MENU
fancy women bike ride 2019

Groningen, nuovo biciplan proiettato al futuro

News • di 3 Giugno 2015

Groningen-bicycle
L’amministrazione di Groningen ha presentato nei giorni scorsi il proprio piano di sviluppo della mobilità ciclistica per gli anni 2015-2025. Si tratta di misure molto incisive che hanno l’obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli già elevati di utilizzo della bicicletta. La popolazione residente nella città olandese è in aumento e la preoccupazione dell’amministrazione è che lo spazio vivibile si riduca in maniera progressiva nei prossimi anni. Il piano strategico per la ciclabilità individua quindi la bicicletta come fattore chiave per mantenere la città accessibile, sicura e sana sia fisicamente che economicamente. Da sottolineare che tutti i partiti politici hanno votato all’unanimità in favore del piano ciclistico 2015-2025.
Ecco di seguito alcuni punti chiave del nuovo documento approvato dall’amministrazione di Groningen.

groningen-people
Infographic-commute-580x269

1. La mobilità ciclistica alla base. Il nuovo piano prevede che si prenda in considerazione la mobilità in bici già dalla fase iniziale dei progetti come potrebbero essere nuove strade, ponti, gallerie, parcheggi, mezzi pubblici e altri ancora. Oltre a nuove infrastrutture, sarà garantita la manutenzione di quelle già esistenti e l’ammodernamento delle stesse laddove necessario. Particolare attenzione sarà dedicata alla cura delle piste ciclabili spesso coperte di neve durante l’inverno e all’interazione tra amministrazione e cittadinanza, tramite un’applicazione che consentirà di esprimere pareri e critiche rispetto alle azioni intraprese.
A buon punto sono anche gli studi e le sperimentazioni riguardo le piste ciclabili di ultima generazione, da cui si potrebbe ricavare energia grazie al passaggio continuo di migliaia di ciclisti al giorno.

2. Rete ciclabile integrata. La rete ciclabile di Groningen è già abbastanza sviluppata ma il nuovo progetto prevede un’importante riqualificazione che riguarderà la messa a punto di 11 incroci pericolosi, 18 tratti critici di pista ciclabile, almeno 3 postazioni sprovviste di rastrelliere e 10 semafori non coordinati per i ciclisti. È atteso inoltre il completamento dell’ultima delle piste ciclabili veloci finanziate.

3. Più spazio per la mobilità attiva. Oltre alle piste ciclabili sugli assi viari principali, pensati principalmente per il commuting, verranno agevolati gli spostamenti nel centro cittadino attraverso la creazione di “strade ciclabili” a basso traffico ad uso prioritario delle bici ed in cui le auto sono da considerarsi “ospiti”. L’obiettivo è quello di collegare le piazze e le zone pedonali del centro, le più frequentate per lo shopping. È in fase di elaborazione anche un piano per effettuare le consegne merci in bicicletta, laddove possibile.

4. Parcheggi e rastrelliere. È prevista l’installazione di rastrelliere e parcheggi per bici in ogni edificio di nuova costruzione. La realizzazione di tali postazioni seguirà un ordine di priorità tra breve, medio e lungo termine. Potrebbero essere utilizzati per questa mansione alcuni locali commerciali di Groningen attualmente in disuso, e altre idee riguardano la possibilità da parte dei proprietari di case di concedere agli affittuari di tenere la bici in appartamento e, infine, la conversione di alcuni posto auto in parcheggi bici.

5. Comunicazione. Come ogni buon biciplan che si rispetti, anche quello di Groningen comprenderà diverse attività di comunicazione volte a promuovere le azioni dell’amministrazione e i vantaggi dell’uso della bicicletta in città. Sarà inoltre realizzato un nuovo logo in chiave “bike” che verrà apposto sui semafori e in prossimità di alcuni percorsi ciclabili.

Fosse realizzata anche solo una buona parte di questi progetti, l’ambizione di Groningen di diventare la città in bici per eccellenza dei Paesi bassi, non sarebbe così esagerata. A distanza di anni, vale la pena rivedere alcuni passi della puntata che il programma televisivo Report nel 2007 ha dedicato alla mobilità in bici nella città di Groningen.







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *