Test MTB elettrica Focus Throne Impulse Speed
Le mtb elettriche sono la categoria di bici elettriche in maggiore crescita. Lo abbiamo visto anche al recente BikeUp di Lecco, dove quasi tutti i produttori avevano almeno un modello di e-mtb da presentare. Dopo aver testato una mtb elettrificata, per capire fino a dove si può arrivare con i kit di conversione da aggiungere alle mtb “muscolari”, abbiamo contattato Focus, una grande casa produttrice tedesca, che ha anche diverse bici elettriche in catalogo. Ci hanno mandato il loro modello top, la Focus Throne Impulse Speed, una full suspended da 27,5″. Ecco i risultati delle nostre prove.
La parte elettrica
Questa Focus Throne monta un motore sul movimento centrale progettato direttamente dalla Focus: si tratta dell’Impulse 2, nella versione Speed, da 350W e una velocità assistita massima di 45 km/h. Il motore è dotato di un sensore di sforzo che garantisce una pedalata più naturale rispetto ai più semplici sensori di pedalata, cosa fondamentale in una mtb elettrica. E’ montato in una posizione che lo protegge bene dagli urti con sassi.Non ci è piaciuto molto il fatto che alcuni cavi elettrici rimangono a vista nella zona compresa fra cavo e batteria, soluzione che ci lascia un po’ perplessi in caso di uso su fondo bagnato o fangoso.
La batteria è montata sul tubo obliquo del telaio per mantenere il baricentro della bici più basso possibile e migliorare l’esperienza di guida. Si tratta di una batteria agli ioni di litio da 36V e 17 Ah, per una capacità di ben 612Wh, un ottimo valore che permette un uso anche gravoso e continuativo della mtb in salita; anche il peso è ottimo, di soli 2,9kg. Quando è scarica quasi completamente, la batteria si ricarica in poco più di 4 ore.
Per i dettagli sul funzionamento all’atto pratico della parte elettrica leggete la sezione “la prova su sentiero” più in basso.
I componenti meccanici
Questa mountain bike elettrica Focus Throne Impulse Speed monta componenti meccanici di qualità medio-alta che potranno soddisfare la grande maggioranza dei bikers.
Il telaio è in alluminio. Ecco il grafico con le geometrie, tratto dal sito ufficiale Focus (cliccare per ingrandire).
120mm di escursione anche per l’ammortizzatore posteriore, sempre della Fox, il modello Float CTD Evolution, con le stesse modalità di regolazione.
Il compito di rallentare la bici è affidato a dei freni a disco idraulici Magura MT4, con dischi da 180mm.
La trasmissione è affidata al gruppo Shimano XT, tranne per la corona anteriore singola da 42 denti marchiata Impulse in quanto parte integrante del motore. Il pacco pignoni, da 10 velocità, è un 11-34. Con un 42-34 pedalare in salita a motore spento è difficile, ma la grande autonomia della batteria rende questa eventualità piuttosto remota.
La scelta dei copertoni ci ha lasciato un po’ perplessi: la mtb elettrica Focus Throne Impulse Speed infatti monta di serie degli Schwalbe Super Moto X 62-584 da 27,5″. Si tratta di copertoni quasi da fat bike, ma praticamente lisci e privi di qualsiasi tacchetta per il grip, scelta alquanto strana per una mtb full.
La prova su sentiero
Una volta regolata la bici abbiamo cominciato a pedalare su uno sterrato facile per familiarizzarci con il mezzo. La prima impressione è di grande stabilità, data dalle ruote da 27,5″, dagli ampi copertoni, dal manubrio largo, e dal baricentro basso garantito dal posizionamento di motore e batteria.
Per quanto riguarda l’assistenza alla pedalata, si capisce subito che questa mtb elettrica è pensata per andare forte. Il motore reagisce prontamente anche in modalità eco, spingendo forte la bici, tanto che è difficile mantenere una velocità di crociera bassa (se ad esempio si sta pedalando insieme a un amico con mtb muscolare) e si è tentati di spingere sempre. Per chi è abituato ad andare in bici, la modalità eco è già più che sufficiente a raggiungere alte velocità in pianura o ad affrontare facilmente salite non ripide (3-4%), massimizzando l’autonomia (indicata dal display in circa 160km in modalità eco a batteria completamente carica). I meno allenati potranno raggiungere risultati simili con la modalità Normal.
Le altre modalità di assistenza aiutano a superare le pendenze più elevate – a fronte naturalmente di una drastica riduzione dell’autonomia – e risultano in pratica “esagerate” sui sentieri in pianura, a meno che non vogliate sfrecciare a 40-45 km/h.
Il motore lavora al massimo dell’efficienza a cadenze comprese fra le 70 e 90 pedalate al minuto, ed è per questo importante lavorare bene col cambio in vista delle salite e non impigrirsi su un rapporto lungo pensando che ci si potrà affidare al motore per salire. A questo proposito, ci si scontra qui con un’altra caratteristica del motore: lo shift-sensor. Come si accennava più sopra, questo sensore di cambiata disattiva per un secondo o poco meno l’assistenza del motore nel momento in cui si cambia rapporto. Si tratta di una tecnologia sviluppata da Focus per preservare la trasmissione, sottoposta a forte stress se la cambiata avviene mentre il motore “tira” (pensate a quando su una bici normale si cambia marcia senza alleggerire la pedalata, anche in quel caso la trasmissione va in crisi e si rischia a lungo andare persino la rottura della catena). Tutto ciò non costituisce alcun problema in pianura, ma può dare fastidio in salita. Facciamo un esempio pratico: pensate a una salita su sterrato semplice, in cui dopo un km al 4-5% incontrate un muro al 7-8%, e volete quindi selezionare un rapporto più corto; quando cambiate, la disattivazione del motore in salita viene percepita quasi come una frenata, e si perde molta velocità e ritmo. Ci piacerebbe che questa funzione fosse disattivabile, in modo che il biker possa scegliere di tirare al massimo in salita, anche al prezzo di un maggiore stress sulla trasmissione.
In discesa la bici si mantiene molto stabile anche su fondo sconnesso; il limite ancora una volta è soprattutto nei copertoni, che non offrono la fiducia necessaria ad acquistare velocità, soprattutto in curva.
Test: 1000 metri di dislivello
L’ultimo test che abbiamo condotto, prima di dover a malincuore restituire la bici a Focus, ha riguardato l’autonomia della bici in salite lunghe. Abbiamo selezionato un percorso che offrisse esattamente 1000 metri di dislivello, partendo a batteria completamente carica. La pendenza media era del 9%. Il fondo stradale era al 75% uno sterrato semplice, con alcuni tratti molto ghiaiosi e altri nel bosco decisamente scassati. Abbiamo usato per quasi tutto il percorso la modalità Normal (la seconda su 4), passando a quelle più potenti solo in alcuni tratti molto ripidi.
In cima alla salita, l’indicatore di carica della batteria dava ancora tre tacche su cinque, valore che secondo le indicazioni del manuale Focus corrisponde a una carica del 60% o poco più. Crediamo quindi che con questa mtb elettrica Focus, in condizioni simili, sia possibile arrivare tranquillamente a percorrere 2500 metri di dislivello, forse anche qualcosa in più se si usa dove possibile la modalità Eco. 2500 metri di salita vogliono dire 2500 metri di divertimento in discesa.
Confermiamo, come accennato sopra, che la stima dell’autonomia residua in termini di chilometri non è affidabile se si pedala in salita; in salita d’altra parte ha molto più senso misurare il dislivello che non i chilometri.
In conclusione
Questa mtb elettrica Focus Throne Impulse Speed dà il meglio di sé in salita su asfalto o su sterrato semplice, dove permette di coprire dislivelli importanti facendo uno sforzo regolare, anche deciso, ma mai troppo intenso; la disattivazione del motore al momento della cambiata, pur essendo un’idea interessante per non stressare troppo la trasmissione, fa purtroppo perdere il ritmo in salita: consigliamo di testare la bici in prima persona per capire quanto questo possa essere un problema per voi. La ampia autonomia offerta dalla batteria da 612Wh permette di coprire distanze e dislivelli veramente importanti, aumentando al massimo il divertimento. Sostituire i copertoni con altri più tassellati permetterà di godere al massimo anche delle discese. Al primo impatto il peso può spaventare, soprattutto in passaggi stretti o nei tornanti, ma si impara presto a compensare e la situazione migliora di molto, anche se naturalmente non si avrà mai l’agilità di una mtb muscolare che pesa 10-12 kg di meno.
La Focus Throne Impulse Speed è in vendita al pubblico a un prezzo di listino di 4.999€.
Bellissima bici
Vorrei acquistarne una ma qui nella zona di Arezzo mi dicono che non sono disponibili .
Qualcuno sa dirmi dove posso trovarla ?
Grazie
Salve Egildo,
provi con la funzione “ricerca rivenditori” del sito di Focus:
http://www.focus-bikes.com/it/it/home.html
La seguo da tempo ma la “Speed” mi sembra esagerata nonchè fuori legge se si usa in strada o ciclabili.
Sarebbe stato bello se avevate la possibilità di provare le versioni Impulse o Impulse Premium che montano il motore a 250W, il quale probabilmente dà maggiore autonomia alla batteria 612Wh
Salve Alessandro, ha ragione, ma purtroppo non sempre possiamo scegliere precisamente il modello da testare, e in questo caso era disponibile solo la versione da 350W. Grazie per il suo commento
eccezionale vorrei sapere se si può ordinare e pagare a rate