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Marche Trail 2025: due percorsi, una sola grande avventura in bici

Marche Trail 2025: due percorsi, una sola grande avventura in bici

Dal 10 ottobre 2025, il Marche Trail torna a tracciare nuove rotte nel cuore di una regione che ha fatto della pluralità paesaggistica e culturale la sua forza. Giunta all’ottava edizione, questa avventura di bikepacking non competitivo rappresenta un laboratorio vivente di cicloturismo sostenibile, capace di coniugare esplorazione, autonomia e relazione con il territorio.

I partecipanti – centinaia ogni anno, provenienti da tutta Europa – pedalano per giorni lungo percorsi non segnati, attraversando borghi medievali, colline solitarie, crinali panoramici e tratti rurali raramente toccati dal turismo convenzionale.

Ciò che distingue il Marche Trail non è solo la qualità dei tracciati, ma il suo impatto: attiva economie locali in bassa stagione, sostiene piccole realtà e invita alla scoperta lenta, lontana da cronometri e classifiche.

La partenza e l’arrivo presso la Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra diventano ogni anno il cuore pulsante dell’evento, un luogo di incontro tra viaggiatori, storie e visioni condivise. L’introduzione di due Campi Base – uno ad Ascoli Piceno, l’altro sulla Riviera del Conero – offre punti di appoggio e socialità, senza intaccare lo spirito “unsupported” che contraddistingue l’esperienza.

Novità 2025: dettagli che fanno la differenza

L’edizione 2025 del Marche Trail introduce elementi pensati per arricchire l’esperienza, senza snaturarne lo spirito. Oltre alla partenza dalla suggestiva Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra, i nuovi tratti inseriti lungo i percorsi – tra mare, monti e colline vitate – offrono scenari inediti e sezioni tecniche che renderanno ogni tappa unica.

I Campi Base ad Ascoli Piceno e sulla Riviera del Conero diventano luoghi di accoglienza e scambio, pur mantenendo intatta l’autonomia del viaggio. Infine, viene lanciata una challenge fotografica e video per raccontare l’avventura da dentro, attraverso gli occhi dei viaggiatori.

Due percorsi, due modi di scoprire le Marche: Classic 300 e Wild 400

L’edizione 2025 propone due tracciati ad anello che interpretano il territorio in modo diverso ma complementare.

Il Classic 300 km è pensato per chi cerca un’esperienza bilanciata tra dislivelli, fondo misto (asfalto secondario, sterrati, carrarecce) e luoghi di interesse culturale e paesaggistico.

Un itinerario accessibile anche a chi è alle prime armi con il bikepacking, ma non per questo privo di sorprese: si pedala tra vigneti, calanchi, antichi monasteri e morbide colline.

Il Wild 400 km, invece, è rivolto a ciclisti più esperti e autosufficienti, con passaggi tecnici e isolati nei Monti Sibillini, boschi fitti, guadi e lunghi tratti senza copertura cellulare.

La traccia richiede una bici allestita per affrontare la wilderness, oltre che una buona preparazione logistica.

In entrambi i percorsi la navigazione è affidata esclusivamente al GPS, e l’itinerario diventa così un dialogo continuo con il paesaggio, senza fretta, senza cronometri. Ognuno è libero di trovare il proprio ritmo, la propria traiettoria. Un viaggio che non si misura in chilometri, ma in incontri, silenzi e meraviglia.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Marche Trail]

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