5 motivi per effettuare una visita biomeccanica per il ciclismo.
#1: Risolvere i dolori
Il 90% dei 3500 ciclisti che si sono rivolti a noi per una visita biomeccanica presentava dolori, principalmente formicolio mani, mal di schiena, mal di ginocchia e problemi in sella. Nel 89% dei casi siamo riusciti a risolverli con la sola visita biomeccanica. La visita biomeccanica, se svolta nel modo corretto, è il mezzo principale per risolvere i dolori in bicicletta, soprattutto se determinati in modo esclusivo dalla posizione in sella (cioè non li viviamo nella vita quotidiana).
#2: Ridurre la fatica
Una posizione più sostenibile, cioè che ci consente di restare più tempo senza che insorgano problemi o tensioni muscolari, riduce la fatica fisica e consente di fare più chilometri con meno fatica. Questo è determinato dal fatto che se la posizione non è sostenibile il corpo reagirà scappando da tale posizione, con un incremento dell’energia dispersa e un aumento della fatica, che arriverà prima e più intensa. Con una visita biomeccanica si può trovare la posizione più sostenibile e così ritardare l’insorgenza della fatica.
#3: Prevenire i problemi con una bici nuova
Quando acquistiamo una bicicletta nuova non vediamo l’ora di provarla, è naturale. Ma non sempre le regolazioni della bicicletta (fatte da noi o dal negoziante) sono adatte, così come l’impostazione stessa della sella, del manubrio o delle tacchette. Per prevenire i dolori e ridurre i tempi di adattamento alla nuova posizione è importante effettuare una visita biomeccanica con la propria bici nuova, in modo da iniziare a pedalare su una posizione adeguata, che ci consentirà di incrementare il volume senza problemi.
#4: Migliorare l’efficienza di pedalata
Un ginocchio che si estende meglio, una caviglia meno inclinata con una pedalata meno di punta, una seduta più comoda sulla sella, delle braccia più flesse e rilassate. Sono tutti aspetti e risultati che possiamo ottenere con una visita biomeccanica e che ci permetto di incrementare l’efficienza di pedalata. Cioè consumiamo meno energia per spingere sui pedali. Questo aspetto è molto importante sia nel caso in cui competiamo (massimizzare la resa è fondamentale nell’agonismo) sia se facciamo viaggi o lunghe pedalate. Infatti riuscire a disperdere meno energia ci consentirà di pedalare più a lungo e richiederà tempi di recupero più corti tra una tappa e l’altra.
#5: Scelta corretta dei componenti
“La sella è corretta per me?”, “Lo stem è lungo abbastanza?”, “Il manubrio è troppo largo?”, “Le tacchette sono messe bene?”, sono tutte domande che mi vengono poste durante una visita biomeccanica. Se hai dubbi sui tuoi componenti, una visita biomeccanica può aiutarti a risolverli.










