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A Milano arriva la Settimana della Bici

A Milano arriva la Settimana della Bici
TAGS: eventi Milano

Dal 7 al 12 ottobre a Milano una serie di appuntamenti da non perdere: nasce FEELMIBIKE – La Settimana della Bici, un nuovo evento diffuso che per sei giorni trasforma la città in una capitale delle due ruote a pedali, tra cultura, sport e pedalate alla scoperta della città.

Organizzata da Agenzia YES! S.p.A., la manifestazione – che ha la media partnership di Bikeitalia – punta a rimettere la bicicletta al centro della vita cittadina. Non solo come mezzo ecologico, ma come linguaggio quotidiano, capace di raccontare uno stile di vita contemporaneo, inclusivo e consapevole.

Il palinsesto si snoda attraverso sei aree tematiche – Kids, City, Urban, Training & Racing, Tourism ed E-Bike – in grado di coinvolgere tutta la comunità: bambini, studenti, sportivi, pendolari, curiosi e famiglie. Dalle pedalate nella natura alle gare, dai percorsi educativi alle esplorazioni urbane, ogni attività è pensata per vivere la bici in tutte le sue sfumature.

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Il progetto coinvolge spazi iconici della città come il Velodromo Vigorelli, la Triennale, il Naviglio Martesana, Bosco in Città e Porto di Mare, creando un circuito diffuso di esperienze, incontri, eventi e momenti di riflessione.

Dietro l’iniziativa, c’è il desiderio di costruire un evento aperto e partecipato: “FEELMIBIKE nasce dal desiderio di creare un’occasione reale per celebrare la bicicletta come energia positiva che attraversa la città – spiega Paolo Biffi, Amministratore Delegato di Agenzia YES! – È un progetto pensato per tutte le persone che ogni giorno scelgono di pedalare: per spostarsi, per allenarsi, per stare bene o per condividere tempo e spazi. Questa prima edizione è il punto di partenza di un percorso che vogliamo far crescere insieme alla città e a chi la vive con passione”.

La conferenza stampa di presentazione è fissata per il 6 ottobre alle ore 15, presso Palazzo Marino.

Nel frattempo, tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito ufficiale feelmibike.it e su Instagram (@feelmibike).

Commenti

  1. Marco Quirino ha detto:

    Come non concordare con Stefano; Sono di Novara almeno 3/4 volte si viene a Milano tramite il naviglio partendo da Turbigo…non andiamo oltre la Darsena…per paura! Invece devo fare i complimenti per la pedale della anno scorso, partita dal Castello ripetiamola un super mega critical mass…..

  2. Alessio ha detto:

    Non sono di Milano, pare interessante…..
    certo che la cultura della bici in Italia, siamo veramente indietro….

  3. Cinzia Rossaro ha detto:

    io sono di Milano città e mai e poi mai andrei in bicicletta. è una città,costruita e pensata, per i pedoni e le vetture. non c’è spazio per ” inventarsi” un’improbabile zona sicura. è pericolosissimo, ho visto madri, incerte per conto loro, portare 2 bambini mentre non era in grado di andare neanche da sola. va ‘ di moda, perché 4 passi a piedi stancano. io toglierei la genitorialita ‘ poi piangono

  4. Gigi Enea ha detto:

    Stefano lei, purtroppo, ha pienamente ragione. Siamo ancora molto lontani da una cultura della mobilità che solo si avvicini a quella dei paesi del nord Europa, e forse, per il modo di pensare italiano, non ci arriveremo mai…queste iniziative, peraltro meritorie, sembrano dire”la bici è meravigliosa, ma confiniamola fuori dalle città, nei parchi, in modo che non scassi le p…e al traffico di auto”. È la realtà del pensiero comune nel nostro paese.

  5. SuperLati ha detto:

    [Questo commento non è stato pubblicato > https://www.bikeitalia.it/linea-guida-moderazione-commenti-su-bikeitalia-it/ – Bikeitalia.it]

  6. Stefano ha detto:

    con rispetto, a me degli spazi iconici mi interessa ben poco. A me interessa che per il momento, un padre non puo dire a suo figlio minorenne “dai, andiamo a fare una pedalata insieme”, perchè per raggiungere posti tipo Martesana o Naviglio è pericoloso, molto pericoloso. Se da casa mia devo andare sul naviglio con uno o due ragazzini dove li butto, in strada? con le macchine che ti fanno il pelo e le moto che vanno a mille?
    Se io vivessi a Parigi o a Amsterdam o a Copenhagen o a Bruxelles, ma pure a Londra per quello che ho visto, la situazione sarebbe ben diversa. Ma per il momento sono costretto a caricare le bici in macchina, recarmi in uno degli spazi iconici come li chiamate voi (tipo bosco in città), cercare parcheggio come uno str… e far pedalare i ragazzini al parco.
    Qualcuno direbbe… ma in via Novara (siamo a Milano per chi legge) una ciclabile c’è… Eh si, come no, una riga per terra che poi si interrompe
    E ci sarebbe tanto da dire, vogliamo parlare delle zone 30 fatte con la scritta per terra e basta? Vediamo quanti vanno a 30 effettivi???

  7. ALBERTO FORMENTI ha detto:

    infrastrutture e sicurezza per chi pedala mostrano ancora margini di sviluppo???? Ah ah ah. Ma chi prendete in giro? sono praticamente inesistenti

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