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Bike sharing a flusso libero: Gobee Bike comincia la ritirata

News • di 14 Febbraio 2018

Gobee, una delle aziende che forniscono servizi di bike sharing a flusso libero, ha annunciato la fine delle sue operazioni in Italia e in Europa: “troppo vandalismo”.

gobee

Il fenomeno del bike sharing a flusso libero continua a muoversi a velocità supersoniche. Sono passati solo pochi mesi da quando le biciclette condivise senza alcuno stallo di posizionamento sono arrivate in Italia, prima a Milano e Firenze, poi in tante altre città.
Ed è già tempo di reflusso. Gobee infatti, uno dei primi operatori asiatici ad entrare nel nostro mercato (insieme a Ofo, Mobike e Obike) ha alzato bandiera bianca: troppo difficile gestire un servizio così delicato e diffuso sul territorio.
Le biciclette infatti vanno costantemente sottoposte a manutenzione, redistribuite, riparate. Servono competenze che non si improvvisano da un giorno all’altro.
È così che quasi il 60% della flotta di bici Gobee in Europa risultava inutilizzabile a causa di guasti (“naturali” o a seguito di atti vandalici). Niente bici, niente incassi. E il servizio viene chiuso.
A quanto pare gli utenti si sono visti restituire la cauzione versata all’inizio e il credito residuo sui loro account.

Un problema d’immagine per il bike sharing

Il problema non è tanto la chiusura di questi servizi. Più grave ci sembra il danno d’immagine causato al concetto di “bike sharing” in generale, che invece è un servizio importantissimo per le città, che sia tradizionale (con gli stalli, come il BikeMi di Milano), a flusso libero o magari ibrido.
C’è il rischio che nell’opinione pubblica (e nei decisori politici) rimanga l’idea bike sharing = fallimento, impossibilità a funzionare. Ma è così solo se il servizio di bike sharing viene affidato a operatori improvvisati, che hanno alle loro spalle solo enormi finanziamenti di oscura provenienza e non competenza e esperienza provata.
I comuni devono assumere un ruolo di guida in questa storia. Emanare bandi con regole precise sul funzionamento del bike sharing. E controllare la qualità dei servizi erogati.

La mail di Gobee agli utenti

Di seguito pubblichiamo la mail che Gobee ha mandato ai suoi utenti per annunciare la fine delle operazioni:

Ciao,
Lo scorso autunno Gobee.bike ha iniziato la sua avventura in diverse città europee. Durante questo periodo le nostre bici hanno fornito un prezioso servizio a numerosi cittadini, rendendoci orgogliosi di un’attività che la nostra comunità di utenti ci ha incoraggiato a migliorare di giorno in giorno.

Il successo che questo servizio ha avuto non ha fatto altro che confermare la nostra visione di mobilità sostenibile e innovazione.

Dopo un caloroso benvenuto, abbiamo da subito compreso che la nostra passione era condivisa dalla maggior parte di voi.

Abbiamo dovuto affrontare una serie di ostacoli, imparando dai nostri errori, dando ascolto ai vostri consigli e investendo il massimo per provare che il bike sharing è una soluzione di mobilità ecologica e sostenibile per le città.

Purtroppo, tra tutte queste sfide, una in particolare ha rappresentato un problema che non potevamo superare: nelle ultime settimane i danni alla nostra flotta hanno raggiunto limiti che non possiamo più contenere con le nostre forze e con le nostre risorse.

Con tristezza annunciamo ufficialmente alla nostra comunità di utenti la fine del servizio di Gobee.bike in Italia, oggi 15 FEBBRAIO 2018.

È stata una decisione molto difficile, deludente e frustrante per tutto lo staff di Gobee.bike, che ha lavorato sin dall’inizio con passione per far sì che questo progetto fosse realizzabile.

Durante i mesi di dicembre e gennaio, le nostre biciclette sono diventate il bersaglio di sistematici atti di vandalismo, trasformandosi così in oggetti da distruggere per puro divertimento.

Mediamente, il 60% della nostra flotta europea ha subito danneggiamenti, vandalismi o è stato oggetto di fenomeni di privatizzazione.

Per questi motivi non c’è stata nessun’altra opzione se non procedere al termine del servizio a livello nazionale e continentale. Una decisione sofferta dal punto di vista morale, umano e finanziario.

Volevamo informarti che abbiamo già chiuso il tuo account e abbiamo rimborsato il tuo credito di 4.5€ e il tuo deposito di 15€. L’ammontare sarà trasferito al conto corrente con il quale ti sei iscritto tramite app in 10 giorni lavorativi.

Vogliamo ringraziarti un’ultima volta per tutte le tue pedalate sulle nostre bici verdi; per il tuo supporto, la tua pazienza e per averci stimolato a migliorare. Grazie a ognuno di voi abbiamo raggiunto più di 45.000 utenti in Italia.

Ringraziamo i nostri partner per aver visto in questo progetto l’opportunità di aumentare la consapevolezza su questo nuovo servizio di mobilità sostenibile, diffondendo i nostri valori.

Ringraziamo inoltre i vari Comuni che hanno riposto in noi fiducia aiutandoci in questo meraviglioso progetto e aprendo le porte delle loro città al nostro servizio.

E il più grande ringraziamento va al team Gobee.bike presente in ogni città. Senza alcun dubbio, sono stati la cosa migliore che abbiamo avuto da quando abbiamo iniziato questa avventura.

Gobee.bike è nata dalla nostra passione per la mobilità. Abbiamo fondato Gobee.bike dalla convinzione che avrebbe fatto riscoprire un nuovo tipo di libertà.

Abbiamo fatto una pedalata fantastica. Ti incoraggiamo a promuovere i valori inerenti al bike-sharing e alla stessa Gobee.bike: libertà, condivisione e innovazione. I valori che c’hanno portato fin qui e che hanno dato vita, anche se per poco, a questo fantastico progetto.

Gobee.bike non è solo trasporto e innovazione: è una comunità che hai contribuito a creare e che durerà per sempre.

Anche se non è facile, questo non è un addio, ma un arrivederci.

A presto!

The Gobee.bike Team







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