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La ricetta di Urbico per far crescere la ciclologistica: visione e partner affidabili

La ricetta di Urbico per far crescere la ciclologistica: visione e partner affidabili

Cezar e Tobia, entrambi appassionati di bici, si incontrano a Roma. Cezar ancora non conosce il mondo della ciclologistica, mentre Tobia già lavora nel settore delle consegne in bici a Roma. Condividono però la stessa passione per le bici e una visione comune: dopo poco fondano Urbico, è il 2018.

Durante i primi anni, Urbico si occupa soprattutto delle consegne dei grossisti dell’ortofrutta, oppure trasporta la frutta e la verdura agli stabilimenti balneari. Dopo poco si inserisce un altro business, la gestione della micromobilità: insieme alla svedese VOI, Urbico inizia ad occuparsi di monopattini a Pesaro.

La trasformazione delle attività avviene con la gestione degli appalti dell’ultimo miglio, in particolare attraverso importanti partnership con SDA – Poste Italiane e GLS. Oggi Urbico consegna soprattutto pacchi e supporta con la logistica il canale Horeca – vino e bevande a tutti gli hotel bar e ristoranti delle aree servite da un distributore locale.

La costruzione di un successo

Il fatturato del 2022, superiore ai 300mila euro, ha registrato un incremento del 27% rispetto all’anno precedente. Qual è la ricetta di questa giovanissima azienda?

Sono quattro i pilastri su cui Urbico ha costruito la sua crescita: la visione, le politiche e i contratti, la ricerca di partner affidabili, la ricerca e lo sviluppo del business.

La visione è quella di un gruppo di appassionati che si impegna a valorizzare il territorio in cui opera, intessendo relazioni con le aziende locali e a curare l’ambiente attraverso un servizio ecosostenibile. L’intenzione è quella di rappresentare un’alternativa ecologica per la consegna di pacchi, corrispondenza e altri articoli, offrendo un servizio dinamico che mira a rendere le città più abitabili e a zero emissioni.

Le cargo bike sostituiscono quindi i furgoni ma senza cambiare l’efficienza del servizio. E questo è un punto di forza, infatti pur non cambiando gli equilibri esistenti da sempre nella logistica locale, l’azienda ha trovato soluzioni efficaci ai problemi che si incontrano in queste attività. Popolazione e amministrazione salutano con favore il cambiamento in atto; le ZTL e le tratte di lungomare ringraziano per i tempi più brevi per le consegne, il minor traffico e un’aria ovviamente più pulita.

Urbico
Urbico

Politiche e contratti per attuare il cambiamento

È sotto gli occhi di tutti che quando si parla di interesse da parte del pubblico, si riscontra una crescente consapevolezza. C’è molta più attenzione per l’ambiente, si parla molto di pratiche green e questo interesse lo si nota sia quando si parla di clienti, sia di consumatori. Dal punto di vista pratico, però, c’è ancora molto da fare. La spinta al cambiamento non è ancora così forte perché è sempre il business a dettare la linea. Le discussioni riguardano ancora tariffe, contratti e vantaggi economici, che devi essere in grado di spiegare al cliente. Altrimenti non vedrà perché sostituire un furgone con una cargo bike. E Urbico ha imparato presto a gestire queste relazioni e diventare avanguardia per il sistema stesso.

Se si parla di lavoratori e contratti di lavoro, Urbico ad esempio può vantarsi di dettare le linee generali. Infatti i suoi 15 corrieri full time e i 2 amministrativi hanno un CCNL, quello degli autotrasporti merci e logistica, che regola il loro rapporto di lavoro (dato il vuoto normativo, questo è quello più attinente a questo lavoro). Si lavora dal lunedì al venerdì e niente consegne nei festivi. L’azienda non chiude durante l’anno ma si fanno le ferie a rotazione, approfittando della flessione delle consegne in marzo e agosto (flessione che non si registra però per la micromobilità) e preparandosi al periodo caldo: l’autunno. Tra Black Friday, Prime days, Natale, i saldi, il cambio stagionale dei negozi si pedala senza sosta.

Urbico e Riese&Muller
Urbico e Riese & Müller

Anche in termini di linee guida, relazioni con le amministrazioni, i clienti o con i grandi consorzi, Urbico cerca di fare da apripista. Tante altre aziende, alcune aperte da molto più tempo di Urbico, non sembrano volersi evolvere. Fanno “come si è sempre fatto” e dimenticano quanto sia importante per il settore guardare avanti.

La ricerca di partner affidabili e mezzi performanti: Riese & Müller

Nella continua ricerca di innovazione e nuovi fornitori, Urbico ha incontrato Riese & Müller e le sue Long John, ovvero le cargo a due ruote con carico anteriore. Le Transporter Vario 85 dell’azienda rassicurano Cezar e Tobia, tanto che ne hanno acquistate diverse per la loro attività.

I ragazzi di Urbico si trovano molto bene nel rapporto con l’azienda tedesca e soprattutto si sentono tranquilli. Non riscontrano praticamente mai problemi di rotture e la manutenzione, che sia ordinaria o straordinaria, è sempre molto semplice. Le Transporter Vario 85 e gli accessori in dotazione permettono soluzioni di trasporto altamente versatili, rendendo possibile spostare carichi elevati da un luogo all’altro in modo sicuro. Per queste ragioni, oltre a implementare le cargo Riese & Müller nei servizi di consegna, Urbico ha deciso anche di occuparsi di vendita e noleggio di prodotti Riese & Müller sul territorio.

Inoltre ad accomunarli con l’azienda tedesca c’è un comune sentire nei confronti dell’ambiente. Entrambe le aziende hanno intenzione di assumersi la responsabilità di un futuro migliore, attraverso buone pratiche e innovazione. Riese & Müller, in particolare, si è posta l’ambizioso obiettivo di diventare l’azienda più sostenibile in assoluto nel settore delle e-bike entro il 2025 lavorando su quattro livelli: cultura, economia, ecologia e impegno sociale.

Quando la visione del futuro è la stessa, si collabora in modo più efficace.

Transporter Vario 85  Riese & Muller
Transporter Vario 85 Riese & Müller

Sviluppo del business

Come anticipato, anche nella ciclologistica è importante fare ricerca e sviluppo e creare nuovi modelli di business. Per questa ragione oltre all’attività di corrieri, dove il trasporto riguarda sia la letterina, sia il bancale di merce, Urbico ha sviluppato altre linee di attività.

C’è la micromobilità, ma c’è anche la vendita e il noleggio dei mezzi a due ruote. I segnali sono molto positivi, tanto che Urbico non solo aprirà uno showroom nel 2024 ma si prepara a inaugurare 3 nuove sedi nei prossimi 18 mesi che impiegheranno 8/10 persone per località.

Il futuro della logistica è evidentemente su due ruote.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Riese & Müller]

Commenti

  1. Pietro ha detto:

    Sono interessato

    [Se vuole prendere contatto con l’azienda le consigliamo di scrivere direttamente a [email protected] – Bikeitalia.it]

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