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Da Genova in Svizzera in bici

Diari • di 18 Giugno 2014

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Sono un cinquantunenne di Genova, neo appassionato di cicloturismo. Dopo aver acquistato per 30 euro (!!) una citybike in alluminio con ruote da 28 e dopo averla accessoriata per…200, ho deciso senza nessun allenamento specifico, a parte sporadiche lezioni di spinning, di raggiungere con le mie gambe, e la mia bici…la Svizzera!
Il budget era di poche centinaia di euro e i giorni non più di tre, quindi…partenza!

Giovedì 12 maggio, dopo pranzo, con 36 gradi di temperatura parto da Genova Cornigliano direzione ss35 dei Giovi, carico come un mulo: tenda, sacco a pelo, indumenti, ecc…manco dovessi fare il giro del mondo. Affronto dopo Mignanego il passo dei Giovi, mezzo a piedi e mezzo pedalando penso già che non è stata forse una buona idea, ma tengo duro sapendo che forse questo è il tratto più impegnativo! Nel primo pomeriggio sto già filando per i rettilinei di Tortona, poi mano mano come se avessi un motore al posto delle gambe raggiungo Voghera (con sosta). E all’imbrunire Pavia!

Sono oramai le 21.30 e stanco morto scambio un campo rom per un campeggio! Finalmente trovo una sistemazione in un hotel del centro, doccia e buonanotte.
Alle sette della mattina seguente, dopo una ricca colazione a buffet prendo la ciclabile dei Navigli: meravigliosa! Finalmente lontano dai pericoli della strada. Verso le 11 raggiungo Milano dove mi perdo letteralmente fra cartelli che indicano Como e che invece mi fanno girare Milano per almeno due ore.

Finalmente dopo una breve sosta mi viene indicata la Comasina che dopo 50 km di strade discrete ma sempre pericolose mi fanno giungere oramai a sera sul Lago di Como.
Qui cerco nuovamente senza successo un alloggio per la notte pensando che il confine fosse chi sa dove, finché qualcuno persino stupito mi dice che non dista più di due o tre chilometri!

Raccolgo le mie ultime forze ed…eccolo! Ragazzi sono in Svizzera! Alla faccia di tutti quelli che non lo credevano possibile. Non ho proprio il fisico dell’atleta, almeno non più, ma me la sono cavata bene. In totale ho percorso 275 km, almeno così marcava il ciclocomputer.
Trovo un albergo, doccia di rito, pizza gigante e gelato.

La mattina dopo faccio ancora qualche km verso Lugano, poi torno indietro e con due treni in 4 ore sono di nuovo a casa da mia moglie e mio figlio, pronto a ricevere gli elogi dai colleghi.

Dove dormire a Genova

cicala







6 Risposte a Da Genova in Svizzera in bici

  1. felino ha detto:

    così si fa…complimentoni…..non le seghe mentali sui rapporti, la bici, il telaio ecc…. complimenti veramente

  2. Alessandro ha detto:

    Ciao ti prendo come esempio…verso maggio vorrei, con la scusa di andare a trovare mia figlia, pedalare fino in Germania…anche per me sarebbe la prima volta, a 52 anni…

  3. Paola ha detto:

    Robi, non finisci di stupirci !

  4. Daniele ha detto:

    Complimenti vivissimi, per la tenacia !!!!

  5. Giovanni ha detto:

    Bellissimo. Ma le strade scelte…la prima regola quando si pedala è la bellezza del percorso e la seconda la sicurezza. Io la comasina l avrei evitata come avrei fatto scoffera o passo forcella anziché giovi. Ma complimenti. Mi viene nostalgia del mio milano moneglia di qualche anno fa…….

  6. davide romolo ha detto:

    Bravo! Ma il ritorno si fa in bici, magari deviando dall andata

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