Biisy per l’intermodalità a Roma: la nostra prova

8 Aprile 2016

intermodalità bici + tram a Roma

I mezzi pubblici a Roma? Non funzionano. E la bici? A Roma? Stai scherzando, vuoi morire? Serve per forza ‘a maghina.
Queste sono le opinioni più comuni nella capitale d’Italia e i risultati si vedono. Come a volte accade negli stereotipi, un fondo di verità c’è: inutile nascondersi dietro un dito, ritardi e mancati incidenti sono all’ordine del giorno.
Eppure, se ci si organizza un po’, e si usa una bici pieghevole, anche a Roma è possibile sfruttare l’intermodalità, combinando i mezzi pubblici più affidabili con tratti in bici per battere il traffico. Ad aiutarci in questo c’è la tecnologia: ormai tutti abbiamo in tasca uno smartphone, e allora tanto vale usarlo al meglio, scaricando ad esempio applicazioni come Biisy (disponibile al momento solo per Android).
Per motivi di studio o di lavoro mi capita quasi tutti i giorni di girare per Roma, dovendo spostarmi da un posto all’altro. Conosco bene la mia città, e mi sono fatto ormai la mia “mappa mentale” che mi dice quali tratti coprire con i mezzi pubblici, e quali invece fare in bici. Tuttavia, in queste settimane ho voluto testare la app Biisy, per vedere se le combinazioni mezzi pubblici + bici che sceglievo io erano anche quelle consigliate dalla app, o se c’erano margini di miglioramento.
La vita di uno studente-lavoratore non è semplice. Siamo nell’epoca del lifelong-learning, e pur avendo un lavoro che mi tiene impegnato tutta la giornata, ho deciso a 29 anni di tornare all’università per prendere una seconda laurea, studiando nei ritagli di tempo. Conciliare gli impegni di lavoro con quelli di studio richiede una grande flessibilità negli orari, che per fortuna ho. La settimana scorsa ad esempio sono dovuto andare all’università di mattina per un esame. Io abito sulla Casilina, fra Torpignattara e il Pigneto, e la sede dell’università è sulla Nomentana. Proviamo ad aprire Biisy e vediamo che opzioni mi suggerisce:

screenshot app Biisy

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In effetti è un’opzione interessante, a cui non avevo pensato. Con la bici posso raggiungere velocemente, per strade secondarie poco trafficate, la fermata del primo mezzo pubblico, il tram 19. È un mezzo abbastanza frequente e riesco a salirci con la bici piegata senza troppi problemi. Il tram non teme il traffico, e mi porta velocemente al Verano, dove posso prendere il secondo mezzo, l’autobus 542. Poche fermate, una breve pedalata ed eccomi in facoltà.
Alla fine ci ho messo lo stesso tempo che ci avrei messo con il percorso che faccio di solito, ma evitando il caos di Termini… credo che ripeterò l’esperimento la prossima volta che farò questo itinerario.
Per fortuna in facoltà me la cavo abbastanza velocemente… alle 14 devo essere a Monteverde, praticamente dall’altra parte della città, per motivi di lavoro, e non so proprio come arrivarci dalla Nomentana.
Ecco l’opzione che mi suggerisce Biisy:

screenshot app Biisy

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In effetti a Roma è meglio sfruttare il trasporto su ferro il più possibile, per evitare di rimanere bloccati nel traffico, quindi la metro B mi sembra una buona idea. Con poche pedalate arrivo alla fermata della metro di Piazza Bologna, e scendo alla fermata del Colosseo insieme a orde di turisti. Proprio fuori della metro passa l’autobus numero 75, che per fortuna non mi fa aspettare troppo. È ormai ora di pranzo, e non c’è molto traffico. Dopo molte curve scendo subito dopo Villa Sciarra e in poche pedalate arrivo nel posto in cui dovrò lavorare oggi: ho anche il tempo per mangiare qualcosa al volo.
La prima giornata con Biisy è stata positiva, sono riuscito a sfruttare bene l’intermodalità. Continuerò a usarla anche nei prossimi giorni, chissà che non impari qualche combinazione bici+mezzi nuova, a cui non avevo mai pensato…

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