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Malta, stop al casco obbligatorio: “scoraggia l’uso della bici”

News • di 20 Febbraio 2018

A Malta la legge sul casco obbligatorio per i ciclisti verrà presto abolita: scoraggiando l’uso della bici, contribuisce a creare insicurezza sulle strade.

casco non obligatorio

A Malta finora l’uso del casco è obbligatorio, per ciclisti adulti e bambini. È l’unico stato europeo in cui questo accade. In alcuni stati europei, come la Francia, il casco è obbligatorio per i bambini.
Ma presto anche Malta si adeguerà agli standard europei, abolendo l’uso del casco. Lo ha affermato qualche giorno fa un portavoce di Transport Malta, aggiungendo che la legge “renderà Malta più simile a quei paesi in cui le bici sono usate regolarmente, come mezzo di trasporto per i pendolari”.
“Transport Malta riconosce che l’obbligatorietà del casco può essere di impedimento alla diffusione di iniziative come il bike sharing”.

Un altro cambiamento in vista per la ciclabilità dell’isola è l’abolizione dell’obbligo di registrazione per le bici a pedalata assistita con potenza minore di 250 Watt.

Molti esperti di mobilità sono concordi nel dire che l’uso del casco non deve essere reso obbligatorio. La sicurezza dei ciclisti infatti non passa per il casco, ma per altre questioni, come ad esempio la “Safety in numbers”, il concetto per cui più bici ci sono, più è sicuro andare in bici. L’uso del casco può essere consigliato, ma mai obbligatorio. Per un approfondimento su questi aspetti, leggete l’articolo Perché andare in bici senza casco.







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