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La ciclabile di Santa Bibiana a Roma: ecco perché non funziona

News • di 5 Ottobre 2017

Ci eravamo limitati ad annunciare l’inizio dei lavori qualche giorno fa, con scetticismo e ironia. Ora che i lavori sono finiti, e chi passa quotidianamente dal tunnel di Santa Bibiana ha avuto qualche giorno per abituarsi alle novità, siamo andati a vedere i risultati. In sintesi: un fallimento da molti punti di vista, con pochissimo da salvare. Ma andiamo con ordine.

Perché il tunnel di Santa Bibiana è importante

Dal punto di vista urbanistico è importante perché collega due quartieri popolosi di Roma: San Lorenzo e l’Esquilino, altrimenti separati dalla ferrovia.

tunnel santa bibiana

Il tunnel (in verde) unisce i quartieri altrimenti separati dalla ferrovia (in rosso)

Dal punto di vista simbolico è importante perché è qui che si sono concentrati gli sforzi dei cicloattivisti romani; la realizzazione della ciclabile sarebbe potuta essere un’occasione per segnalare un cambio di rotta nella mobilità romana.

La storia

  • 30 novembre 2014: anonimi attivisti dipingono una corsia ciclabile clandestina sotto il tunnel
    santa bibiana clandestina
  • 48 ore dopo il Comune, con anomala solerzia, cancella il lavoro degli attivisti
  • Nel corso degli anni la ciclabile clandestina viene rinnovata più volte dagli anonimi attivisti
  • febbraio 2017: l’allora responsabile per la ciclabilità del Comune di Roma Paolo Bellino ottiene dopo una dura lotta l’approvazione ufficiale dei lavori
  • 4 settembre 2017: iniziano i lavori

I risultati dei lavori

Direzione San Lorenzo dall’Esquilino (l’unico senso di marcia consentito alle automobili):

  • qui è stata realizzata una corsia ciclabile a senso unico sul lato destro della strada. Non è protetta da paletti, ma è ben segnalata da vernice bianca e gialla. La corsia è rispettata dagli automobilisti, per quanto abbiamo visto. Questo è forse l’unico aspetto positivo del progetto. Resta da vedere la durata della vernice nel tempo.
  • la fermata dell’autobus è stata soppressa: perché? Sono ben sperimentate a livello europeo soluzioni che permettono la coesistenza di fermate del trasporto pubblico e piste ciclabili

    ciclabile santa bibiana

    Qui una volta si trovava la fermata dell’autobus

  • superato il ponte, la ciclabile continua per un’altra settantina di metri, in un tratto protetta da un cordolo, più avanti solo da vernice. Poi sparisce…

    ciclabile santa bibiana

    La ciclabile continua oltre il tunnel per qualche decina di metri

  • un attraversamento ciclabile permette la svolta a sinistra verso via di Porta San Lorenzo. È di scarsa qualità, tanto che alcuni ciclisti preferiscono ignorare la ciclabile e svoltare a sinistra come fanno le automobili

    attraversamento ciclabile

    Per svoltare a sinistra le bici devono fare un percorso a zigzag. Notare il ciclista che ha ignorato il percorso ciclabile, provenendo direttamente dal lato sinistro della carreggiata. Notare la mancanza di sopraelevazione o di verniciatura colorata dell’attraversamento ciclabile.

Direzione Esquilino da San Lorenzo (direzione permessa solo ai pedoni prima dei lavori, lungo i due stretti marciapiedi; molti ciclisti procedevano contromano in carreggiata):

  • L’angusto marciapiede protetto sul lato della strada è stato interdetto ai pedoni. Se ne è ricavata così una strettissima “pista ciclabile” a senso unico
    ciclabile santa bibiana
  • I pedoni sono costretti a un lunghissimo periplo della piazza che comporta ben 6 attraversamenti stradali. Ovviamente – e giustamente, ci sentiamo di dire – nessun pedone segue le regole, continuando a usare il marciapiede ed entrando così in conflitto con i ciclisti

    santa bibiana percorso pedonale

    prima e dopo

  • Per questo motivo alcuni ciclisti preferiscono continuare a pedalare contromano lungo la carreggiata, piuttosto che pedalare lungo una “pista ciclabile” strettissima e piena di pedoni
  • Altri ciclisti invece preferiscono pedalare contromano lungo la corsia ciclabile descritta prima

Video

In questo video è possibile notare diverse cose. Ne segnaliamo tre: lo sfavorevole angolo di svolta del primo ciclista; il fatto che l’attraversamento ciclabile è completamente ignorato dalle automobili (ricordiamo che le bici hanno la precedenza); il secondo ciclista che preferisce imboccare contromano la ciclabile sul lato sud, piuttosto che usare quella stretta ricavata sul marciapiede nel lato nord.

Primo comandamento: non toccare le auto

Il criterio principale seguito dai progettisti sembra essere stato quello di dare il minor fastidio possibile agli automobilisti. Anzi, di non dare loro fastidio affatto.

Non un posto auto è stato tolto. La carreggiata, prima formata da due larghissime corsie, è ora formata da… due corsie larghe.

Ridurre ancora un po’ la carreggiata avrebbe permesso di realizzare un percorso ciclopedonale (soprattutto in direzione Esquilino) di qualità. Diminuire i posti auto in piazza avrebbe permesso di riprogettare completamente l’incrocio tenendo conto delle necessità del trasporto pubblico, dei ciclisti, dei pedoni e degli automobilisti.

Per dare ai ciclisti uno spazio di qualità discreta (in alcuni tratti) o pessima (in molti altri) si è tolto spazio a una fermata dell’autobus e a un passaggio pedonale; le automobili continuano a sfrecciare indisturbate come prima, mentre chi sceglie la mobilità attiva e sostenibile è costretto a una guerra fratricida.

Il primo intervento “pro-bici” di un’amministrazione sulla carta rivoluzionaria è perfettamente in linea con quanto fatto negli ultimi decenni.

Altri dettagli

Lasciamo alle foto la descrizione di altri dettagli che testimoniano della pessima qualità della sistemazione della piazza.

ciclabile santa bibiana

no comment

ciclabile santa bibiana

Gradino e buca lungo il “percorso ciclopedonale”

dettaglio ciclabile santa bibiana

Un tratto (20 metri) ben realizzato. Peccato per i sanpietrini

ciclabile santa bibiana

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dettaglio percorso ciclabile santa bibiana

Il percorso ciclabile continua a sinistra, proprio dove è parcheggiata l’auto.

Leggi anche: le ragioni delle dimissioni di Paolo Bellino, ex Responsabile della Ciclabilità del Comune di Roma







4 Risposte a La ciclabile di Santa Bibiana a Roma: ecco perché non funziona

  1. francrsco ha detto:

    notizia sponsorizzata?

    • Paolo Volpato ha detto:

      a cosa ti riferisci? Quando dei contenuti sono sponsorizzati lo scriviamo chiaramente, e questo articolo non è sponsorizzato

      • francesco ha detto:

        sulla pagina facebook di bikeItalia si, lo è stata per diversi giorni! vi seguo da diversi anni e non avevo mai notato una notizia del genere venire sponsorizata… visto l’accanimento attuale su Roma ( la giunta ), la faccina dubbiosa mi è venuta spontanea.
        buon lavoro!

  2. Laska ha detto:

    La cosa più grave è che gli automobilisti fanno finta di avere la precedenza. Ma perché nessuno va a fare multe a raffica? Bisogna cambiare questo comportamento criminale

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