Gibike, pieghevole da 26″ ultratecnologica

25 Marzo 2014

Abbiamo parlato più volte delle bici elettriche pieghevoli, forse la soluzione migliore nelle nostre città, dove la mancanza di parcheggi sicuri per le bici si fa sentire.

Esistono bici pieghevoli di tutti i tipi, ma quasi tutte hanno ruote da 20″ o meno. La Gibike che presentiamo in questo articolo è molto particolare, e non solo perché ha ruote da 26″. Guardate intanto questo breve video, che fa vedere il sistema di chiusura della bici, operazione che dura solo 3 secondi.

Una volta piegata, la bici può essere spinta sulle sue stesse ruote, come un trolley.

Questa Gibike ha poi molti altri punti di forza: prima di tutto il peso, di soli 12 kg per il modello standard e 17 kg per la versione a pedalata assistita. La sicurezza del ciclista è aumentata dalle luci led che si accendono automaticamente quando fa buio, e illuminano bene anche la parte laterale della bici.

La Gibike ha una perfetta integrazione con lo smartphone, probabilmente via bluetooth. Un’app fa da navigatore, con informazioni sul traffico aggiornate in tempo reale; dall’app è inoltre possibile controllare le varie funzioni della bici; lo smartphone può anche essere collegato via usb alla bici, per ricaricare la batteria (cosa molto utile in caso di utilizzo continuo del gps); infine, quando ci si allontana più di 3 metri dalla bici, un antifurto integrato si attiva automaticamente (probabilmente anche questa funzione è attivata dal bluetooth dello smartphone).

Il sistema di trasmissione è basato su una cinghia, cosa che riduce la necessità di interventi di manutenzione. Come si vede dalle immagini, la cinghia nella sua corsa superiore viene “schiacciata” verso il basso, anche questo un piccolo accorgimento volto a ridurre peso e dimensione del telaio.

 

Non sono disponibili al momento dettagli sulla parte elettrica della bici. L’unica cifra disponibile nel sito ufficiale è quella relativa all’autonomia garantita dalla batteria agli ioni di litio: più di 40 miglia (64 km), valore molto alto e che sinceramente lascia un po’ perplessi, visto che lo spazio per la batteria nel telaio non è molto.

 

Difficile dire se questa Gibike può avere successo. Di solito chi è alla ricerca di una bici pieghevole ha problemi di spazio, e preferisce quindi modelli con un ingombro minore. Anche dal punto di vista estetico la bici offre delle soluzioni che non piaceranno a tutti. Ad ogni modo, alcune idee di progettazione sono interessanti, e ogni nuovo modello è il benvenuto sul mercato. La Gibike non è ancora prodotta in serie. Fra qualche settimana inizierà una campagna di raccolta fondi su Kickstarter.

 

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