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Chi #Salvaiciclisti tutti i giorni con le proprie scelte

Rubriche e opinioni • di 8 marzo 2018


Perché dopo sei anni l’Italia che pedala tornerà a manifestare in bici a Roma? Perché in questi sei anni chi aveva deciso di impegnarsi per provare a cambiare in meglio la mobilità del Paese proponendo, dal basso e dal vasto, città a misura di bicicletta e strade fatte per le persone si è scontrato suo malgrado con una realtà recintata da tanti muri di gomma, dove le istanze di chi chiede di poter pedalare in sicurezza vengono sistematicamente rimbalzate e messe in secondo piano da chi dovrebbe prendersene carico.

Quando il 28 aprile 2012 scendemmo in strada a manifestare ai Fori Imperiali l’allora neonato movimento #Salvaiciclisti, dopo una serie di flash mob organizzati in diverse città da piccoli gruppi di attivisti locali, era alla sua prima uscita pubblica nazionale: sui social c’era fermento, c’era la voglia di dare un volto e una voce a tante persone che si conoscevano tra loro solo dal nickname. Fu un grande successo, migliaia di cittadini in bicicletta che manifestavano per chiedere città dove pedalare potesse essere facile, sicuro e normale: una bicifestazione festosa, una marea colorata fatta di bici e persone così diverse e così simili tra loro, uno spettacolo unico da Piazza Venezia al Colosseo.

In questi sei anni le tante persone che avevano affollato i Fori Imperiali hanno continuato a pedalare: qualcuno si è perso per strada; qualcuno ce lo hanno portato via (e penso a Luca “Bicycle” Canonici inventore del logo di “Salvaiciclisti” investito e ucciso da un automobilista mentre rincasava in sella a un motorino); qualcun altro ha cercato la propria strada tentando di convogliare la passione e le energie per la bici in un progetto di vita. Tanti manifestanti del 28 aprile 2012 saranno di nuovo in strada il 28 aprile 2018, perché chi #Salvaiciclisti tutti i giorni con le proprie scelte in quell’occasione potrà ribadire l’impegno che si è preso: lottare per avere strade più vivibili per tutti e non lingue d’asfalto solo per i motori dove chi pedala viene messo ai margini.

A Roma nel 2012 ci fu un’abbondante nevicata: un evento eccezionale che non accadeva da anni, un qualcosa di inaspettato, una settimana in cui le auto circolarono pochissimo e le strade deserte ammantate di bianco e svuotate dal traffico motorizzato restituirono alla Città Eterna una bellezza inedita e mostrarono un suo aspetto nascosto. Anche quest’anno la neve è scesa di nuovo su Roma: esattamente sei anni dopo.

Il prossimo 28 aprile, come quello di sei anni fa, ci incontreremo di nuovo tutti insieme a Roma per manifestare in bicicletta: perché chi #Salvaiciclisti tutti i giorni con le proprie scelte vuole dare spazio alle istanze di mobilità nuova per ridisegnare le nostre città. “Cambiamo noi la strada”: il 28 aprile, ai Fori Imperiali, in bicicletta.

Una risposta a Chi #Salvaiciclisti tutti i giorni con le proprie scelte

  1. Leonora Rossi ha detto:

    Salve, sapete mica se ed in quali città italiani si terrà la stessa manifestazione oltre che Roma?
    leonora

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