un’altro grande esempio di sviluppo economico. A Njombe incontrerete anche varie realtà locali che operano nell’ambito della disabilità.
MAKAMBAKO – WANGINGOMBE: Qui l’incontro con il Centro di riabilitazione per disabili su base comunitaria avviato da CEFA e gestito dal CESC project di Roma.
IRINGA: altro capoluogo di regione. Sarete accolti dalle autorità regionali; visiterete Nyumba Ali (casa famiglia gestita da una coppia di Bologna che accoglie disabili e fornisce servizi di fisioterapia) e il Neema Craft (progetto della Chiesa Anglicana con ostello, ristorante-bar e laboratorio artigianale gestiti da disabili).
ILULA: A Ilula si sviluppa il Centro per bambini disabili gestito da un missionario italiano
MOROGORO: Vi aspetteranno le autorità locali e visiterete un centro diurno per bambini disabili che opera in città.
DAR ES SALAAM: visita del progetto “LESS IS MORE” per l’inserimento professionale dei disabili.
All’arrivo a Dar es Salaam si festeggerà Norberto De Angelis e la sua impresa e parteciperete anche voi a questo momento di benvenuto incontrando tutte le organizzazioni locali “Disabled People Organizations” con cui abbiamo collaborato in questi anni, coinvolgendo autorità locali e statali a cui Norberto consegnerà il suo messaggio di solidarietà invitando la comunità e le istituzioni ad attivare/rinforzare le politiche in favore dei disabili in Tanzania.

Chi è Norberto De Angelis
Norberto De Angelis non è nuovo a imprese sportive straordinarie e di solidarietà: dopo la traversata in handbike della famosa Route 66 americana adesso si prepara a ripartire da dove “la sua prima vita” è finita e la sua “seconda vita” è ricominciata, così come lui stesso le definisce.
Luogo di partenza sarà, infatti, Matembwe, dove ebbe l’incidente.
Una sfida per lui e per i disabili tanzaniani, perché nell’Africa Sub-sahariana la vita dei disabili è sofferenza più che altrove, perché sono considerati una disgrazia e un peso per la famiglia e la comunità!

CEFA e il progetto LESS IS MORE
In Italia, non senza difficoltà, abbiamo imparato a capire che l’ostacolo primo che i disabili devono affrontare è il pregiudizio, rischiando di rimanerne vittima loro malgrado.
CEFA, grazie al progetto LESS IS MORE a Dar Es Salaam, lavora da anni per diffondere lo stesso messaggio in Tanzania: grazie a un impegno profuso negli anni, CEFA lavora e realizza la lotta contro il pregiudizio attraverso la sensibilizzazione e la formazione prima di tutto dei disabili stessi, spesso ignari e incoscienti delle possibilità di vivere le proprie vite in prima persona, senza dipendere dagli altri, che il più delle volte, comunque, non ci sono.
LESS IS MORE sta per Labour, Empowerment and Social Services, sposando perfettamente il concetto secondo il quale una mancanza non si esaurisce in una privazione ma restituisce la coscienza di una lotta più dura e un grido più forte.
Con Less is More oltre 100 persone hanno ricevuto assistenza fisioterapica; 65 hanno ricevuto visite mediche domiciliari; 45 persone non vedenti hanno frequentato training di orientamento; 100 bambini hanno frequentato lezioni in classi di supporto e partecipato ad attività ricreative e didattiche, mentre gli adulti hanno potuto incrementare le loro opportunità di reddito ricevendo corsi di formazione professionale e tirocini e oltre 100 di queste persone hanno trovato un impiego.
L’inserimento nel mondo del lavoro non soltanto è una risorsa che crea reddito ma rappresenta la dimostrazione concreta del successo che il disabile ottiene nei confronti di se stesso e nei confronti dei pregiudizi altrui.

Grazie all’unione e all’impegno dei 3 protagonisti di questa storia l’attenzione che i media italiani e tanzaniani daranno a Norberto sarà per i disabili della Tanzania un’esperienza unica e nuova, di fortissimo impatto, creando un effetto che, partendo dalla voglia di imitazione, investirà come un domino tutta la società.
Da ovest a est in handbike, percorrendo circa 750 Km, Norberto De Angelis si farà simbolo della possibilità di nuova vita per tutti: la sua tenacia è una dimostrazione di grandezza che siamo felici di conoscere e sperimentare prima di tutto sulla nostra pelle attraverso i suoi allenamenti, le sue battute, i suoi dubbi sull’impresa.
L’avventura non inizierà solo il 10 ottobre 2013 ma è già iniziata quando tutti abbiamo accolto questa sfida di solidarietà!
Entra in squadra anche tu!

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