#salvaiciclisti dice #bastamortinstrada

20 Maggio 2017

I recenti tragici incidenti in bici accaduti a Michele Scarponi e Nicky Hayden hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della sicurezza stradale. Si sa, la politica si muove solo quando è messa sotto pressione. E allora questo è il momento adatto per insistere, come fa Salvaiciclisti, con un messaggio semplice e chiaro: basta morti in strada.

basta morti sulle strade

Al di là dei morti e feriti ben noti al grande pubblico, c’è un numero impressionante di persone (mamme, papà, figli, nonni, amici…) che sulle strade perde la vita: 4200 all’anno in media negli ultimi vent’anni. O che rimane ferito, spesso con gravissime conseguenze fisiche e mentali; e le cifre in questo caso sono ancora più grandi.

Il messaggio di salvaiciclisti usa parole inequivocabili: “c’è una parte sbagliata”. Come ad esempio “chi si scaglia contro autovelox, photored o altri sistemi preventivi”. Una parte sbagliata che rischia di diventare “connivente” se si continua a rimandare l’approvazione del nuovo Codice della Strada al Senato.

Qui il testo della dichiarazione rilasciata da alcuni esponenti di Salvaiciclisti.

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti